Ambiente

15 marzo 2019

Gli studenti di Albania, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Kosovo, Moldavia, Macedonia del Nord, Romania e Slovenia si uniscono oggi allo sciopero per il clima denominato “Venerdì per il futuro” che si svolge in oltre 100 paesi nel mondo.


14 marzo 2019

Un progetto dell'università autonoma di Barcellona elenca tutte le zone, nel mondo, in cui le popolazioni si organizzano a difesa del territorio.


Serbia: l'urbicidio di Novi Sad

12/03/2019 -  Miloš Perović

In tre decenni Novi Sad ha visto la sua popolazione aumentare del 50%, un fenomeno eccezionale nella Serbia di oggi. Come conseguenza vi è stata una colata di cemento sulla città

Bosnia Erzegovina, i fiumi sotto assedio

01/03/2019 -  Marco Ranocchiari

La Bosnia Erzegovina e le iniziative dei suoi cittadini in difesa delle risorse naturali e dei suoi corsi d'acqua

Le città croate non si preoccupano del cambiamento climatico

20/02/2019 -  Ana KuzmanićIvana Perić

Un'inchiesta del portale H-Alter mette in luce lo scarso interesse delle autorità locali per l’aumento delle temperature medie. Fa eccezione la città di Pola, che osserva l'impatto del cambiamento climatico sulla vita delle persone

Montenegro: l'autostrada che ferisce il fiume Tara

14/02/2019 -  Zoran Radulović

Il cantiere di una nuova autostrada che collegherà la Serbia alla costa montenegrina sta distruggendo il canyon della Tara. A nulla vale che sia classificato come patrimonio dell'Unesco

Sguardi adriatici: Fiume

12/02/2019 -  Fabio Fiori

L'appartenenza non ha niente a che fare con l'identità, il luogo di nascita è solo il porto di partenza. Ed è questo che impersona Fiume. Continua la nostra esplorazione dell'Adriatico, mare che accomuna

Un'Europa sempre meno fertile

01/02/2019 -  Marta Gatti

Il suolo svolge funzioni delicate e cruciali, ma si trova sempre più sotto minaccia: oltre all’erosione e all’inquinamento, in molte zone d’Europa sta aumentando la copertura artificiale dei terreni. Ma è ancora possibile ridurre il consumo di suolo

Bulgaria: sci e speculazione

30/01/2019 -  Marco Ranocchiari

La corte suprema di Sofia si è pronunciata contro un contestato progetto di ampliamento del comprensorio sciistico di Bansko, all'interno del sito Unesco dei monti Pirin

Il ritorno dell’orso sulle Alpi

22/01/2019 -  Laura Pes

Nell'immaginario collettivo l'orso è tra gli animali selvatici con cui l'uomo si è confrontato di più nel corso della storia. Dopo lo sterminio di questo grande mammifero, la sua reintroduzione in diversi paesi europei ha suscitato entusiasmo ma anche perplessità

Inquinamento a Sarajevo, intervista a Anes Podić

16/01/2019 -  Alfredo Sasso Sarajevo

Lo scorso dicembre Sarajevo è stata la capitale più inquinata al mondo. Quali sono i fattori principali di inquinamento della capitale bosniaca? Ce lo spiega in questa intervista Anes Podić, coordinatore di Eko Akcija

Sofia, inquinamento capitale

14/01/2019 -  Francesco Martino Sofia

Nonostante alcuni timidi segnali positivi, Sofia rimane una delle capitali con l'aria più inquinata d'Europa. Un problema aggravato dalla lentezza con cui le istituzioni cittadine hanno preso coscienza della gravità della situazione

Il gas di Cipro: benedizione o maledizione?

14/01/2019 -  Chloé Emmanouilidis

Da quando una delle più importanti riserve di gas naturale al mondo è stata scoperta al largo di Cipro, l'isola è al centro degli interessi dei giganti degli idrocarburi. Una situazione che influisce sui delicati negoziati per la riunificazione

Sguardi adriatici: Ancona

11/01/2019 -  Fabio Fiori

Da Ancona l'Adriatico appare come un meraviglioso stretto, tra ovest ed est. Con questo articolo parte un'esplorazione di un mare che accomuna. Lo faremo partendo da specifici luoghi che su di esso s'affacciano

Montenegro: la devastazione del Tara

03/01/2019 -  Zoran Radulović

Con la costruzione dell’autostrada del Montenegro si sta devastando un’area protetta dall’Unesco: l’alveo del fiume Tara. Mentre il governo tiene segreti documenti relativi al progetto l’ong MANS rivela i danni ambientali che causerebbe

Skopje, la capitale più inquinata d'Europa

28/12/2018 -  Ilcho Cvetanoski Skopje

La capitale della Macedonia è stata dichiarata la più inquinata in Europa: un record negativo causato da cattive politiche e una cronica mancanza di visione a lungo termine

Bulgaria, l’autostrada che divide

27/12/2018 -  Marco Ranocchiari

Un discusso progetto di collegamento tra Sofia e Salonicco, finanziato dall’Unione Europea, rischia di annientare in un sol colpo la più importante area protetta e uno dei maggiori siti archeologici del paese

Sarajevo, aria irrespirabile

21/12/2018 -  Alfredo Sasso Sarajevo

Nei giorni tra il 2 e il 4 dicembre, Sarajevo è stata la capitale più inquinata al mondo, almeno secondo i dati forniti dalle ambasciate statunitensi che monitorano abitualmente la situazione ambientale delle città in cui hanno sede

Grecia, caccia al tesoro (nero)

23/11/2018 -  Elvira Krithari Atene

Con la crisi, è aumentata in Grecia la pressione sulle risorse del sottosuolo, minerali ed idrocarburi. In Epiro e in altre regioni le comunità locali, preoccupate degli effetti di lungo termine su ambiente e qualità della vita, hanno deciso di reagire

Slovenia, verso un futuro di siccità e alluvioni

31/10/2018 -  Lenart J. Kučić

Nei prossimi anni i cittadini sloveni sperimenteranno diversi effetti del cambiamento climatico, tra cui ondate di calore, inverni senza neve, siccità, alluvioni e altri eventi climatici estremi

Difendiamo i fiumi dei Balcani

25/10/2018 -  Giovanni Vale Zagabria

Nei Balcani si prevede che costruiscano 2.800 centrali idroelettriche, perlopiù di piccole dimensioni ma di impatto devastante per l'ambiente fluviale. A difesa di questi corsi d'acqua è sorto un collettivo di attivisti e un annuale Balkan Rivers Tour

Montenegro: anche uno "scoglio" vittima della speculazione

11/09/2018 -  Branka Plamenac Podgorica

Il litorale del Montenegro è saturo di hotel e di complessi turistici e gli speculatori si stanno lanciando ora sugli ultimi spazi liberi: le oasi naturalistiche

Croazia: la sfida della decrescita

07/09/2018 -  Giovanni Vale

Una scuola estiva, che riunisce attivisti e ricercatori, che si confrontano sui temi della sostenibilità e dell'eguaglianza sociale. Quest'anno, sull'isola di Vis, OBCT aveva il suo inviato

Armenia: i pesticidi che minacciano salute e ambiente

04/09/2018 -  Gayane Mkrtchyan

Nonostante siano vietati da ormai 30 anni, l'uso di alcuni pesticidi in Armenia è ancora comune. Tra questi il DDT

Zagabria è nostra, un movimento dalla parte dei cittadini

20/08/2018 -  Giovanni ValeJelena Prtorić Zagabria

Tomislav Tomašević è il leader del movimento Zagreb je naš (“Zagabria è nostra”). 38enne attivista, politologo e ambientalista, ad oggi rappresenta l’opposizione più dinamica all'inamovibile sindaco di Zagabria Milan Bandić. Lo abbiamo incontrato

Plastica in Serbia: da fonte di inquinamento a opportunità?

17/08/2018 -  Saša Petrović

In Serbia solo il 3% degli imballaggi in plastica viene riciclato. I sacchetti e le bottiglie di plastica continuano ad accumularsi e formare montagne di rifiuti, provocando gravi danni all’ambiente. Eppure le soluzioni sono a portata di mano

La Romania, il solo paese Ue a consumare meno risorse naturali della media mondiale

08/08/2018

L’umanità sta usando più risorse naturali di quelle che la Terra è in grado di rigenerare: è possibile stimare il consumo annuale di risorse e il loro grado di sfruttamento

Turismo: Dubrovnik affonda

25/07/2018 -  Barbara Matejčić

Dubrovnik straripa di turisti ed i pochi residenti denunciano che ha ormai perso la sua identità, il suo charme, il suo stile di vita

Turchia: Alakır, una valle da proteggere

06/06/2018 -  Kaleydoskop

La scelta radicale di vivere una vita "selvatica" e poi la determinatezza di difendere una valle dal cemento con intelligenza, creatività e coraggio. La storia di Tuğba e Birhan

Croazia: i “telefoni verdi” rischiano di scomparire

22/05/2018 -  Marina Kelava

Da 26 anni i cittadini croati possono segnalare abusi ambientali a una rete di “telefoni verdi”, gestita da associazioni ecologiste. Un servizio ora a rischio