• Strada semideserta nel centro di Kyiv
    Demografia e guerra

    La popolazione ucraina è in calo da oltre trent’anni. L’invasione russa ha accelerato ulteriormente il fenomeno: non è chiaro quale potrebbero essere gli effetti della pace e dell’ingresso nell’UE

    25/05/2026, Francesca Barca 

  • Viktor Orbán e Péter Magyar © Parlamento europeo
    Allargamento UE

    La fine del potere di Viktor Orbán e l’ascesa di Péter Magyar rappresentano una finestra di opportunità per superare gli ostacoli che hanno frenato l’azione comune a Bruxelles, dall’Ucraina ai Balcani occidentali. Ma le sfide rimangono molte

    25/05/2026, Federico Baccini  Bruxelles

  • Festeggiamenti per l'anniversario dell'indipendenza a Cetinje, Montenegro, 21 maggio 2026 - Foto F. Bortoletto
    Venti d’indipendenza

    Il 21 maggio 2026, il Montenegro ha celebrato il ventesimo anniversario dell’indipendenza. Con quest’ultimo episodio della serie “Venti d’indipendenza”, OBCT ripercorre il periodo che va dalla dichiarazione di indipendenza ai giorni nostri

    22/05/2026, Francesco Bortoletto  Podgorica

  • Dialogo - People Images Shutterstock
    Doppia intervista

    Dalla riconciliazione etnica ai limiti della stabilocrazia, passando per il ruolo degli studenti e delle nuove generazioni. Una doppia intervista ai professori Jelena Jerinić e Arben Hajrullahu che racconta le prospettive di Serbia e Kosovo

    22/05/2026, Jens Woelk  Trento

  • La baia di Kotor, Montenegro © BBA Photography/Shutterstock
    Venti d’indipendenza

    Vent’anni fa, il 21 maggio 2006, il Montenegro si staccava dalla Serbia tramite un referendum. Oggi il paese balcanico è considerato il “frontrunner” nel percorso di adesione all’Unione europeo. Secondo Podgorica diventerà il 28° stato membro nel 2028. Terza puntata della serie “Venti dindipendenza”, con cui OBCT racconta il Montenegro a vent’anni dall’indipendenza

    21/05/2026, Francesco Bortoletto  Podgorica

  • Bambino con bandiera ucraina © Michele Ursi/Shutterstock
    rifugiati minori

    Dal 2022 l’Italia ha accolto centinaia di orfani e bambini ucraini privi di cure familiari. Nel frattempo, alcuni di questi bambini sono ritornati in Ucraina, altri invece sono diventati vittime collaterali di una polemica sulla tutela legale che vede contrapposte le autorità italiane e quelle ucraine

    21/05/2026, Nataliya Kudryk