• Proteste a Tirana - foto di Erisa Kryeziu
    Commento

    Dopo più di quattro mesi di manifestazioni pacifiche, la scorsa settimana le proteste degli studenti albanesi sono sfociate in scontri violenti. Di fronte all’esplosione di malcontento dei giovani, il premier Edi Rama rifiuta di dimettersi, mentre il paese è sull’orlo di una crisi dai risvolti incerti. Un commento

    19/10/2026, Fred Abrahams 

  • Durante il Consiglio Europeo del 15-16 ottobre 2026 © European Union
    consiglio europeo

    Al vertice di Bruxelles le cancellerie dei Ventisette prendono atto delle proposte della Commissione sulle riforme per consentire all’Unione di funzionare con un’imminente espansione. Ma c’è poca ambizione, persino nei confronti del Montenegro

    19/10/2026, Francesco Bortoletto  Bruxelles

  • Alba su un ponte pedonale lungo il Dnipro a Kyiv
    Prospettive

    Guerra con la Russia e crisi del rapporto con gli Stati Uniti costringono l’UE a ragionare in termini diversi sull’allargamento verso Est. Non è per forza un male, sostengono gli analisti bulgari Ognian Minchev e Vesela Cherneva

  • Belgrado, Serbia, durante un corteo degli studenti "Gli studenti vincono!" - Foto D. Nenadić
    le voci degli studenti

    Alla vigilia delle elezioni in Serbia, abbiamo parlato con tre studenti e un avvocato che credono che la libertà sia il più grande valore umano e che il futuro non debba necessariamente essere segnato dall’abbandono del proprio paese. Occorre lottare per una società in cui nessuno debba scegliere tra i propri diritti e la propria sicurezza

    16/10/2026, Danijela Nenadić  Belgrado

  • Soldati © Rawpixels stock/Shutterstock
    Militarizzazione

    La guerra in Ucraina, la guerra delle informazioni, i fascismi emergenti ma anche la militarizzazione e la mobilitazione in Europa e le relative conseguenze. Intervista a tutto tondo con il giornalista tedesco Daniel Schulz

    16/10/2026, Martina Napolitano 

  • Mirko Dautović - foto D. Nenadić
    Intervista

    In vista delle elezioni parlamentari previste del prossimo 25 ottobre, la Serbia si appresta ad affrontare uno dei periodi politici più incerti degli ultimi dieci anni. Abbiamo parlato con l’analista politico Mirko Dautović del clima che regna nel paese, della portata del movimento studentesco, dei rischi che le imminenti elezioni comportano e delle possibili reazioni della comunità internazionale

    15/10/2026, Danijela Nenadić  Belgrado