• © Fly Of Swallow Studio/Shutterstock
    Albania e Medio oriente

    Dopo aver ospitato negli anni scorsi oppositori al regime di Teheran ed aver subito attacchi informatici di cui Tirana accusa l’Iran, l’Albania si è affiancata agli USA e ha dichiarato l’Iran “sponsor statale del terrorismo”. Una mossa che ribadisce la vicinanza strategica agli Stati Uniti

    26/03/2026, Arbjona Çibuku  Tirana

  • Transcarpazia © Dmytro Stoliarenko/Shutterstock
    Escalation diplomatica

    A poche settimane dalle elezioni ungheresi del 12 aprile, Budapest e Kyiv si trovano al centro di una crisi diplomatica che coinvolge l’UE. Per capire, bisogna fare alcuni passi indietro: la minoranza ungherese nella regione ucraina della Transcarpazia e l’evoluzione delle relazioni tra i due Paesi

    25/03/2026, Claudia Bettiol  Kyiv

  • Elvir Karalić - Foto Pomozi.ba
    Solidarietà

    Elvir Karalić, fondatore dell’organizzazione umanitaria Pomozi.ba, ha ricevuto il premio “6 aprile” della città di Sarajevo. Nata da una semplice iniziativa a favore dei bambini, l’associazione di Karalić oggi riunisce migliaia di persone convinte che la solidarietà possa fare la differenza

    25/03/2026, Edin Krehić  Sarajevo

  • Lancio di missili balistici © Alones/Shutterstock
    Conflitti

    Mentre infuria il conflitto in Medio Oriente, i paesi del Caucaso meridionale cercano di mitigare le posizioni, rassicurando tutti i partner della loro estraneità alla guerra. Armenia е Georgia invitano alla diplomazia per scongiurare una possibile ondata di profughi dall’Iran

    24/03/2026, Marilisa Lorusso 

  • Il fiume Nistru/Dniestr
    Guerra e ambiente

    Un attacco missilistico russo contro la centrale elettrica ucraina di Novodnistrovsk ha causato una grave fuoriuscita di petrolio nel fiume Nistru/Dniestr. Oltre ai danni ambientali, seri i problemi per l’approvvigionamento idrico in Moldova, che dipende in buona parte dalle acque del fiume

    24/03/2026, Gian Marco Moisé  Chișinău

  • Robert Golob © Alexandros Michailidis/Shutterstock
    Slovenia al voto

    Con meno dell’1% di scarto, il premier progressista Robert Golob è arrivato in testa sul conservatore Janez Janša, alleato di Viktor Orbán, alle elezioni politiche del 22 marzo. La strada però è in salita per arrivare ai 46 seggi su 90 necessari per governare. Intanto Janša non accetta la sconfitta e chiede un riconteggio, su sfondo di interferenze israeliane nella politica slovena

    23/03/2026, Stefano Lusa 

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