• Sede della Presidenza della Bosnia Erzegovina a Sarajevo © trabantos/Shutterstock
    Cronaca politica

    Le elezioni generali in Bosnia Erzegovina dello scorso 4 ottobre si sono svolte senza gravi irregolarità. Per gli osservatori internazionali e locali, la competizione elettorale è stata sostanzialmente equa. A trionfare, ancora una volta, i partiti nazionalisti

    04/11/2026, Darko Kurić 

  • Ospedale di Zaporizhzhia
    Sanità

    Sirene antiaeree che interrompono le sedute di terapia, magazzini di farmaci bombardati e lunghe liste d’attesa. In Ucraina ci si continua ad ammalare, ma nonostante tutto continuano anche le cure

    04/11/2026, Iryna Troian 

  • © ilapinto/Shutterstock
    Commento

    La Slovenia continua ad essere spaccata su narrative contrapposte: per il centrosinistra, la “Liberazione” affonda le sue radici nella Resistenza, per il centrodestra è invece legata all’indipendenza del paese dalla Federazione jugoslava. Uno scontro di visioni che è riemerso lo scorso 25 ottobre, quando a Capodistria si è celebrata la partenza degli ultimi soldati jugoslavi nel 1991

    04/11/2026, Stefano Lusa  Capodistria

  • Konjic, Bosnia Erzegovina © Sean Pavone/Shutterstock
    RECENSIONE

    Da tempo mancava nelle librerie una storia della Bosnia Erzegovina aggiornata e curata. Lo storico Alfredo Sasso nel suo “Storia della Bosnia Erzegovina” riempie a pieno titolo quel vuoto, facendone un prezioso strumento per ricercatori, docenti e studenti interessanti a questo paese

    04/11/2026, Marco Abram 

  • Esercito ucraino © Jose HERNANDEZ Camera 51/Shutterstock
    Guerra e società

    L’Ucraina ha bisogno di soldati per combattere l’invasione russa. Le modalità di arruolamento, spesso segnate da abusi e violenze, fanno però discutere e spaccano profondamente la società ucraina. E le riforme del sistema, fino ad ora, sono rimaste bloccate. Nostro approfondimento

    03/11/2026, Claudia Bettiol  Kyiv

  • Yerevan © Shutterstock/Levon Avagyan
    Rapporti Armenia - Russia

    L’Armenia, membro dell’Unione economica eurasiatica (EAEU) a guida russa, nel 2025 ha approvato una legge per avviare il processo di adesione all’UE. Mosca e gli altri paesi dell’organizzazione hanno pubblicato un report sulle conseguenze del passaggio di Yerevan da un’organizzazione all’altra, e valutano possibili mosse per sospendere l’Armenia dall’EAEU

    03/11/2026, Ani Ghulinyan