• Sarajevo, Bosnia Erzegovina © Matthew Figg/Shutterstock
    recensione

    È uscito l’anno scorso per i tipi dell’editore sarajevese Buybook “Abbecedario di Sarajevo di una volta”, un viaggio nel mondo intimo dello scrittore Predrag Finci e della sua città natale dove l’arte non è una scelta, bensì il destino, e la memoria diventa una forma di libertà

    14/05/2026, Božidar Stanišić 

  • © Savvapanf Photo/Shutterstock
    Rotta balcanica

    Di fronte alle possibilità sempre più ridotte di stabilirsi negli Stati Uniti, un numero crescente di cittadini cinesi decide di raggiungere la Serbia e la Bosnia Erzegovina per poi tentare di entrare nell’UE. Non è però un viaggio privo di rischi

    14/05/2026, Zhaoyin Feng 

  • Christian Schmidt - Foto Aron Urb (CC 2.0)
    Attualità

    L’annuncio di Christian Schmidt di volersi dimettere da Alto Rappresentante in Bosnia Erzegovina dopo cinque anni – segnati da interventi radicali, polemiche e scontri aperti con Milorad Dodik – solleva non pochi interrogativi sulle motivazioni delle dimissioni, ma anche sull’autorità della comunità internazionale in BiH

    13/05/2026, Darko Kurić  Sarajevo

  • Mappa del Montenegro © aileenchik / Shutterstock
    Economia

    A causa della spesa eccessiva, Podgorica ha superato i limiti prescritti dall’UE per quanto riguarda l’ammontare del debito pubblico, il deficit di bilancio, i tassi di interesse e l’inflazione, mettendo seriamente a rischio la tenuta della finanza pubblica

    13/05/2026, Tijana Lekić, Đurđa Radulović  Podgorica

  • Dalla copertina del libro Gioconda © Edizioni E/O
    RECENSIONE

    Esce il romanzo autobiografico “Gioconda” di Nikos Kokantzis, in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino che quest’anno vede la Grecia paese ospite d’onore. Una storia d’amore adolescenziale nella Salonicco occupata dai nazisti e la deportazione degli ebrei. Una recensione

    13/05/2026, Diego Zandel 

  • Rifugiati ucraini alla frontiera con la Romania, marzo 2022 © Mircea Moira/Shutterstock
    Inchiesta

    A più di quattro anni dall’inizio dell’invasione russa, la guerra in Ucraina non accenna a finire. Mentre il sentimento anti-rifugiati cresce in tutta Europa, numerosi ucraini fuggiti dal conflitto faticano a integrarsi nei paesi che li ospitano, e sognano di tornare in patria

Esodo. Il silenzio di chi resta

15 Maggio h. 12:00 - 13:00

Anni di pietra

15 Maggio h. 13:00 - 14:00

Kukavica

15 Maggio h. 14:00 - 15:00

Tre passi nei Balcani

15 Maggio h. 18:15 - 19:30