Nell'ambito del progetto Media Freedom Rapid Response, OBCT sta curando una ricerca sui bisogni dei giornalisti e sulle strutture di protezione nei Paesi UE e candidati all'ingresso (Albania, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia e Turchia).
Stiamo cercando di raccontare una realtà complessa e in evoluzione, cui gli attori sono chiamati a contribuire di persona: se sei un giornalista che ha subito pressioni e ha chiesto aiuto, se lavori in un centro di sostegno o in un'organizzazione o sindacato che sostiene i giornalisti, o se la tua emittente/testata ha incontrato questi problemi in passato o li sta affrontando, partecipa al nostro sondaggio - completamente anonimo e sicuro - compilando il questionario online (il questionario è in lingua inglese):





Logo del progetto Media Freedom Rapid Response (MFRR)

 

Il Media Freedom Rapid Response (MFRR) intende sviluppare un sistema rapido e coordinato di risposte per far fronte al recente deterioramento della libertà di stampa nell’Unione Europea e nei paesi candidati all’allargamento.

A partire dal monitoraggio delle violazioni della libertà dei media (registrate nella piattaforma Mapping Media Freedom ), i partner del MFRR sviluppano una serie di strumenti per fornire un supporto pratico ai giornalisti sotto attacco (assistenza legale e finanziaria, residenze protette, formazioni e consulenze), oltre a portare avanti missioni di advocacy e campagne di sensibilizzazione per promuovere il dibattito pubblico transnazionale su questioni chiave per la democrazia europea.

Nell’ambito del progetto, OBCT continua il lavoro di informazione e approfondimento attraverso lo sviluppo e la curatela del Resource Centre on Media Freedom e supporta il programma di residenza protetta per giornalisti gestito da QCode Mag (bando in scadenza il 15 settembre).

Consorzio MFRR European Centre for Press and Media Freedom (ECPMF) including ARTICLE 19, the European Federation of Journalists (EFJ), Free Press Unlimited (FPU), the Institute for Applied Informatics at the University of Leipzig (InfAI), International Press Institute (IPI) and CCI/Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa (OBCT).


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I nostri materiali in tema di giornalismo e media

Querele bavaglio: la società civile propone una direttiva

1/12/2020

Una bozza elaborata dalla coalizione internazionale anti-SLAPP suggerisce strumenti per tutelare le vittime e colpire gli autori di cause pretestuose che hanno l'unico scopo di intimidire e zittire le critiche: una direttiva della Commissione potrebbe arginare il fenomeno tutelando la libertà di espressione

Nello Scavo e troppe domande senza risposta

Paola Rosà | 24/11/2020

Il giornalista dell'Avvenire, sotto protezione da un anno per le minacce ricevute in seguito alle sue inchieste sul traffico di migranti in Libia, ripercorre la sua vicenda per la piattaforma Mapping Media Freedom gestita dal consorzio Media Freedom Rapid Response

Francia-Turchia: la guerra dell’inchiostro

20/11/2020

La webzine Kaleydoskop ha guardato alla crisi diplomatica tra Parigi e Ankara, seguita all'omicidio dell'insegnante francese Samuel Paty, con gli occhi dei vignettisti turchi

Il Trentino per i diritti umani 2020

redazione | 17/11/2020

Protezione e reciprocità per difendere chi difende i diritti di tutte e di tutti: a due anni dagli eventi del 2018, tre giornate organizzate da Yaku per il nodo trentino della rete In Difesa Di

In nome di Daphne contro le querele temerarie: l'appello in diverse lingue d'Europa

16/11/2020

Contro le querele temerarie, che un acronimo inglese definisce SLAPP, a tre anni e un mese dall'uccisione di Daphne Caruana Galizia, i media di tutta Europa pubblicano un appello sottoscritto da 87 organizzazioni e gruppi di pressione tra cui OBC Transeuropa. Un appello che afferma che i diritti umani e la sicurezza del giornalismo devono essere tutelati dalla minaccia delle cause bavaglio.

 

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Progetti svolti da OBCT sul tema

Tutelare la libertà di stampa e promuovere il dibattito pubblico transnazionale sulle violazioni registrate nell'Unione europea, nei paesi dell'allargamento e del partenariato orientale sono gli obiettivi del progetto European Centre for Press and Media Freedom (ECPMF), che nel 2018 è entrato nel suo quarto anno di attività grazie al rinnovato sostegno della Commissione europea. Tra i servizi garantiti dalla partecipazione di OBCT al consorzio, lo sviluppo e la cura del Resource Centre on Media freedom in Europe e un costante lavoro di informazione e approfondimento su temi chiave per le democrazia europea, in rete con numerosi media partner in Italia e nel sud-est Europa

Il progetto "Safety Net for European Journalists. A Transnational Support Network for Media Freedom in Italy and South-east Europe" è cofinanziato dall'Unione Europea [2014]

La libertà d'espressione e di stampa è al cuore di una società democratica. Ciononostante, in Europa accade che i giornalisti vengano minacciati, censurati, intimiditi, colpendo il diritto all'informazione dei cittadini. OBC, insieme a SEEMO, Ossigeno Informazione, la Professoressa Eugenia Siapera (Dublin City University) e ad un'ampia rete di media partner in 11 paesi europei, dedicherà un intero anno alla libertà di stampa in Italia, sud-est Europa e Turchia.

 

 

Il Media Freedom Rapid Response (MFRR) è stato lanciato nel marzo 2020 ed è finanziato dalla Commissione Europea. La responsabilità dei contenuti di questa pubblicazione è esclusivamente di Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa.