Nell'ambito del progetto Media Freedom Rapid Response, OBCT sta curando una ricerca sui bisogni dei giornalisti e sulle strutture di protezione nei Paesi UE e candidati all'ingresso (Albania, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia e Turchia).
Stiamo cercando di raccontare una realtà complessa e in evoluzione, cui gli attori sono chiamati a contribuire di persona: se sei un giornalista che ha subito pressioni e ha chiesto aiuto, se lavori in un centro di sostegno o in un'organizzazione o sindacato che sostiene i giornalisti, o se la tua emittente/testata ha incontrato questi problemi in passato o li sta affrontando, partecipa al nostro sondaggio - completamente anonimo e sicuro - compilando il questionario online (il questionario è in lingua inglese):





Logo del progetto Media Freedom Rapid Response (MFRR)

 

Il Media Freedom Rapid Response (MFRR) intende sviluppare un sistema rapido e coordinato di risposte per far fronte al recente deterioramento della libertà di stampa nell’Unione Europea e nei paesi candidati all’allargamento.

A partire dal monitoraggio delle violazioni della libertà dei media (registrate nella piattaforma Mapping Media Freedom ), i partner del MFRR sviluppano una serie di strumenti per fornire un supporto pratico ai giornalisti sotto attacco (assistenza legale e finanziaria, residenze protette, formazioni e consulenze), oltre a portare avanti missioni di advocacy e campagne di sensibilizzazione per promuovere il dibattito pubblico transnazionale su questioni chiave per la democrazia europea.

Nell’ambito del progetto, OBCT continua il lavoro di informazione e approfondimento attraverso lo sviluppo e la curatela del Resource Centre on Media Freedom e supporta il programma di residenza protetta per giornalisti gestito da QCode Mag (bando in scadenza il 15 settembre).

Consorzio MFRR European Centre for Press and Media Freedom (ECPMF) including ARTICLE 19, the European Federation of Journalists (EFJ), Free Press Unlimited (FPU), the Institute for Applied Informatics at the University of Leipzig (InfAI), International Press Institute (IPI) and CCI/Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa (OBCT).


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I nostri materiali in tema di giornalismo e media

Di chi è il Kosovo?

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Una polemica costruita ad arte ha messo in conflitto il vescovo della Chiesa serba ortodossa Grigorije e il presidente della SANU - Accademia serba delle scienze e delle arti - Vladmir Kostić. La serie di equivoci ha fatto emergere un nervo scoperto dell’opinione pubblica serba

Radio Študent, lotta per la sopravvivenza

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In una situazione già resa incerta dalla pandemia l'Organizzazione studentesca dell'Università di Lubiana - ŠOU - ha ritirato ogni finanziamento alla propria Radio Študent. Vogliono zittire una voce libera, denuncia chi la anima

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L'associazione dei giornalisti della Bosnia Erzegovina chiede che si faccia chiarezza sulle intimidazioni pronunciate dal funzionario Adnan Čakalović, che al telefono ha pesantemente minacciato la giornalista Zinaida Đelilović del portale Žurnal

Rotta balcanica: la de-umanizzazione e la realtà del confine

Rossana Conti | 8/1/2021

Una tesi di master che pone l'attenzione sulla costruzione dei significati relativamente alla “rotta balcanica" tra Bosnia Erzegovina e Croazia

Discorsi pubblici che escludono: media e politici sui rifugiati siriani in Turchia 

Fazıla Mat | 28/12/2020

Sono due le modalità prevalenti con cui si parla di rifugiati siriani sui media in Turchia: li si raffigura come "ospiti da aiutare" - sottolineando così la superiorità morale sull'Europa - oppure come una "minaccia", sottolineandone l'estraneità dall’identità socio-culturale del paese. In ogni caso alto è il livello di disinformazione

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Progetti svolti da OBCT sul tema

Tutelare la libertà di stampa e promuovere il dibattito pubblico transnazionale sulle violazioni registrate nell'Unione europea, nei paesi dell'allargamento e del partenariato orientale sono gli obiettivi del progetto European Centre for Press and Media Freedom (ECPMF), che nel 2018 è entrato nel suo quarto anno di attività grazie al rinnovato sostegno della Commissione europea. Tra i servizi garantiti dalla partecipazione di OBCT al consorzio, lo sviluppo e la cura del Resource Centre on Media freedom in Europe e un costante lavoro di informazione e approfondimento su temi chiave per le democrazia europea, in rete con numerosi media partner in Italia e nel sud-est Europa

Il progetto "Safety Net for European Journalists. A Transnational Support Network for Media Freedom in Italy and South-east Europe" è cofinanziato dall'Unione Europea [2014]

La libertà d'espressione e di stampa è al cuore di una società democratica. Ciononostante, in Europa accade che i giornalisti vengano minacciati, censurati, intimiditi, colpendo il diritto all'informazione dei cittadini. OBC, insieme a SEEMO, Ossigeno Informazione, la Professoressa Eugenia Siapera (Dublin City University) e ad un'ampia rete di media partner in 11 paesi europei, dedicherà un intero anno alla libertà di stampa in Italia, sud-est Europa e Turchia.

 

 

Il Media Freedom Rapid Response (MFRR) è stato lanciato nel marzo 2020 ed è finanziato dalla Commissione Europea. La responsabilità dei contenuti di questa pubblicazione è esclusivamente di Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa.