Lorenzo Ferrari ita eng

Lorenzo Ferrari  - redattore e ricercatore

PhD in Storia politica all'Istituto IMT di Lucca, dopo le lauree in Culture e diritti umani e Storia presso l'Università di Bologna. Si occupa soprattutto di integrazione politica europea e diritti umani; nel 2016 ha pubblicato la monografia Sometimes Speaking with a Single Voice. Collabora da anni come redattore e autore per case editrici di saggistica e scolastica e con le testate Il Post e VoxEurop. Lavora per OBCT dal 2017. È su Twitter come @lorferr.


Articoli di Lorenzo Ferrari

Non solo Erasmus: dove e perché si muovono gli studenti d'Europa

13/10/2017 -  Marzia BonaLorenzo Ferrari

Moltissimi studenti del sud-est Europa si iscrivono all’università all’estero, ma per buona parte di loro uscire dalla regione resta un miraggio

Dove vanno i rifiuti delle nostre vacanze?

06/09/2017 -  Marzia BonaLorenzo Ferrari

Il peso dei rifiuti generati dal turismo aggrava sistemi di smaltimento e riciclaggio spesso inefficienti. Uno sguardo sulla situazione del Sud-est Europa

Serbia, una meta turistica emergente

26/07/2017 -  Lorenzo Ferrari

Il settore turistico in Serbia cresce stabilmente del 10-15% all'anno, anche per merito degli italiani. L'interesse sta aumentando non solo per Belgrado ma per il resto del paese

L'UE e i diritti LGBTI nei Balcani occidentali

21/07/2017 -  Lorenzo Ferrari

La prospettiva di adesione all'UE ha spinto i paesi della regione a dotarsi di leggi contro le discriminazioni su base sessuale. Per conseguire cambiamenti profondi serve però una maggiore attenzione

Violenza sulle donne: l'UE vuole aderire alla Convenzione di Istanbul

07/04/2017 -  Lorenzo Ferrari

Metà dei paesi UE non ha ancora ratificato la Convenzione contro la violenza sulle donne. Il Parlamento europeo e la Commissione sono decisi a farvi aderire l'Unione europea in quanto tale: sarebbe la premessa di una vera politica europea contro le violenze

L'UE e le nuove forme di incitamento all'odio

02/03/2017 -  Lorenzo Ferrari

Le tensioni tra l'Unione europea e la Russia stanno cambiando i modi in cui l'UE definisce e contrasta l'hate-speech. Cresce l'attenzione sul ruolo delle tv russe nell'Europa orientale