ORIGINE

Osservatorio sui Balcani nasce nel 2000 per rispondere alla domanda di conoscenza e dibattito di persone, associazioni ed istituzioni che da anni operavano per la pace e la convivenza nel sud-est europeo. Nel 2006 ha ampliato l'area di lavoro al Caucaso e dal 2009 ha cambiato nome in Osservatorio Balcani e Caucaso (OBC) per arrivare nel 2016 all'attuale denominazione: Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa (OBCT).

Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa è oggi un'unità operativa del Centro per la Cooperazione Internazionale che è costituito dalla Provincia autonoma di Trento , dal Comune di Trento , dal Comune di Rovereto , dall'Università degli Studi di Trento e dalla Fondazione Opera Campana dei Caduti.

OBCT ha un accordo di partenariato con il Parlamento Europeo, è ente internazionalistico accreditato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, realizza progetti co-finanziati dall'Unione Europea , dal Parlamento Europeo, da fondazioni private e da enti pubblici e privati italiani ed europei.

Dalla nascita e fino al 30 settembre 2017 OBCT è stato un progetto della Fondazione Opera Campana dei Caduti di Rovereto promosso dal Forum trentino per la Pace e i Diritti Umani.

 

ENTI SOSTENITORI

Provincia autonoma di Trento: tramite il Servizio attività internazionali è il principale ente finanziatore del lavoro di Osservatorio. La Provincia sostiene anche attività di solidarietà internazionale nel sud-est Europa - attraverso l'Associazione Trentino con i Balcani, l'Associazione Progetto Prijedor e l'Associazione Viaggiare i Balcani - e nel mondo.

Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: OBCT è ente internazionalistico accreditato e dal 2014 svolge, in partneriato con il CeSPI, progetti di ricerca per conto dell'Unità Analisi, Programmazione e Documentazione storico-diplomatica. Dal 2010 al 2013 il MAECI ha finanziato parte dell'attività di informazione e approfondimento sui Balcani Occidentali realizzata da OBCT a favore del mondo della cooperazione decentrata nell'ambito del programma SeeNet II.

Commissione Europea : a partire dal 2006 sostiene progetti di OBCT. Il nostro lavoro su diritti, democrazia, conflitti e confini racconta il bisogno di costruire la cittadinanza europea e un'opinione pubblica transnazionale.

Parlamento Europeo: dal 2014 OBCT ha un partenariato di lungo periodo con l'unica istituzione dell'Unione Europea eletta direttamente dai cittadini.

Open Society Institute in cooperazione con OSIFE/Open Society Foundation: dal 2018 sostiene il progetto ESVEI - Exploring systemic vulnerabilities for external influence in Italy (Esplorare le vulnerabilità sistemiche per l'influenza esterna in Italia)

 

SONO STATI SOSTENITORI

Comune di Rovereto : ha sostenuto OBCT e gli ha messo disposizione la sede in un elegante palazzo del centro storico fino al 2017. Ora è socio della Centro per la Cooperazione Internazionale. Rovereto è Città della Pace e ne sono simbolo la Campana dei Caduti, il Museo Storico italiano della Guerra e il Centro di Educazione permanente alla Pace.

Comune di Trento : è stato partner sostenitore di OBCT fino al 2017. Ora è socio della Centro per la Cooperazione Internazionale. Da anni è attivo nella solidarietà internazionale e nella cooperazione decentrata con il sud-est Europa, sostenendo, tra altro, l'Associazione Progetto Prijedor e l'Agenzia della Democrazia Locale di Prijedor, in Bosnia Erzegovina.

Regione autonoma Trentino - Alto Adige/Südtirol : ha contribuito all'avvio di OBCT e in seguito alla realizzazione di numerose iniziative, con particolare attenzione alla convivenza, alla riconciliazione, all'autogoverno e ai diritti delle minoranze.

Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto : ha contribuito all'avvio di OBCT e in seguito ha finanziato numerosi progetti e borse di ricerca su temi economico-sociali nei Balcani e nel Caucaso.