ESVEI si propone di affrontare questioni strutturali che da qualche anno aumentano la vulnerabilità dei processi democratici alle interferenze esterne, prendendo l'Italia come caso di studio.

Il progetto mira ad aumentare la consapevolezza, ad avviare dibattiti di policy e fornire raccomandazioni in tre settori che sono fondamentali per i processi democratici nelle società moderne, ma che, a causa di regolamenti e pratiche inadeguate, espongono inutilmente tali processi ad intromissioni:

social media e disinformazione; 

  

trasparenza di finanziamenti e attività di lobby; 

 

cybersecurity

Cybersecurity

Approfondimenti

Voto elettronico, cybersecurity e hacker russi

Niccolò Caranti | 10/3/2020

L’emergenza Coronavirus torna a far parlare di voto online che la nostra Costituzione di fatto vieta. Secondo Stefano Zanero, del Politecnico di Milano, occorre invece garantire che tutte le infrastrutture informatiche legate alle elezioni siano sicure perché in qualsiasi paese la prima minaccia da considerare è sempre quella di chi è al potere. Lo abbiamo incontrato

Cybersecurity e politica

Niccolò Caranti | 10/2/2020

I partiti politici non sembrano prendere sul serio la cybersecurity e mettono in pericolo i dati dei loro iscritti, le comunicazioni dei loro dirigenti e addirittura le infrastrutture dei loro paesi. Una mappa per visualizzare il fenomeno

I partiti politici e la cybersecurity a cui non pensano

Giorgio Comai | 23/1/2020

Hanno in mano grandi quantità di dati privati, comunicazioni interne molto sensibili e gestiscono molto potere. Ma non sembrano prendere sul serio la cybersecurity. Che fare?

Cybersecurity, una bibliografia minima

23/1/2020

Una bibliografia minima sul tema della cybersecurity, compilata nell'ambito del progetto ESVEI


Il progetto ESVEI è co-finanziato da Open Society Institute in cooperazione con OSIFE/Open Society Foundations. La responsabilità dei contenuti di questa pubblicazione è esclusivamente di Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa.