Tutte le notizie

Giornalisti minacciati, il programma JiR Milano

07/08/2020 -  Paola Rosà

Il progetto Journalists-in-Residence Milano (JiR Milan), gestito da Q Code Magazine, offre una tregua, un contesto amico e possibilità di arricchimento professionale a chiunque stia subendo minacce o pressioni per via del proprio lavoro. Ce lo spiega il condirettore di Q Code Christian Elia

Montenegro: il fascino degli hotel del passato

07/08/2020 -  Ana Pajović

Il Grand Hotel Avala di Budva, il Galeb di Ulcinj… alberghi che hanno contribuito al prestigio del Montenegro ai tempi della Jugoslavia socialista. Alcuni sono stati distrutti, altri sono entrati a far parte di catene internazionali

Dalla Jugoslavia a Trump, la responsabilità morale e i soggetti implicati

06/08/2020 -  Jelena Subotić

Crimini di guerra, razzismo, xenofobia, violenza politica. Di chi è la colpa di quanto è successo nella ex Jugoslavia o di quanto accade oggi nell’America di Trump? Qual è la responsabilità degli individui? Qual è la responsabilità degli stati? Qual è la responsabilità delle società? Qual è la nostra responsabilità? Un'analisi

Osman Kavala: 1000 giorni in prigione

06/08/2020 -  Kaleydoskop

Lo scorso 27 luglio sono stati raggiunti i mille giorni di detenzione di Osman Kavala, nel carcere di massima sicurezza di Silivri in Turchia. Di seguito la dichiarazione rilasciata da Cem Özdemir e Claudia Roth, alla guida del partito tedesco Bündnis 90/Verdi, e quella di Kavala rilasciate quel giorno

Pandemia, Recovery fund e Balcani occidentali: i costi della mancata unione

05/08/2020 -  Klaudijo Klaser

Nel mese scorso i 27 membri dell'Unione europea hanno raggiunto l'accordo su uno straordinario pacchetto di risorse per far fronte alla crisi innescata dalla pandemia da coronavirus. E i Balcani occidentali? Quanto costa non essere membri dell'UE in questo momento?

Mine in Bosnia Erzegovina: la morte invisibile

05/08/2020 -  Ilaria Cagnacci Sarajevo

Secondo i programmi, già nel 2019 non vi sarebbero più dovute essere mine in Bosnia Erzegovina. Non è così, ve ne sarebbero ancora più di 79.000. Dalla fine della guerra ad oggi le vittime sono state 728

Oluja 25 anni dopo

04/08/2020 -  Giovanni Vale Zagabria

Venticinque anni dopo l'azione militare denominata Tempesta (Oluja) per la prima volta alle celebrazioni a Knin ci sarà anche Boris Milošević, deputato del Partito Democratico Indipendente Serbo (SDSS) e vice-Primo ministro. Un fatto che può far sperare

Serbia: media indipendenti e ong nel mirino del governo

04/08/2020 -  Milica Stojanović

C'è preoccupazione in Serbia dopo che la Direzione per la prevenzione del riciclaggio di denaro in seno al ministero delle Finanze ha avviato una serie di controlli sui dati bancari di giornalisti e ong locali, la maggior parte dei quali rappresentano le voci critiche al regime

Come il lockdown ha risvegliato i miei ricordi della Bosnia e della guerra

03/08/2020 -  Aleksandar Brezar

Una situazione particolare quella del lockdown a causa della pandemia di coronavirus. Un tempo sospeso che fa riflettere e che fa abitare luoghi della memoria lontani, un'infanzia che riaffiora magicamente con vecchie fotografie

Albania: musicisti, di padre in figlio

03/08/2020 -  Christian Elia

Ylli, come suo padre, è musicista e grande interprete della saze, musica tradizionale albanese. I suoi grandi rammarichi sono i figli lontani e l'essere forse l'ultima generazione che porterà avanti questo genere musicale

Proteste in Bulgaria, le voci della piazza

31/07/2020 -  Francesco Martino Sofia

In Bulgaria continuano da oltre venti giorni le proteste contro il governo Borisov. Il nostro corrispondente ha attraversato il cuore delle manifestazioni - nel centro della capitale Sofia - per raccogliere dal vivo le voci della protesta

Turchia, i social media nella rete di Erdoğan

31/07/2020 -  Filippo Cicciù Istanbul

Su proposta dell'AKP, il parlamento turco ha approvato una nuova normativa sui social media, che rischia di restringere ulteriormente i sempre più limitati spazi di libera espressione nel paese. L'approfondimento del nostro corrispondente

Balcani, la decostruzione dell’ajvar-nazionalismo

31/07/2020 -  Srđan Puhalo

Che c'entra l'Ajvar, la nota salsa di peperoni, la cantante Dua Lipa e il nazionalismo dei popoli balcanici? Un ironico commento dello psicologo e ricercatore Srđan Puhalo

Bosnia Erzegovina: tre ex soldati, un messaggio di pace

30/07/2020 -  Božidar Stanišić

Il documentario “Maglaj – guerra e pace” parla di tre ex soldati di Maglaj – un serbo, un croato e un bosgnacco – che nella guerra del 1992-95 avevano combattuto l’uno contro l’altro, e oggi di nuovo vivono nella stessa città e lavorano insieme per costruire un futuro migliore

Armenia: imprenditoria rurale post Covid-19

30/07/2020 -  Nelli Petrsyan

Martin vive in Armenia. A marzo di quest'anno, con la sua famiglia, stava per inaugurare una sua guesthouse, ed aveva anche le prime prenotazioni. Poi, è cambiato tutto

Media in Turchia: laboratorio di censura e controllo

29/07/2020 -  Sofia VerzaFazıla Mat

La Turchia è attualmente la più grande prigione per giornalisti al mondo, con oltre 80 operatori dei media in stato di detenzione. Come se non bastasse il parlamento turco ha appena approvato una legge che permette al governo maggiore controllo sui social network. Un’analisi della situazione dei media turchi

Montenegro: lo stato ecologico che fa razzia di risorse naturali

29/07/2020 -  Veseljko Koprivica

ll Montenegro è uno “stato ecologico” come stipulato dalla sua Costituzione? Tutt'altro, ci dice l’ecologista ed attivista Aleksandar Dragićević, che ci spiega come invece lo stato stia depredando sistematicamente le risorse naturali del paese. Un'intervista

L’Ucraina delle madri surrogate

28/07/2020 -  Claudia Bettiol Kiev

L'Ucraina è uno dei pochi paesi dove la maternità surrogata è legale e commerciale. Agenzie e cliniche private offrono questi servizi alimentando il cosiddetto “turismo dell’utero in affitto”. Molte donne ucraine lo fanno per denaro, ma a quale prezzo?

Il COVID-19 e il mercato delle droghe

28/07/2020 -  László Arató

Le restrizioni imposte dalla pandemia non hanno arrestato i traffici di droga in Europa, anche se in alcuni casi hanno provocato carenze e un aumento dei prezzi. I canali di distribuzione si sono diversificati, spostandosi di più su internet

Malafekas: il pulp è il prodotto naturale di un paese in crisi

27/07/2020 -  Elvira Krithari Atene

Tempi di crisi generano personaggi pulp, immersi nella necessità dell'azione, armati di un linguaggio realista e senza fronzoli. Un'intervista allo scrittore greco Makis Malafekas, autore de “L'uomo che guardava il quadro”