Tutte le notizie

Romania: ad elezioni, in piena crisi politica e sanitaria

30/11/2020 -  Florentin Cassonnet

In Romania il Partito Nazionale Liberale governa da un anno pur non avendo la maggioranza parlamentare, motivo per cui ha spinto per le elezioni che si terranno il prossimo 6 dicembre. Nonostante il paese sia fortemente colpito dalla seconda ondata di Covid-19. Un'intervista a Florin Poenaru, professore di sociologia e antropologia all'Università di Bucarest

La guerra in Nagorno Karabakh e gli equilibri regionali

30/11/2020 -  Paolo Bergamaschi

Con la guerra in Nagorno Karabakh si sono ridefiniti gli equilibri regionali. In tutto ciò l'UE è rimasta a guardare ma potrebbe esserci ancora spazio di manovra per rientrare in gioco. Bruxelles saprà farlo?

Bulgaria, cronaca di un lockdown annunciato

27/11/2020 -  Francesco Martino Sofia

Dopo una prima fase relativamente tranquilla, la Bulgaria fa oggi i conti con un'impennata dei casi di COVID-19 che ha portato il paese in cima alle classifiche di mortalità da coronavirus. Tra polemiche e indecisione, il governo ha deciso ora di imporre un nuovo "lockdown morbido"

Holodomor: morire di fame nell’Ucraina sovietica

27/11/2020 -  Claudia Bettiol Kiev

Tra il 1932 e il 1933 milioni di ucraini trovarono la morte per fame. Una terribile carestia dietro alla quale vi è stata non solo la politica di collettivizzazione imposta dal governo sovietico, ma anche la volontà di Stalin di annichilire le aspirazioni nazionali dell'Ucraina

Turchia: economia debole e lira a picco sulla strada di Erdoğan

26/11/2020 -  Filippo Cicciù Istanbul

Il presidente turco Recep Tayyp Erdoğan si mostra, come sempre, saldo in sella: le cattive condizioni dell'economia e il crollo della lira turca però rendono agitata la situazione nel paese. A farne le spese il genero e ministro dell'Economia Berat Albaykar, costretto alle dimissioni

Stato di diritto in Europa: perché servono nuovi strumenti

26/11/2020 -  Luisa ChiodiLorenzo Ferrari

L'Unione europea si sta dotando di nuovi meccanismi, sanzioni e rapporti per tutelare lo stato di diritto all'interno dei suoi confini. Questi nuovi strumenti possono rivelarsi efficaci – purché ci sia la volontà politica di renderli davvero tali

Bulgaria - Macedonia del nord, un veto miope sulla strada dell'UE

25/11/2020 -  Francesco Martino Sofia

Col veto all'apertura dei negoziati per l'adesione all'UE della Macedonia del Nord, il governo bulgaro gioca la carta nazionalista soprattutto per ragioni contingenti di politica interna. Le conseguenze, però, rischiano di essere pesanti nel medio e lungo periodo

Georgia: elezioni concluse, prosegue la battaglia politica

25/11/2020 -  Marilisa Lorusso

Il 21 novembre scorso si sono chiusi anche i ballottaggi per i seggi uninominali delle politiche georgiane. Sogno Georgiano perde seggi per effetto della nuova legge ma mantiene un'ampia maggioranza. L'opposizione continua a rifiutare la legittimità del voto

Bosnia Erzegovina, qualcosa si muove

24/11/2020 -  Ahmed Burić Sarajevo

L'esito delle elezioni amministrative in Bosnia Erzegovina del 15 novembre scorso ridisegna in parte il potere politico delle principali città, come Sarajevo e Banja Luka, e apre le porte alla speranza che possa avvenire, finalmente, un cambiamento sostanziale

Habitat, specie, ecosistemi: la natura a sud-est

24/11/2020 -  Pietro Stefani

L’ultimo report dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) ha evidenziato una situazione ambientale critica, che necessita di maggior attenzione da parte dei paesi dell’Unione per invertire le tendenze attuali. Il punto sul sud-est Europa

Bosnia Erzegovina, venticinque anni dopo gli Accordi di Dayton

23/11/2020 -  Elvira Jukić-Mujkić Sarajevo

Ricorre in questo periodo il venticinquennale dell'Accordo di Dayton con il quale si pose fine alla guerra in Bosnia Erzegovina. Quell'accordo fu un successo? Secondo alcuni analisti sì, ha evitato per questo quarto di secolo che ci fosse la guerra. Ciò non significa però che la Bosnia stessa sia un paese di successo

Il volto di una traditrice

23/11/2020 -  Arzu Geybullayeva

Odio, bullismo, minacce e insulti. La nostra corrispondente Arzu Geybullayeva nelle ultime settimane è stata esposta a una serie ripetuta di attacchi sui social media. Il motivo è semplice, ha deciso di schierarsi per la pace durante la recente guerra in Nagorno Karabakh

Macedonia del nord, amministrazione gonfiata ed equilibrio etnico

20/11/2020 -  Aleksandar Samardjiev Tetovo

In Macedonia del nord, le istituzioni garantiscono quote etniche nella pubblica amministrazione: un principio che però ha avuto anche ricadute negative e gonfiato il numero degli impiegati nel settore pubblico, che spesso non si recano neanche al lavoro

Francia-Turchia: la guerra dell’inchiostro

20/11/2020 - 

La webzine Kaleydoskop ha guardato alla crisi diplomatica tra Parigi e Ankara, seguita all'omicidio dell'insegnante francese Samuel Paty, con gli occhi dei vignettisti turchi

Slovenia: Ungheria, Polonia e Janša contro il bilancio europeo

20/11/2020 -  Laurent GeslinJean-Arnault Dérens

Dopo aver mostrato il suo sostegno precipitoso e incondizionato a Donald Trump, il primo ministro sloveno sta accorrendo ora in sostegno di Ungheria e Polonia, che rifiutano ogni controllo dello stato di diritto e che stanno bloccando il bilancio comunitario e il piano di rilancio europeo

Serbia, la seconda ondata della pandemia

19/11/2020 -  Dragan Janjić Belgrado

Più intensa della prima, la seconda ondata di Covid 19 viene affrontata dal governo serbo con meno restrizioni di quelle assunte la scorsa primavera. I motivi di questa scelta non sono solo economici ma soprattutto politici

Shooting in Sarajevo

19/11/2020 -  Nicole Corritore

Un libro fotografico - ma non solo - che guarda alla città di Sarajevo dagli occhi dei cecchini. È uscito l'11 novembre scorso per Bottega Errante Edizioni "Shooting in Sarajevo", firmato da Luigi Ottani e curato da Roberta Biagiarelli

Le elezioni del 1990, l'anno zero dell'etnocrazia bosniaca

18/11/2020 -  Alfredo Sasso

Vi è un caso in cui la cooperazione inter-nazionalista si è manifestata in un processo elettorale: quello della Bosnia Erzegovina del 18 novembre 1990. Le prime elezioni multi-partitiche dopo l’era socialista videro proprio il trionfo dei tre partiti su base etnica

Bosnia Erzegovina, trent’anni fa

18/11/2020 -  Božidar Stanišić

Il 18 novembre 1990 in Bosnia Erzegovina si tennero le prime elezioni democratiche dopo la Seconda guerra mondiale. Saranno anche le ultime, prima della dissoluzione dalla Jugoslavia. Lo scrittore Božidar Stanišić ripercorre quei giorni, fatidici per le sorti della Bosnia Erzegovina

Amministrative in Bosnia Erzegovina: un voto per il cambiamento

17/11/2020 -  Elvira Jukić-Mujkić Sarajevo

Nonostante la difficile situazione legata alla pandemia, c'è aria di cambiamento in Bosnia Erzegovina. Le amministrative di domenica 15 novembre hanno consegnato all'opposizione varie città comprese Sarajevo e Banja Luka