I movimenti di estrema destra in Ucraina

Il collaboratore di OBCT Oleksiy Bondarenko è intervenuto alla trasmissione "Kiosk" di Radio Beckwith con un'analisi sui movimenti di estrema destra in Ucraina, responsabili di recenti attacchi alle comunità rom e LGBT del paese (29 novembre 2018)

"Turkish Stream": il gas tra Russia, Turchia e Balcani

La Russia continua a giocare la carta energetica nei Balcani: col progetto "Turkish Stream" Mosca prosegue la strategia di aggiramento dell'Ucraina, rafforzando i legami con la Turchia e, in prospettiva, con i Balcani. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [26 novembre 2018]

Il ruolo degli attori esterni nel Caucaso meridionale

L'intervento di Giorgio Comai, ricercatore di OBC Transeuropa alla 3ª Conferenza di Oxford sulle questioni contemporanee del Caucaso meridionale, organizzata congiuntamente da LINKS (DAR) e dall'Università di Oxford.

Bulgaria, in piazza contro la violenza sulle donne

Al motto #NonSeiSola (#НеСиСама), lunedì scorso centinaia di persone hanno manifestato nel centro di Sofia contro la violenza sulle donne, chiedendo un'azione efficace di contrasto alle istituzioni

Come proteggere i giornalisti?

Strumenti e strutture per la protezione dei giornalisti in Europa

 

L'inchiesta collaborativa EDJNet sul riscaldamento climatico in Europa

L'European Data Journalism Network - di cui OBCT è tra i promotori - ha recentemente pubblicato un'inchiesta collaborativa sul drammatico innalzamento delle temperature in Europa, pubblicata congiuntamente in 16 paesi, 12 lingue e da oltre 100 testate giornalistiche europee


Musulmani né sunniti né sciiti, di origine nomade, di tradizione mistica: sono gli aleviti turchi. Celebrano le loro cerimonie danzando, in luoghi dove uomini e donne siedono fianco a fianco. Ogni agosto si ritrovano ad Hacıbektaş, tra le colline dell'altopiano anatolico. Per onorare il santo derviscio che sapeva conciliare gli opposti. Disponibile integrale in streaming


La straordinaria esperienza di un gruppo di architetti e scultori che, nella Jugoslavia degli anni '60 e '70, affronta il tema del ricordo della Seconda guerra mondiale e della vittoria su nazi-fascismo. La parabola maledetta che, all'inizio degli anni '90, porta le forze nazionaliste ad utilizzare quelle stesse memorie per manipolare le diverse comunità e condurre il Paese alla dissoluzione e alla guerra. Un viaggio nella memoria del Novecento europeo, il secolo iniziato e finito a Sarajevo. Disponibile interamente in streaming


Michael studia l'indoeuropeo, Gianni è arbëresh e insegna albanese presso l'Università della Calabria, Monica è stata la prima in Italia ad ottenere un dottorato in albanologia. Un gruppo di linguisti e un viaggio in Albania tra parole, cime maestose e luoghi ai margini. “Bocca, occhi, orecchie” traccia un ritratto unico di un mestiere inconsueto e apre uno sguardo molto particolare sull'Albania di oggi, la sua cultura, il suo paesaggio. Disponibile integrale in streaming


Si chiamava Crvena Zastava, Bandiera Rossa, ed era la più grande fabbrica automobilistica dei Balcani. Con la fine della Jugoslavia, entra in una spirale di crisi che culminerà nei bombardamenti Nato del 1999, mentre la città perde i propri operai e si riempie di profughi. La violenza della transizione dal socialismo al mercato nell'epopea della fabbrica simbolo della storia jugoslava. Pianeta Zastava è stato realizzato grazie al finanziamento della Provincia autonoma di Trento. Disponibile integrale in streaming


Lo fermano ancora per strada e lo riconoscono tutti. Trent'anni fa è stato tra i piccoli protagonisti di uno dei film per bambini che hanno fatto la storia del cinema albanese, "Tomka e i suoi amici". Nel documentario "Kinostudio", di Davide Sighele e Micol Cossali, Artan Puto ci accompagna dall'Albania di allora a quella dei nostri giorni. Disponibile integrale in streaming


La storia della cittadina simbolo della pulizia etnica e della violenza razzista in Europa, 10 anni dopo la strage del luglio 1995. Un documentario a ritroso sulla strada da Tuzla, dove le donne sopravvissute conducono la battaglia per la ricerca degli scomparsi, a Potočari - sede dell'ex comando delle forze di pace internazionali - fino a Srebrenica. Tra presente, storia e memoria, le narrazioni dei diversi protagonisti procedono su binari paralleli, provocando straniamento all'interno di una città dove il conflitto non sembra concluso. Disponibile integrale in streaming