Bulgaria, ondata di proteste scuote il governo Borisov

Una serie di manifestazioni di piazza scuote da giorni la Bulgaria: i manifestanti protestano contro il costo della vita e la corruzione, chiedendo le dimissioni del governo di centro destra guidato dal premier Boyko Borisov. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [14 novembre 2018]

Migranti, aumentano gli arrivi in Grecia e Bulgaria

In Grecia e Bulgaria si registra un nuovo aumento dei migranti che arrivano dalla Turchia dopo aver attraversato il confine di terra. Una crescita consistente, ma ancora lontana dai picchi registrati nel 2015. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [13 novembre 2018]

Fiumi dei Balcani: l'assedio

Sono migliaia le dighe di cui si programma la costruzione lungo fiumi e torrenti del sud-est Europa. Con un impatto ambientale e sociale che rischia di essere devastante. Un video del consorzio Edjnet

Bihać, le proteste dei cittadini sul tema migranti

Nei giorni scorsi a Bihać e Velika Kladuša i cittadini sono scesi in piazza per protestare contro l'inazione di autorità e organizzazioni internazionali sul tema migranti. Autrice Greta Mangiagalli, archivio Ipsia, per gentile concessione

L'inchiesta collaborativa EDJNet sul riscaldamento climatico in Europa

L'European Data Journalism Network - di cui OBCT è tra i promotori - ha recentemente pubblicato un'inchiesta collaborativa sul drammatico innalzamento delle temperature in Europa, pubblicata congiuntamente in 16 paesi, 12 lingue e da oltre 58 testate giornalistiche europee

Elezioni in Bosnia Erzegovina 2018

Tutti i numeri relativi alle elezioni del 7 ottobre in Bosnia Erzegovina


Musulmani né sunniti né sciiti, di origine nomade, di tradizione mistica: sono gli aleviti turchi. Celebrano le loro cerimonie danzando, in luoghi dove uomini e donne siedono fianco a fianco. Ogni agosto si ritrovano ad Hacıbektaş, tra le colline dell'altopiano anatolico. Per onorare il santo derviscio che sapeva conciliare gli opposti. Disponibile integrale in streaming


La straordinaria esperienza di un gruppo di architetti e scultori che, nella Jugoslavia degli anni '60 e '70, affronta il tema del ricordo della Seconda guerra mondiale e della vittoria su nazi-fascismo. La parabola maledetta che, all'inizio degli anni '90, porta le forze nazionaliste ad utilizzare quelle stesse memorie per manipolare le diverse comunità e condurre il Paese alla dissoluzione e alla guerra. Un viaggio nella memoria del Novecento europeo, il secolo iniziato e finito a Sarajevo. Disponibile interamente in streaming


Michael studia l'indoeuropeo, Gianni è arbëresh e insegna albanese presso l'Università della Calabria, Monica è stata la prima in Italia ad ottenere un dottorato in albanologia. Un gruppo di linguisti e un viaggio in Albania tra parole, cime maestose e luoghi ai margini. “Bocca, occhi, orecchie” traccia un ritratto unico di un mestiere inconsueto e apre uno sguardo molto particolare sull'Albania di oggi, la sua cultura, il suo paesaggio. Disponibile integrale in streaming


Si chiamava Crvena Zastava, Bandiera Rossa, ed era la più grande fabbrica automobilistica dei Balcani. Con la fine della Jugoslavia, entra in una spirale di crisi che culminerà nei bombardamenti Nato del 1999, mentre la città perde i propri operai e si riempie di profughi. La violenza della transizione dal socialismo al mercato nell'epopea della fabbrica simbolo della storia jugoslava. Pianeta Zastava è stato realizzato grazie al finanziamento della Provincia autonoma di Trento. Disponibile integrale in streaming


Lo fermano ancora per strada e lo riconoscono tutti. Trent'anni fa è stato tra i piccoli protagonisti di uno dei film per bambini che hanno fatto la storia del cinema albanese, "Tomka e i suoi amici". Nel documentario "Kinostudio", di Davide Sighele e Micol Cossali, Artan Puto ci accompagna dall'Albania di allora a quella dei nostri giorni. Disponibile integrale in streaming


La storia della cittadina simbolo della pulizia etnica e della violenza razzista in Europa, 10 anni dopo la strage del luglio 1995. Un documentario a ritroso sulla strada da Tuzla, dove le donne sopravvissute conducono la battaglia per la ricerca degli scomparsi, a Potočari - sede dell'ex comando delle forze di pace internazionali - fino a Srebrenica. Tra presente, storia e memoria, le narrazioni dei diversi protagonisti procedono su binari paralleli, provocando straniamento all'interno di una città dove il conflitto non sembra concluso. Disponibile integrale in streaming