Le elezioni europee ai tempi dei social

Si tiene il 14 maggio, a Roma l'evento "Le elezioni ai tempi dei social media. Elezioni europee, disinformazione, micro-targenting: che fare?" promosso nell'ambito del progetto ESVEI. L'intervento del ricercatore Giorgio Comai, di OBCT, ai microfoni di Radio Popolare (13 maggio 2019)

Elezioni europee, la democrazia vulnerabile

A due settimane dal voto europeo, Giorgio Comai di OBC Transeuropa riflette sulle vulnerabilità del sistema Europa da interferenze esterne, tema di cui si parlerà anche nel workshop “Le elezioni ai tempi dei social media. Elezioni europee, disinformazione, micro-targeting: che fare?” previsto a Roma il 14 maggio nell'ambito del progetto ESVEI (13 maggio 2019)

Marco Abram: i viaggi della memoria in Bosnia Erzegovina e nei Balcanii

L'intervento di Marco Abram, ricercatore di OBCT/CCI alla tavola rotonda "Fra nazionalismi e diritti umani" promossa dall'IPRASE a Rovereto (TN) lo scorso 21 maggio nell'ambito di un ciclo di incontri destinati agli insegnanti

Chiara Milan: i movimenti sociali nei Balcani

Dall'Albania alla Serbia negli ultimi mesi i cittadini dei Balcani sono in piazza a manifestare. Molti di loro sono giovani, figli della transizione. Un'analisi di Chiara Milan, dell'Università di Graz

Scheda infografica: la Slovenia in vista delle elezioni europee

Ulteriori approfondimenti e le schede di ogni paese nel dossier Elezioni europee 2019

Scheda infografica: la Bulgaria in vista delle elezioni europee

Ulteriori approfondimenti e le schede di ogni paese nel dossier Elezioni europee 2019


Musulmani né sunniti né sciiti, di origine nomade, di tradizione mistica: sono gli aleviti turchi. Celebrano le loro cerimonie danzando, in luoghi dove uomini e donne siedono fianco a fianco. Ogni agosto si ritrovano ad Hacıbektaş, tra le colline dell'altopiano anatolico. Per onorare il santo derviscio che sapeva conciliare gli opposti. Disponibile integrale in streaming


La straordinaria esperienza di un gruppo di architetti e scultori che, nella Jugoslavia degli anni '60 e '70, affronta il tema del ricordo della Seconda guerra mondiale e della vittoria su nazi-fascismo. La parabola maledetta che, all'inizio degli anni '90, porta le forze nazionaliste ad utilizzare quelle stesse memorie per manipolare le diverse comunità e condurre il Paese alla dissoluzione e alla guerra. Un viaggio nella memoria del Novecento europeo, il secolo iniziato e finito a Sarajevo. Disponibile interamente in streaming


Michael studia l'indoeuropeo, Gianni è arbëresh e insegna albanese presso l'Università della Calabria, Monica è stata la prima in Italia ad ottenere un dottorato in albanologia. Un gruppo di linguisti e un viaggio in Albania tra parole, cime maestose e luoghi ai margini. “Bocca, occhi, orecchie” traccia un ritratto unico di un mestiere inconsueto e apre uno sguardo molto particolare sull'Albania di oggi, la sua cultura, il suo paesaggio. Disponibile integrale in streaming


Si chiamava Crvena Zastava, Bandiera Rossa, ed era la più grande fabbrica automobilistica dei Balcani. Con la fine della Jugoslavia, entra in una spirale di crisi che culminerà nei bombardamenti Nato del 1999, mentre la città perde i propri operai e si riempie di profughi. La violenza della transizione dal socialismo al mercato nell'epopea della fabbrica simbolo della storia jugoslava. Pianeta Zastava è stato realizzato grazie al finanziamento della Provincia autonoma di Trento. Disponibile integrale in streaming


Lo fermano ancora per strada e lo riconoscono tutti. Trent'anni fa è stato tra i piccoli protagonisti di uno dei film per bambini che hanno fatto la storia del cinema albanese, "Tomka e i suoi amici". Nel documentario "Kinostudio", di Davide Sighele e Micol Cossali, Artan Puto ci accompagna dall'Albania di allora a quella dei nostri giorni. Disponibile integrale in streaming


La storia della cittadina simbolo della pulizia etnica e della violenza razzista in Europa, 10 anni dopo la strage del luglio 1995. Un documentario a ritroso sulla strada da Tuzla, dove le donne sopravvissute conducono la battaglia per la ricerca degli scomparsi, a Potočari - sede dell'ex comando delle forze di pace internazionali - fino a Srebrenica. Tra presente, storia e memoria, le narrazioni dei diversi protagonisti procedono su binari paralleli, provocando straniamento all'interno di una città dove il conflitto non sembra concluso. Disponibile integrale in streaming