Multimedia

Le elezioni ai tempi dei social media

Alcuni scatti dal Workshop "Elezioni europee, micro-targeting che fare?", svoltosi a Roma il 14 maggio 2019.

#FridaysForFuture a Sofia

Giovani attivisti hanno seguito le orme di Greta Thunberg anche a Sofia, in Bulgaria, e sono scesi in piazza venerdì 15 marzo per chiedere misure urgenti per frenare i cambiamenti climatici

Transilvania: il maiale di Bazna

A Bazna, villaggio sassone perso nel paesaggio senza tempo della Transilvania rumena, a fine '800 venne selezionato un maiale divenuto presto noto per la qualità di carne e lardo. Ne scrivemmo, nel 2016, in un reportage di Francesco Martino. Oggi pubblichiamo le foto inedite di Ivo Danchev, rimaste fino ad ora negli archivi di OBCT

Sradicati, gli alberi migranti della Georgia

L'ex premier georgiano Bidzina Ivanishvili ha acquistato e spostato presso una sua residenza decine di alberi centenari. La pratica è stata condannata da molti. Le straordinarie fotografie di Irakli Dzneladze

I moldavi al voto, in Italia

I cittadini moldavi hanno votato domenica per eleggere il proprio parlamento. Avevano la possibilità di farlo anche presso le ambasciate e consolati della Repubblica di Moldavia in Italia. Un fotoracconto dai seggi di Parma, Modena e Bologna di Francesco Brusa

Balcani click 2019

Le foto inviate dai lettori di OBCT per l'edizione 2019 della guida "Scoprire i Balcani. Storie, luoghi e itinerari dell'Europa di mezzo"

Albania: la forza vitale degli studenti

Le settimane di proteste degli studenti universitari in Albania hanno portato vitalità necessaria ed importante nella società albanese ed hanno messo in difficoltà élite e governo. Il fotoracconto di Ivana Dervishi e Isa Dervishi

Sarajevo innevata

A Sarajevo è arrivata la prima neve a imbiancare la città. Foto di Alfredo Sasso

Terremoto in Armenia: i dimenticati

Nel 1988 l'Armenia fu devastata da un forte terremoto. Sono ancora più di 2000 le famiglie che a Gyumri, seconda città del paese, vivono nelle baracche. Un fotoracconto di Armine Avetisyan

Bohinj, magie autunnali

E' uno dei più bei laghi della Slovenia e si trova nel cuore del parco del Triglav. L'atmosfera che vi si respira è ancora quella di una cultura alpina che non ha perso la sua tipicità

Cartelli elettorali tra Banja Luka e Sarajevo

Una carrellata di immagini dei cartelli elettorali tra Banja Luka e Sarajevo in vista delle elezioni del 7 ottobre. Foto e testi di Alfredo Sasso

Bosnia Erzegovina: verità per David

A Banja Luka continuano - anche a ridosso delle elezioni - le manifestazioni quotidiane di Pravda za Davida (Giustizia per David), la mobilitazione che chiede verità e giustizia per il caso di David Dragićević, il ragazzo 21enne ucciso a Banja Luka lo scorso marzo in circostanze ancora sconosciute. Il fotoracconto di Alfredo Sasso

Edvard Stepančič

A 110 anni dalla nascita, una mostra a Bruxelles celebrerà l'artista triestino Edvard Stepančič (Trieste 1908 - Belgrado 1991). Artista appartato, ma sempre attento a recepire le più aggiornate ricerche internazionali, Stepančič si muove nei suoi anni di formazione, negli anni Venti, tra Trieste, Lubiana, Monza, Praga, Parigi, per poi spostarsi definitivamente, dal 1931 fino alla morte, a Belgrado

Lungo la Via Egnatia

Un viaggio a piedi in Grecia, da Kavala a Kipi, lungo un tratto della Via Egnatia, continuazione della Via Appia per collegare Roma all’antica Costantinopoli. Fotoreportage di Vincenzo Cammarata

Moldavia: un’estate al lago

La Moldavia non ha alcuno sbocco sul mare. Non per questo i suoi abitanti rinunciano al piacere di passare una giornata sulla spiaggia. Nella capitale Chişinău sono parecchi i parchi urbani che hanno al loro interno laghi adibiti alla balneazione. Un fotoracconto di Francesco Brusa

Srebrenica 8372 a Belgrado

L'11 luglio del 2018 si è svolta a Belgrado, in Serbia, l'iniziativa "Srebrenica 8372", organizzata dall'Associazione Donne in Nero e alla quale hanno partecipato diversi attivisti della società civile. Per ricordare il genocidio perpetrato 23 anni fa e chiedere riconoscimento e giustizia per le vittime. Foto concesse dal portale Kontrapress

Turchia: viaggio in Caria

Reportage di un viaggio nell’antica Caria, oggi in gran parte compresa nella provincia che ha per capoluogo Muĝla. Dalla spiaggia di Antonio e Cleopatra ai danzatori di zeibek. Foto di Fabrizio Polacco

Šid

Ultimo avamposto serbo prima dell’Europa, al confine con la Croazia, lo squat di Šid è una fabbrica abbandonata. Come denuncia l’associazione One Bridge to Idomeni, ora è un rifugio di spettri infreddoliti che alla spicciolata spuntano dal bosco che l'abbandono ha fatto crescere tutto attorno. Da qui è passata anche Madina Husseini, di 6 anni, prima di essere uccisa investita da un treno dopo un respingimento al confine con la Croazia.

Patrasso

Al porto di Patrasso, il più grande del Peloponneso e porta della Grecia verso l’occidente, ogni giorno centinaia di ragazzi richiedenti asilo attendono la sera per tentare quello che viene chiamato “The game”, il gioco, e imbarcarsi su uno dei grandi traghetti diretti in Puglia. Si tratta di un gioco molto pericoloso.

Idomeni

Quello di Idomeni è stato il più grande campo profughi d’Europa. Addossato al confine greco-macedone è arrivato ad ospitare dodicimila persone, il 40% dei quali bambini. Ma Idomeni non è un posto per bambini. Il campo è stato sgomberato nel maggio del 2016 dalle autorità greche.

In piazza: la rivoluzione di velluto dell'Armenia

"Piazza della Repubblica" è la piazza principale di Yerevan, capitale dell'Armenia. E' lì che in migliaia hanno seguito l'elezione a primo ministro di Nikol Pashinyan. Foto e testi di Monica Ellena

Mondo rurale in Romania: bello da vedere, duro da vivere

Un rumeno su due vive in campagna. La fotografa Ioana Moldovan ha esplorato la quotidianità di questo mondo rurale fatto di infrastrutture carenti, disoccupazione massiccia, agricoltura di sussistenza

Bayan Yanı, mensile “senza testosterone”

Il sito di approfondimento culturale Kaleydoskop ha dato spazio a "Bayan Yanı", rivista umoristica al femminile che ha appena compiuto sette anni. Ne riportiamo alcune copertine

Azerbaijan: passato e presente del caviale

In Azerbaijan mangiare caviale non era insolito ai tempi dell'Unione sovietica. Con la fine dell'URSS le cose sono cambiate: in pochi anni la popolazione dello storione del Mar Caspio è stata decimata ed il caviale è divenuto inaccessibile ai più. Fotoracconto di Sultana Ahmadbayli e Vafa Zeynalova

Azerbaijan: le 'bağ evi' di Absheron

Servivano per fuggire dai caldi giorni estivi di Baku, quando l’alta umidità e i forti venti coprono la pelle di uno strato umido e ruvido. Le bağ evi, nella penisola di Absheron, Mar Caspio, sono l’equivalente delle dacie russe. Un fotoracconto di Sheyda Allahverdiyeva

La Slovacchia protesta per l'omicidio Kuciak

Il 9 marzo scorso decine di migliaia di persone sono scese per le strade di Bratislava per protestare contro il governo. L'omicidio del giornalista slovacco Jan Kuciak e della sua fidanzata, avvenuto il 25 febbraio scorso, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso del malcontento nel paese. Kuciak stava investigando sulle connessioni tra il governo slovacco e la 'ndragnheta italiana. Foto e testi di Michele Sordo

Armenia: alle radici del vino

È nella regione dell'Ararat che la Bibbia narra approdi Noè, dopo il diluvio universale. Secondo una versione locale, dopo essersi dedicato all'agricoltura, Noè tornò sul monte Ararat per ringraziare Dio del dono della vite e del vino. Un fotoracconto di Luca Rossetti

Kosovo, dieci anni dopo

Uno sguardo sul Kosovo, a dieci anni dalla dichiarazione di indipendenza nel febbraio 2008. Il reportage è realizzato dal collettivo Seedspictures

Kosovo, dieci anni dall'indipendenza

Dalla vita nelle enclaves ai venditori di ciftelia. Un racconto fotografico del Kosovo a dieci anni dalla dichiarazione di indipendenza. Foto e testo di Simone Santi

Cerska, la vita a 25 anni dall’aggressione

Cerska è un villaggio non lontano da Srebrenica, vittima ai primi di marzo del 1993 di una drammatica offensiva delle truppe serbo-bosniache. Foto di Marlin Dedaj, testo di Paolo Falciani