ESVEI si propone di affrontare questioni strutturali che da qualche anno aumentano la vulnerabilità dei processi democratici alle interferenze esterne, prendendo l'Italia come caso di studio.

Il progetto mira ad aumentare la consapevolezza, ad avviare dibattiti di policy e fornire raccomandazioni in tre settori che sono fondamentali per i processi democratici nelle società moderne, ma che, a causa di regolamenti e pratiche inadeguate, espongono inutilmente tali processi ad intromissioni:

social media e disinformazione; 

  

trasparenza di finanziamenti e attività di lobby; 

 

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Cybersecurity

Approfondimenti

Interferenza esterna: sui grandi temi l'UE dà le sue risposte migliori

Giorgio Comai | 22/12/2020

Nelle ultime tre settimane la Commissione europea ha annunciato nuovi atti e strategie, tra cui il Piano d'azione per la democrazia europea, la Legge sui mercati digitali e la Strategia UE per la sicurezza informatica. Le preoccupazioni in merito all'interferenza straniera sulle democrazie Ue sta portando a risposte che vanno nella giusta direzione

Cybersecurity, tecnologia e democrazia: che fare?

Giorgio Comai | 10/12/2020

In Italia, come in altri paesi europei, non esiste sostanzialmente un'iniziativa strutturata volta ad aumentare la cybersecurity degli attori chiave del nostro sistema democratico. Sono necessarie nuove misure che non comportino una crescente dipendenza da un numero limitato di aziende tecnologiche: la sicurezza informatica in politica non può esistere indipendentemente dalla politica

Cybersecurity: rischi e attori malevoli

Niccolò Caranti | 27/11/2020

Quali sono i rischi principali relativi alla cybersecurity e i principali attori coinvolti? Un’introduzione per comprendere meglio i dibattiti sulla cybersecurity

Dizionario cybersecurity

Niccolò Caranti | 30/7/2020

Un glossario sulla sicurezza informatica realizzato nell'ambito del progetto ESVEI

La sfacciataggine della Russia nel cyber spazio

Giorgio Comai | 13/5/2020

I governi occidentali hanno recentemente attribuito alla Russia un massiccio attacco informatico contro la Georgia. In questa e altre situazioni, la sfacciataggine dell'attacco era evidentemente un obiettivo in sé. Ma la Russia non è l'unica minaccia informatica

Quintarelli: la politica non si può fare a distanza

Niccolò Caranti | 16/4/2020

Alcune cose si possono fare da remoto ma l’attività parlamentare richiede la presenza, e non solo per questioni di sicurezza informatica. Intervista all’informatico ed ex-deputato Stefano Quintarelli

Che Stato è stato? L’attribuzione dei cyber attacchi

Niccolò Caranti | 8/4/2020

Ogni volta che un sito ha qualche problema si pensa subito agli hacker, magari russi. Ma quando davvero il responsabile di un attacco è uno Stato come si fa a capirlo e a metterlo di fronte alle proprie responsabilità?

Voto elettronico, cybersecurity e hacker russi

Niccolò Caranti | 10/3/2020

L’emergenza Coronavirus torna a far parlare di voto online che la nostra Costituzione di fatto vieta. Secondo Stefano Zanero, del Politecnico di Milano, occorre invece garantire che tutte le infrastrutture informatiche legate alle elezioni siano sicure perché in qualsiasi paese la prima minaccia da considerare è sempre quella di chi è al potere. Lo abbiamo incontrato

Cybersecurity e politica

Niccolò Caranti | 10/2/2020

I partiti politici non sembrano prendere sul serio la cybersecurity, ma ci sono pericoli per i dati dei loro iscritti, per le comunicazioni dei loro dirigenti e addirittura per le infrastrutture dei loro paesi. Una mappa realizzata per il progetto ESVEI di OBC Transeuropa

I partiti politici e la cybersecurity a cui non pensano

Giorgio Comai | 23/1/2020

Hanno in mano grandi quantità di dati privati, comunicazioni interne molto sensibili e gestiscono molto potere. Ma non sembrano prendere sul serio la cybersecurity. Che fare?

Cybersecurity e democrazia

Webinar, 28 maggio 2020

In un contesto in cui una parte sempre più importante della vita democratica di un Paese avviene online o attraverso l’utilizzo di strumenti digitali, quali politiche di cybersecurity dovrebbero essere introdotte per tutelare il pluralismo e la sicurezza dei dati personali e delle comunicazioni? Un confronto tra esperti

 


Il progetto ESVEI è co-finanziato da Open Society Institute in cooperazione con OSIFE/Open Society Foundations. La responsabilità dei contenuti di questa pubblicazione è esclusivamente di Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa.