Nicole Corritore ita eng bhs

Nicole Corritore  - giornalista e addetta stampa

Tra il 1992 e il 2000 ha operato in Croazia e Bosnia Erzegovina in progetti di cooperazione internazionale e decentrata. Dal 1992 al 1996 ha collaborato con la redazione esteri di Radio Popolare network . Scrive di questioni ambientali, cooperazione internazionale e diritti umani. Giornalista professionista, gestisce i rapporti con la stampa italiana e sud-est europea, gli uffici stampa di Enti locali, ONG, associazioni e altre istituzioni. Parla correntemente serbo, croato e bosniaco. Lavora a Osservatorio dal 2001.


Articoli di Nicole Corritore

Rotta balcanica: ponte solidale dall'Italia

15/12/2020

Il peggioramento della situazione umanitaria nel Cantone Una Sana ha spinto alcune realtà della rete "RiVolti ai Balcani" a organizzare una spedizione di aiuti per migranti, rifugiati, richiedenti asilo e popolazione in condizione di bisogno. Il carico è arrivato a destinazione il 13 dicembre, grazie all'apporto organizzativo dell'Ong italiana Ipsia e della Croce Rossa di Bihać

Bosnia Erzegovina: catastrofe umanitaria annunciata

11/12/2020 -  Nicole Corritore

Con una dura lettera Dunja Mijatović, Commissaria per i diritti umani del Consiglio d'Europa, sollecita le autorità della Bosnia Erzegovina a farsi carico della grave crisi umanitaria in corso nel cantone Una-Sana, dove sono ormai centinaia i rifugiati e migranti che dormono all'addiaccio

Shooting in Sarajevo

19/11/2020 -  Nicole Corritore

Un libro fotografico - ma non solo - che guarda alla città di Sarajevo dagli occhi dei cecchini. È uscito l'11 novembre scorso per Bottega Errante Edizioni "Shooting in Sarajevo", firmato da Luigi Ottani e curato da Roberta Biagiarelli

Migranti: caos Bosnia

04/09/2020 -  Nicole Corritore

Campi informali sgomberati, famiglie deportate e lasciate senza assistenza sul ciglio di una strada, manifestazioni violente anti-migranti. In Bosnia Erzegovina - denuncia Silvia Maraone di Ipsia - si è raggiunto l'abisso

11 luglio, 25 anni dal genocidio di Srebrenica

10/07/2020

Sabato 11 luglio Rai Radio3 dedica la propria programmazione a Srebrenica, nel 25esimo del genocidio. Mentre al Memoriale di Potočari sarà in corso la commemorazione delle vittime, con un numero ridotto di presenze a causa delle misure di sicurezza dovute alla pandemia Covid-19

25 anni alla ricerca di Selma

09/07/2020 -  Nicole Corritore

Selma Musić scomparve nel 1995 durante la presa di Srebrenica. Aveva 7 anni. Nel 2019 i genitori scoprirono in una foto che era arrivata sana e salva sul territorio della Federazione. Una speranza per continuare la loro ricerca

Bosnia, aziende italiane e covid19: tentativi di futuro

29/05/2020 -  Nicole Corritore

Agire subito, soprattutto su politiche di lungo respiro e in maniera coordinata: è emerso da uno studio sulle possibili risposte alla crisi provocata dalla pandemia Covid-19, presentato mercoledì 27 maggio dall'Ambasciata d'Italia a Sarajevo e basato sulla consultazione di 51 aziende con sede in Bosnia che lavorano in stretto contatto con l'Italia

Eurodeputati: subito indagini sulle violenze al confine greco-turco

13/05/2020

Più di cento eurodeputati, tra i quali sette italiani, hanno inviato una lettera alla Commissione europea chiedendo l'immediato avvio di un’indagine sull’uso di armi da parte della polizia al confine greco-turco, che ha provocato tra i migranti sette feriti gravi di cui uno in seguito deceduto

Al via il Balkan Trafik Festival on-line

22/04/2020

A causa della pandemia da Covid-19, il Balkan Trafik Festival di Bruxelles viene posticipato a novembre, ma il 23 aprile viene lanciato il primo “Balkan Trafik 360° edition”. Il Festival offrirà in rete appuntamenti dedicati a musica, letteratura, cinema, arte e danza, e dibattiti dedicati ad ambiente, parità di genere, libertà di espressione e innovazione giovanile

Srebrenica: solidarietà alle vittime italiane del Covid-19

27/03/2020 -  Nicole Corritore

Emir Suljagić, direttore del Memoriale di Srebrenica, esprime in una lettera, profonda solidarietà con la popolazione italiana colpita dalla pandemia. Un gesto di partecipazione che ha le radici negli anni di sostegno dell'Italia al rientro dei rifugiati bosniaco-musulmani nelle loro case in Bosnia orientale