Nicole Corritore ita eng bhs

Nicole Corritore  - giornalista e addetta stampa

Tra il 1992 e il 2000 ha operato in Croazia e Bosnia Erzegovina in progetti di cooperazione internazionale e decentrata. Dal 1992 al 1996 ha collaborato con la redazione esteri di Radio Popolare network . Scrive di questioni ambientali, cooperazione internazionale e diritti umani. Giornalista professionista, gestisce i rapporti con la stampa italiana e sud-est europea, gli uffici stampa di Enti locali, ONG, associazioni e altre istituzioni. Parla correntemente serbo, croato e bosniaco. Lavora a Osservatorio dal 2001.


Articoli di Nicole Corritore

11 luglio, 25 anni dal genocidio di Srebrenica

10/07/2020

Sabato 11 luglio Rai Radio3 dedica la propria programmazione a Srebrenica, nel 25esimo del genocidio. Mentre al Memoriale di Potočari sarà in corso la commemorazione delle vittime, con un numero ridotto di presenze a causa delle misure di sicurezza dovute alla pandemia Covid-19

25 anni alla ricerca di Selma

09/07/2020 -  Nicole Corritore

Selma Musić scomparve nel 1995 durante la presa di Srebrenica. Aveva 7 anni. Nel 2019 i genitori scoprirono in una foto che era arrivata sana e salva sul territorio della Federazione. Una speranza per continuare la loro ricerca

25 anni alla ricerca di Selma

29/06/2020 -  Nicole Corritore

Selma Musić scomparve nel 1995 durante la presa di Srebrenica. Aveva 7 anni. Nel 2019 i genitori scoprirono in una foto che era arrivata sana e salva sul territorio della Federazione. Una speranza per continuare la loro ricerca...

ANTEPRIMA

Bosnia, aziende italiane e covid19: tentativi di futuro

29/05/2020 -  Nicole Corritore

Agire subito, soprattutto su politiche di lungo respiro e in maniera coordinata: è emerso da uno studio sulle possibili risposte alla crisi provocata dalla pandemia Covid-19, presentato mercoledì 27 maggio dall'Ambasciata d'Italia a Sarajevo e basato sulla consultazione di 51 aziende con sede in Bosnia che lavorano in stretto contatto con l'Italia

Eurodeputati: subito indagini sulle violenze al confine greco-turco

13/05/2020

Più di cento eurodeputati, tra i quali sette italiani, hanno inviato una lettera alla Commissione europea chiedendo l'immediato avvio di un’indagine sull’uso di armi da parte della polizia al confine greco-turco, che ha provocato tra i migranti sette feriti gravi di cui uno in seguito deceduto

Al via il Balkan Trafik Festival on-line

22/04/2020

A causa della pandemia da Covid-19, il Balkan Trafik Festival di Bruxelles viene posticipato a novembre, ma il 23 aprile viene lanciato il primo “Balkan Trafik 360° edition”. Il Festival offrirà in rete appuntamenti dedicati a musica, letteratura, cinema, arte e danza, e dibattiti dedicati ad ambiente, parità di genere, libertà di espressione e innovazione giovanile

Srebrenica: solidarietà alle vittime italiane del Covid-19

27/03/2020 -  Nicole Corritore

Emir Suljagić, direttore del Memoriale di Srebrenica, esprime in una lettera, profonda solidarietà con la popolazione italiana colpita dalla pandemia. Un gesto di partecipazione che ha le radici negli anni di sostegno dell'Italia al rientro dei rifugiati bosniaco-musulmani nelle loro case in Bosnia orientale

Migranti in Bosnia Erzegovina: emergenza nell'emergenza

24/03/2020 -  Nicole Corritore

La recente emanazione dello stato di emergenza in Bosnia Erzegovina a causa della pandemia da coronavirus, rende ancora più difficile la situazione per migranti, rifugiati e richiedenti asilo. Intervista a Silvia Maraone, project manager di Ipsia che lavora a Bihać

Solidarietà, oltre i tempi di guerra

17/03/2020 -  Nicole Corritore

La sera di sabato 14 marzo, la biblioteca nazionale Viječnica di Sarajevo e il Ponte Vecchio di Mostar si sono tinti del tricolore, in segno di solidarietà con l’Italia e gli italiani che stanno affrontando l’emergenza legata al diffondersi del coronavirus. Segno di un legame che va oltre i tempi del conflitto

Roma: no al trasferimento di un richiedente asilo in Croazia

02/03/2020

Il tribunale di Roma, sezione Diritti della Persona e Immigrazione, ha considerato fondato il rischio che un richiedente asilo pakistano vada incontro a trattamenti inumani e degradanti se trasferito in Croazia