Media

Impunità: rischio indifferenza in tutta Europa

03/11/2021

(originariamente pubblicato da Articolo21 )

In occasione del 2 novembre, giornata internazionale contro l'impunità dei crimini ai danni di giornalisti, abbiamo contribuito al dossier di Articolo 21 con una panoramica della situazione in Europa, sottolineando come vi sia il rischio impunità quando regni l'assuefazione agli attacchi contro giornalisti.

Kosovo: buone notizie per i difensori della valle di Deçan

22/10/2021

L'azienda austriaca Kelkos Energy, che chiedeva 100mila euro di risarcimento danni all'ambientalista Shpresa Loshaj, ha ritirato la querela, dimostrando così che si trattava di una SLAPP, parte di una strategia per zittire chi protesta

In ricordo di Daphne

16/10/2021

A quattro anni dall'uccisione di Daphne Caruana Galizia una coalizione di organizzazioni della società civile rinnova la richiesta di giustizia: "I nostri pensieri vanno alla famiglia, agli amici, ai colleghi e agli altri che combattono per la giustizia; ci turba profondamente dover ripetere per quattro anni di seguito la nostra richiesta di giustizia per questo attacco ignominioso mentre continua a imperare l'impunità".

Fažana, al via il Festival internazionale del giornalismo multimediale

31/08/2021

Dal 6 al 12 settembre prossimi si tiene nel comune di Fažana, in Istria, la terza edizione del Festival internazionale del giornalismo multimediale che quest’anno porta il titolo “Moć Medija” (Il potere dei media).

La spyware Pegasus colpisce in Azerbaijan

28/07/2021

Giornalisti, attivisti politici e capi di stato sono stati sorvegliati dallo spyware Pegasus sviluppato dall'israeliana Nso Group. Da quando sono stati diffusi i dati dell’indagine The Pegasus Project, effettuata da oltre 80 giornalisti di 10 paesi e coordinata da Forbidden Stories con il supporto tecnico di Amnesty International, la lista di persone controllate dal software israeliano è diventata lunghissima, l’elenco comprenderebbe oltre 50.000 numeri di telefono appartenenti a “persone di interesse”.

Turchia: donne e giornaliste, la repressione raddoppia

14/05/2021

Un recente rapporto di Coalition for Women in Journalism evidenzia che la Turchia è al primo posto al mondo per attacchi e minacce contro le giornaliste. Tra gennaio e aprile 2021, 114 giornaliste ne sono state vittime, mentre 50 giornaliste sono state convocate in tribunale trovandosi a rispondere di accuse montate ad arte; 22 sono state aggredite sul posto di lavoro; quindici sono state vittime della violenza della polizia; quattordici imprigionate; tre condannate a pene detentive e altre tre espulse dal paese.

Dragan Petrović ci ha lasciati

01/02/2021

Un grande giornalista, ma prima ancora una grande persona. All’inizio degli anni ‘90, non condividendo la politica nazionalista di Milošević, assieme ad altri colleghi è stato obbligato a lasciare Radio Beograd per cui lavorava. Per 30 anni corrispondente Ansa da Belgrado, collaboratore di Radio Popolare. È morto sabato 30 gennaio

Querele bavaglio: la società civile propone una direttiva

01/12/2020

Una bozza elaborata dalla coalizione internazionale anti-SLAPP suggerisce strumenti per tutelare le vittime e colpire gli autori di cause pretestuose che hanno l'unico scopo di intimidire e zittire le critiche: una direttiva della Commissione potrebbe arginare il fenomeno tutelando la libertà di espressione

In nome di Daphne contro le querele temerarie: l'appello in diverse lingue d'Europa

16/11/2020

Contro le querele temerarie, che un acronimo inglese definisce SLAPP, a tre anni e un mese dall'uccisione di Daphne Caruana Galizia, i media di tutta Europa pubblicano un appello sottoscritto da 87 organizzazioni e gruppi di pressione tra cui OBC Transeuropa. Un appello che afferma che i diritti umani e la sicurezza del giornalismo devono essere tutelati dalla minaccia delle cause bavaglio.

Querele temerarie ai giornalisti

05/11/2020

“Dagli attacchi a Report alle querele temerarie. Chi ha paura dell’Articolo 21 della Costituzione?” è il titolo della conferenza che Articolo 21 ha organizzato online il 4 novembre con la partecipazione di diversi relatori e relatrici, tra giornalisti, avvocati, rappresentanti di enti quali FNSI e Usigrai.

Fažana Media Fest, seconda edizione

07/09/2020

Inizia oggi la seconda edizione del Fažana Media Fest, il festival internazionale e multimediale di giornalismo che si svolge nella bella città di Fažana/Fasana in Istria.

Un altro colpo alla libertà di informazione in Ungheria

28/07/2020

Venerdì 24 luglio oltre 70 giornalisti di Index.hu , il più grande portale indipendente di informazione in Ungheria, si sono dimessi per protesta contro la scelta dell'editore di sostituire il direttore della testata, Szabolcs Dull

L'inchiesta EDJNet sull'algoritmo di Instagram

17/06/2020

Circa un terzo dei cittadini europei è su Instagram. Benché sia il secondo social network più utilizzato in Europa dopo Facebook, rimane una piattaforma poco trasparente. Non sono chiari ad esempio i criteri che determinano la circolazione o meno di alcuni post, dato che a ciascun utente vengono mostrati solo i “contenuti più rilevanti” tra quelli pubblicati dalle persone o pagine che segue.

Bulgaria, arrestati gli esecutori materiali dell'aggressione al giornalista Slavi Angelov

28/04/2020

Venerdì 17 aprile la polizia bulgara ha arrestato tre persone ritenute gli esecutori materiali dell'aggressione al giornalista Slavi Angelov, caporedattore del settimanale “168 Chasa”, picchiato selvaggiamente di fronte alla propria abitazione lo scorso 17 marzo.

Coronavirus, OBCT ponte tra l'Italia e i Balcani

20/03/2020

Sono settimane molto difficili, in Italia purtroppo drammatiche, segnate a livello mondiale dalla crisi sanitaria provocata dall'epidemia di coronavirus.

Banja Luka: sentenza di condanna per minaccia di morte al giornalista Dragan Bursać

09/03/2020

Dobri moji, jako važna stvar! Nakon bezmalo tri godine dobio sam sudski spor protiv osobe koja mi je prijetila smrću.

È con queste parole che il giornalista bosniaco Dragan Bursać ha esultato sul suo profilo Facebook lo scorso 4 marzo: “Cari miei, una notizia molto importante! Dopo ben tre anni il tribunale mi ha dato ragione nel contenzioso contro una persona che mi aveva minacciato di morte!”

Turchia: terminato l’oscuramento di Wikipedia

16/01/2020

Dopo quasi tre anni, l’oscuramento di Wikipedia in Turchia, in vigore dal 29 aprile 2017, è terminato.

Approvato il contestato “pacchetto anti-diffamazione” in Albania

19/12/2019

Dopo oltre un anno di gestazione, il parlamento albanese ha approvato mercoledì 18 dicembre l’“Anti-defamation package” voluto dal premier Edi Rama.

Dopo l'offensiva di terra la Turchia fa piazza pulita delle voci critiche

14/10/2019

All'indomani dell'operazione militare nel nord della Siria, chiamata dalle autorità Peace Spring, “Primavera di pace”, la Turchia stringe la morsa del controllo sui media e sull'opposizione. Una morsa che da qualche giorno colpisce giornalisti, emittenti, utenti dei social media e politici di opposizione.

Libertà di stampa in Turchia: anche la voce di Obct/Cci si fa sentire all'ONU

18/09/2019

OBCT, unico soggetto italiano, è tra i tredici firmatari di un appello che oggi, a Ginevra, è stato letto in occasione della 42esima sessione del Consiglio diritti umani delle Nazioni Unite, organo sussidiario dell'Assemblea generale composto da 47 Stati membri. La portavoce di Article 19, uno dei soggetti internazionali più attivi nella difesa della libertà di stampa, ha letto il testo sottoscritto da 13 organizzazioni impegnate in attività di ricerca, monitoraggio e supporto anche legale ai giornalisti minacciati, dalla Federazione Europea dei giornalisti a PEN, da Index on Censorship all'ECPMF, partner di OBCT in diversi progetti sulla libertà dei media. Ai delegati ONU è giunta quindi anche la voce di OBCT che da anni denuncia la difficile situazione dei diritti umani in Turchia.

48 domande per raccontare l'Europa con i dati

10/09/2019

Una battuta ricorrente nelle redazioni giornalistiche recita più o meno così: “Non ho scelto questo mestiere per occuparmi di matematica”. Da circa dieci anni, però, le maggiori testate giornalistiche internazionali hanno iniziato a fare ‘giornalismo di dati’ (data-journalism) per raccontare la società e le istituzioni cercando, in questo modo, di offrire una descrizione della realtà più approfondita ed efficace.

La CEDU accelera sul caso della censura di Wikipedia in Turchia

24/07/2019

La Corte europea dei diritti dell'uomo ha deciso di dare la priorità ad un caso portato avanti dalla Wikimedia Foundation contro il blocco di Wikipedia in Turchia

Turchia, il rapporto di un think tank prende di mira i corrispondenti dei media internazionali

10/07/2019

OBC Transeuropa e altre 20 Organizzazioni impegnate nella difesa della libertà di espressione e dei diritti umani condannano il report di un think-tank turco filogovernativo, il quale accusa i maggiori media internazionali di faziosità nei confronti del governo, prendendo di mira i corrispondenti di quest’ultimi. Per le organizzazioni, questo report rappresenta una pericolosa escalation delle vessazioni nei confronti dei giornalisti del paese.

Libertà dei media, la Serbia come l’Ungheria

06/06/2019

Secondo il recente rapporto di Freedom House si registra un trend negativo della libertà dei media a livello mondiale nell’ultimo decennio.

Grecia: una bomba distrugge l'auto della giornalista Mina Karamitrou

16/05/2019

Nella notte del 14 maggio una bomba ha fatto esplodere la macchina della giornalista Mina Karamitrou sotto la sua abitazione, senza causare feriti.

Libertà di informazione: sempre più giù

19/04/2019

L'indice 2019 di Reporters senza frontiere mostra alcuni significativi peggioramenti. Anche in aree da cui ci si aspetterebbero situazioni meno problematiche. E nel Sud Est Europa si fanno notare - in negativo - Serbia e Ungheria

Turchia: confermate in appello 7 condanne nel processo Cumhuriyet

20/02/2019

Una di corte d’appello turca martedì scorso ha confermato nell’ambito del processo Cumhuriyet condanne per 13 persone, tra cui ex giornalisti e dirigenti del quotidiano turco. Il caso è stato considerato fin dall’inizio un tentativo di limitare la libertà di espressione di un giornale laico e critico nei confronti del governo turco.

Mostar: in memoria dei tre giornalisti Rai

25/01/2019

Il 28 gennaio 1994 tre giornalisti della Rai di Trieste, Marco Luchetta, Dario D'Angelo e Alessandro Ota erano arrivati Mostar est per realizzare un reportage sui bambini vittime della guerra in ex-Jugoslavia. Una granata li colpì davanti a un rifugio mentre intervenivano per salvare un bambino. Anche quest'anno si svolgerà a Mostar una commemorazione in loro ricordo.

Un contest sulla libertà di stampa su Wikipedia: al via la seconda edizione

10/10/2018

A partire da oggi, 10 ottobre, e fino al 30 novembre 2018 gli utenti di Wikipedia potranno partecipare alla seconda edizione del Wiki4MediaFreedom contest.

Bulgaria, uccisa la conduttrice TV Viktoria Marinova

08/10/2018

Polizia e procura di Ruse, città Bulgara sul Danubio, lavorano “a tutte piste” per risalire all'assassino di Viktoria Marinova, conduttrice e direttrice amministrativa della tv locale TVN, il cui corpo senza vita è stato rinvenuto sulle rive del grande fiume sabato 6 ottobre