Cronaca

Prijedor-Kozarac: funerale collettivo per 300 vittime

18/07/2014

Domenica 20 luglio funerale collettivo per decine di persone uccise durante la guerra nella zona di Prijedor e Kozarac. La maggior parte è stata esumata dalla fossa comune di Tomašica, scoperta di recente e ad oggi la più grande dalla fine del conflitto '92-'95

Traian Băsescu, 130 euro di discriminazione

12/02/2014

Di multe, nella vita, capita di prenderne. E una sanzione di 600 lei, 130 euro circa, non getta certo nello sconforto chi, di mestiere, fa il presidente della Romania. Eppure, la contravvenzione vistasi recapitare lunedì scorso da Traian Băsescu va al di là del suo puro significato economico.

Primavera bosniaca?

07/02/2014

Gli scontri tra manifestanti e polizia scoppiati mercoledì a Tuzla sono proseguiti anche nella giornata di giovedì allargandosi progressivamente a tutto il paese.

Agli arresti il figlio di Rugova

05/02/2014

Messo in stato di fermo per 48 ore Ukë Rugova, figlio del primo presidente del Kosovo e "padre della Patria" Ibrahim Rugova, oggi membro del parlamento kosovaro.

La Găgăuzia ha detto no all'Europa

04/02/2014

Gli abitanti della regione autonoma della Găgăuzia, Moldavia, si sono recati domenica 2 febbraio alle urne in un referendum ritenuto illegale dall'esecutivo di Chișinău e dal tribunale di Comrat, capoluogo della regione.

Ritorno in pubblico

28/01/2014

Questa mattina alle 9, nell'aula 1 del Tribunale Penale Internazionale dell'Aja per l'ex Jugoslavia (TPI), Radovan Karadžić e Ratko Mladić sono apparsi di nuovo in pubblico insieme.

Mitrovica nord, ucciso consigliere serbo

16/01/2014

Aveva appena parcheggiato la macchina di fronte alla sua abitazione a Mitrovica nord: appena sceso, lo hanno colpito cinque o sei pallottole con un'arma automatica. Quando è arrivato nell'ospedale cittadino, non c'era più nulla da fare.

L'Albania dice no alle armi chimiche

18/11/2013

Venerdì Edi Rama, primo ministro albanese, ha reso noto in un messaggio alla nazione che l'Albania non accetterà la richiesta Usa di smaltire sul proprio territorio le armi chimiche provenienti dalla Siria.

Srđa Popović, difensore dei diritti umani

29/10/2013

Le agenzie belgradesi stanno rilanciando la notizia della morte di Srđa Popović, celebre avvocato e storico punto di riferimento per chi in Serbia si batte per la difesa dei diritti umani.

Bosnia Erzegovina: la più grande fossa comune mai scoperta

25/10/2013

Da alcuni giorni gli esperti dell'Istituto bosniaco per gli scomparsi stanno lavorando al recupero di resti umani sepolti in quella che potrebbe diventare la più grande fossa comune mai scoperta in Bosnia Erzegovina dalla fine della guerra.

Che bruci pure la Bosnia, basta che resti quella di Dayton

07/08/2013

Così titola il portale bosniaco dell’agenzia tedesca Deutsche Welle, sintetizzando la situazione di un paese che cerca di lottare contro gli incendi a dispetto dell’immobilismo dei suoi politici

Bulgaria, pane o morte

02/08/2013

Dopo diciotto giorni di ricerche affannose li hanno trovati. Morti. Ivan Lazarov, 35 anni, e Nikolay Mihaylov, 42, erano rimasti sepolti dopo un crollo nella miniera di Oranovo, nella municipalità di Simitli, in Bulgaria sud-occidentale.

Kosovo, il "Sultano" accusato di crimini di guerra

27/05/2013

“Crimini di guerra contro la popolazione e violazione dell'integrità fisica e della salute dei civili imprigionati nel campo di detenzione dell'UÇK situato nel villaggio di Likovc/Likovac”. Nuove accuse per membri di spicco dell'UÇK , il disciolto Esercito di Liberazione del Kosovo, accusati la settimana scorsa dai procuratori della missione europea EULEX di aver abusato di civili nel giugno 1998.

Bosnia corrotta

29/04/2013

Il presidente della Federazione di Bosnia Erzegovina, Živko Budimir, è stato arrestato venerdì 26 aprile insieme ad altri funzionari nell'ambito di un'inchiesta per corruzione condotta dalla Procura bosniaca.

Ordigno a Mostar

22/01/2013

La polizia ha disinnescato una bomba trovata stamane alle 11.00 davanti al bar Bonkampo in via Husnije Repca a Mostar a due passi dal Bulevar, la via che durante la guerra era la linea del fronte tra Mostar est e Mostar ovest.

Preševo, rimosso il monumento della discordia

21/01/2013

Alla fine, il monumento è andato giù. Anzi su. Ieri mattina, alle prime luci di una livida alba d'inverno, la pala del bulldozer l'ha sollevato di peso, depositando la grossa stele di marmo su un camion parcheggiato pochi metri più in là. Intorno, in un silenzio quasi irreale, decine di agenti della gendarmeria serba armati fino ai denti, e alcune troupe di giornalisti. Il camion è poi partito, uscendo dalla città, destinazione ignota.

Assassinate tre donne del PKK

11/01/2013

Tre donne curde sono state uccise ieri a Parigi con un colpo d’arma da fuoco alla testa. Le donne si trovavano nei locali di un istituto culturale curdo nel centro della capitale.

Ambasciatore serbo suicida a Bruxelles

05/12/2012

La morte inaspettata e improvvisa di Branislav Milinković, ambasciatore serbo presso la Nato, ha sconvolto la Serbia intera

Ivo Sanader, 10 anni di carcere per corruzione

20/11/2012

“Gotovina out, Sanader in”. Così ha twittato il giornalista dell’Economist Tim Judah appena avuta la notizia della sentenza in primo grado per l’ex premier croato Ivo Sanader. Sì, perché in Croazia ancora non si erano spenti i riflettori per la recente e sorprendente assoluzione all’Aja del generale Gotovina che già i media stanno virando sul caso Sanader.

Bosnia Erzegovina, elezioni 2012

08/10/2012

La Commissione Elettorale Centrale della Bosnia Erzegovina ha pubblicato sulla propria pagina internet i risultati provvisori relativi alle elezioni amministrative di domenica per 125 municipalità su 139.

Sofia, apre la seconda linea della metropolitana

31/08/2012

E' arrivato anche il presidente della Commissione europea, Jose Manuel Barroso, per inaugurare stamattina la seconda linea della metropolitana di Sofia, capitale della Bulgaria. In mattinata Barroso, invitato speciale del primo ministro Boyko Borisov, visiterà alcune delle stazioni e parteciperà alle cerimonie insieme al presidente Rosen Plevneliev e a una folta delegazione di ministri.