Post di Redazione

Europee a Cipro, senza sorprese

27/05/2019

Il risultato delle europee a Cipro non presenta grandi sorprese rispetto al 2014. Il partito di centrodestra DISY (Raggruppamento democratico, in quota al PPE) è arrivato in testa ottenendo il 29% dei voti. Lo segue il Partito progressista dei lavoratori (AKEL), che ha raccolto il 27,5% delle preferenze. Ciascun partito sarà rappresentato all’europarlamento da due rappresentanti.

Europee: la sfida in Slovenia la vincono i conservatori

27/05/2019

In Slovenia i risultati si sono rivelati in linea con i sondaggi: l'alleanza di stampo conservatrice guidata dal Partito democratico sloveno (SDS) di Janez Janša, vicino a Viktor Orban, assieme ai moderati del Partito popolare sloveno (SLS) escono largamente vincitori di queste elezioni europee con il 26,4% dei voti. Seguono i social-democratici (SD, 18,64%) che si attestano davanti al partito del primo ministro Marjan Šarec (LMŠ,15,58%). Seguono infine i Cristiano-democratici di Nuova Slovenia (Nsi, 11,07%).

Europee: in Grecia Syriza esce sconfitta

27/05/2019

Il partito di Alexis Tsipras, dato per sconfitto da tutti i sondaggi, non è riuscito a recuperare terreno nonostante il forte impegno personale del primo ministro per cercare di convincere i delusi e gli indecisi.

A Vienna si chiede giustizia per David e Dženan

14/05/2019

A Vienna, domenica scorsa, si è tenuta una manifestazione per chiedere giustizia per David e Dženan, due giovani bosniaci uccisi in situazioni poco chiare e per cui i genitori chiedono giustizia.

Stevo Pendarovski nuovo presidente della Macedonia del Nord

06/05/2019

Nel ballottaggio tenutosi domenica 5 maggio per l’elezione della più alta carica dello stato in Macedonia del Nord si è imposto il candidato della coalizione tra il Partito social-democratico (SDMS) e l’Unione democratica per l’integrazione (DUI).

Bosnia Erzegovina: da scuole a case di riposo

02/05/2019

Nel 2013, secondo l'ultimo censimento, la Bosnia Erzegovina aveva perso più di un quarto della popolazione del 1991. Dal 2013, l'esodo è continuato. Tanto che in Republika Srpska, una delle due entità che costituiscono la Bosnia Erzegovina, gli edifici scolastici vengono trasformati in case di riposo.

Presidenziali in Ucraina: vince Zelensky

23/04/2019

Al secondo turno delle elezioni presidenziali tenutesi domenica scorsa in Ucraina si è affermato nettamente Volodymyr Zelensky sul presidente ucraino uscente Petro Poroshenko.

È morta Mirjana Marković

15/04/2019

Secondo quanto riportato dai media serbi, è morta ieri, 14 aprile, a Mosca dove era fuggita nel 2003, Mirjana Marković, vedova di Slobodan Milošević. Aveva 77 anni.

Nikol Pashinyan e Ilham Aliyev: incontro importante ma niente di fatto

04/04/2019

Lo scorso 29 marzo il presidente dell'Azerbaijan Ilham Aliyev e il primo ministro dell'Armenia Nikol Pashinyan si sono incontrati a Vienna sotto gli auspici del Gruppo di Minsk dell'Osce.

Sarajevo ospiterà il primo Pride nella storia della Bosnia Erzegovina

03/04/2019

“In Bosnia Erzegovina il Pride avverrà spontaneamente, come espressione di insoddisfazione di un gruppo sociale e una forma di lotta. Le persone scendono in strada quando sentono la necessità di denunciare i problemi con cui sono costrette a confrontarsi”, così spiegava Emina Bošnjak, direttrice del Sarajevski otvoreni centar, organizzazione non governativa impegnata nella promozione e nella difesa di gruppi vulnerabili, tra cui donne e minoranze sessuali e di genere, in un'intervista riportata sulle pagine di Deutsche Welle . A qualche mese di distanza, lo scorso lunedì, è stato annunciato alla stampa bosniaca che il prossimo 8 settembre Sarajevo ospiterà il primo Pride nella storia del paese.