Post di Redazione

23 ottobre 2017

Come da pronostico l’ex calciatore del Milan ha vinto al primo turno le elezioni amministrative di sabato 21 ottobre, diventando così il primo cittadino della capitale georgiana


23 ottobre 2017

Domenica 22 ottobre si è tenuto, in Slovenia, il primo turno delle elezioni presidenziali.


20 ottobre 2017

Domani, sabato 21 ottobre, la Georgia è chiamata alle urne per le elezioni locali.


20 ottobre 2017

Il governo sloveno ha deciso che a partire dal 2030 inizierà ad eliminare le automobili con motori a combustione interna, così come hanno già dichiarato di fare Norvegia, Gran Bretagna e Francia.


18 ottobre 2017

E’ stato presentato a Bruxelles il 9 ottobre scorso la terza edizione del sondaggio Balkan Barometer realizzato dal Consiglio di cooperazione regionale (RCC). Il report esamina le percezioni, le aspirazioni e le aspettative dell'opinione pubblica e degli attori economici nei 7 paesi dell’Europa sudorientale - basandosi su un campione di 8000 intervistati - sulle principali questioni socio-economiche e politiche, nonché sull'integrazione regionale ed europea.


17 ottobre 2017

Il partito di centro-destra VMRO DPMNE, guidato dall'ex primo ministro Nikola Gruevski, ha subito domenica 16 ottobre una pesante sconfitta al primo turno delle elezioni amministrative.


6 ottobre 2017

Il 15 ottobre la Macedonia sarà chiamata alle urne per le elezioni locali con un ritardo di sei mesi causato da un’instabilità politica, dalla quale il paese sembra cominciare lentamente a uscire.


4 ottobre 2017

Il 22 settembre scorso l'ex proprietario del gigante Agrokor ha annunciato pubblicamente che avrebbe citato in giudizio lo stato croato sia a livello nazionale che, se necessario, internazionale. Ivica Todorić accusa il governo di nazionalizzazione illecita e spoliazione di beni e ha qualificato come “cattiva gestione” il lavoro di Ante Ramljak, l'amministratore chiamato d'urgenza a salvare, dal fallimento, il più grande gruppo economico privato croato.


18 settembre 2017

Una proposta di legge, che mira a sospendere la segregazione nell'educazione, è stata depositata al Parlamento federale dal deputato Dennis Gratz la primavera scorsa. Se fosse adottata, questa legge permetterebbe agli studenti bosniaci, croati e serbi di frequentare le stesse classi con l'eccezione delle materie cosiddette 'identitarie' quali la lingua, la religione e la storia.


12 settembre 2017

Liviu Dragnea, a capo del Partito social-democratico e presidente della Camera dei deputati ha annunciato lo sorso 2 settembre, durante il congresso nazionale del suo partito che, quest'autunno, si terrà un referendum per la “ridefinizione della famiglia”.