Diritti umani

Azerbaijan: Yagublu ai domiciliari, sospende lo sciopero della fame

21/09/2020

La Corte di Appello di Baku ha ordinato venerdì scorso il trasferimento del leader dell'opposizione Tofig Yagublu agli arresti domiciliari. La conferma è arrivata dal suo avvocato.

Montenegro: al via unioni civili tra persone dello stesso sesso

02/07/2020

Il Montenegro ha approvato una legge che consente unioni civili tra persone dello stesso sesso. “Un passo verso la famiglia delle democrazie più sviluppate", ha commentato il presidente montenegrino Milo Đukanović.

La giornata delle fasce bianche

31/05/2020

Il 31 maggio 1992 le autorità serbo-bosniache di Prijedor imposero ai cittadini non-serbi di portare al braccio una fascia bianca. In migliaia vennero poi rinchiusi nei lager, più di 3 mila uccisi.

25 maggio 1995 a Tuzla: gioventù interrotta

25/05/2020

Venticinque anni fa poco prima del coprifuoco decine di ragazzi decisero di stare insieme, in un giorno qualsiasi, pur in mezzo alla guerra, presso la Tuzlanska kapija (portico di Tuzla), luogo del centro città da sempre punto di incontro dei giovani. Alle 20.55 l’esercito serbo-bosniaco lanciò granate sul gruppo uccidendo 71 ragazzi e ferendone 240. Oggi, viene aperto un memoriale.

Turchia: addio a İbrahim Gökçek, bassista del Grup Yorum

08/05/2020

İbrahim Gökçek, bassista del gruppo musicale Grup Yorum, il 5 maggio aveva interrotto il digiuno dopo 323 giorni, ma due giorni dopo è purtroppo venuto a mancare. Aveva iniziato lo sciopero della fame assieme alla cantante del gruppo Helin Bölek, morta lo scorso 3 aprile, per protestare contro il regime repressivo in Turchia.

Jasenovac: di nuovo insieme per ricordare le vittime

21/04/2020

Dopo quattro anni in cui la commemorazione delle vittime del campo di concentramento di Jasenovac si è tenuta divisa, tra comunità delle vittime e rappresentanze istituzionali, finalmente in Croazia si torna indietro.

Turchia: assoluzioni per Gezi Park, ma poi nuovi arresti

19/02/2020

Un fragoroso applauso ed esplosioni di gioia hanno salutato ieri il verdetto della Corte penale di Istanbul numero 30, che ha assolto nove dei sedici imputati nel processo Gezi, tra cui il filantropo Osman Kavala.

Turchia: terminato l’oscuramento di Wikipedia

16/01/2020

Dopo quasi tre anni, l’oscuramento di Wikipedia in Turchia, in vigore dal 29 aprile 2017, è terminato.

Femminicidio in Europa, due anni dopo

26/11/2019

Nel 2017 EDJNet faceva il punto sulla violenza di genere in Europa, ricercando e soppesando vari indicatori. Il primo ostacolo contro cui si scontrò l’analisi fu l’assenza di dati: alcuni paesi membri dell’Unione Europea non riconoscono il femminicidio come categoria di reato e, per questo, non raccolgono dati a riguardo.

Dopo l'offensiva di terra la Turchia fa piazza pulita delle voci critiche

14/10/2019

All'indomani dell'operazione militare nel nord della Siria, chiamata dalle autorità Peace Spring, “Primavera di pace”, la Turchia stringe la morsa del controllo sui media e sull'opposizione. Una morsa che da qualche giorno colpisce giornalisti, emittenti, utenti dei social media e politici di opposizione.

La CEDU accelera sul caso della censura di Wikipedia in Turchia

24/07/2019

La Corte europea dei diritti dell'uomo ha deciso di dare la priorità ad un caso portato avanti dalla Wikimedia Foundation contro il blocco di Wikipedia in Turchia

Andrea Camilleri e rifugiati: il diritto, negato, alla protezione

19/07/2019

“Le probabilità che questi natanti respinti corrano il rischio di un naufragio sono altissime, ma non ci sarà nessuno che potrà raccontare l'agonia e la morte in mare di uomini, donne, bambini. Solo i pescatori ti vengono a dire, quando ne hanno voglia, che il mare ormai è fiorito di cadaveri, tanto per rubare un verso a Eschilo.” Sono parole di Andrea Camilleri, il grande scrittore al quale ieri è stato dato l’ultimo saluto, nel cimitero acattolico di Roma. Si direbbe scritte di recente, invece risalgono a 14 anni fa.

Appello di Dunja Mijatović: si istituisca la Giornata in memoria di Srebrenica

01/07/2019

Il 26 giugno scorso la Commissaria per i diritti umani del Consiglio d'Europa , Dunja Mijatović, nell'ambito della sessione estiva dell'Assemblea parlamentare tenutasi a Strasburgo, ha presentato la mostra “Srebrenica – Mothers’ long fight for justice”, accanto alle rappresentanti dell'Associazione delle Madri di Srebrenica e Žepa (Udruženje Pokret Majke enklave Srebrenica i Žepa ) e a Thomas Hammarberg, ex Commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa.

Pride in Turchia, tra divieti e contestazione

20/06/2019

La Turchia ha inaugurato la settimana dell’orgoglio LGBTI+ all’insegna dei divieti. Negli ultimi dieci giorni le prefetture di Izmir, Antalya e Mersin hanno annunciato di aver vietato tutte le iniziative previste in queste città, località tra le più attive delle ultime edizioni del Pride, dopo Ankara e Istanbul.

Sarajevo ospiterà il primo Pride nella storia della Bosnia Erzegovina

03/04/2019

“In Bosnia Erzegovina il Pride avverrà spontaneamente, come espressione di insoddisfazione di un gruppo sociale e una forma di lotta. Le persone scendono in strada quando sentono la necessità di denunciare i problemi con cui sono costrette a confrontarsi”, così spiegava Emina Bošnjak, direttrice del Sarajevski otvoreni centar, organizzazione non governativa impegnata nella promozione e nella difesa di gruppi vulnerabili, tra cui donne e minoranze sessuali e di genere, in un'intervista riportata sulle pagine di Deutsche Welle . A qualche mese di distanza, lo scorso lunedì, è stato annunciato alla stampa bosniaca che il prossimo 8 settembre Sarajevo ospiterà il primo Pride nella storia del paese.

Migranti in Bosnia: la risposta della Commissione europea

09/01/2019

Lo scorso 6 settembre 22 europarlamentari avevano presentato un'interrogazione rivolta alla Commissione europea sulla drammatica situazione dei migranti presenti sul territorio bosniaco e sulle violenze perpetrate dalla polizia croata. La risposta è arrivata due giorni fa.

Sentenza Cedu: Selahattin Demirtaş deve essere scarcerato

21/11/2018

Una sentenza emessa ieri dalla Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) ha stabilito che Selahattin Demirtaş, ex leader del partito filo-curdo e di sinistra HDP, deve essere scarcerato.

Romania, fallisce il "referendum antigay"

08/10/2018

In Romania è fallito il referendum, organizzato su iniziativa della Coalizione per la Famiglia e appoggiato dalle chiese ortodossa, romano-cattolica e greco-cattolica, per vietare i matrimoni tra persone dello stesso sesso.

Calciatore georgiano minacciato per la sua difesa delle persone LGBT

03/09/2018

Guram Kashia, capitano della squadra nazionale di calcio georgiana, era sceso in campo nell’ottobre 2017 in una partita contro la squadra olandese di prima divisione dell'SBV Vitesse, sostituendo la tradizionale fascia da capitano con una fascia arcobaleno, in supporto alla comunità LGBT.

Dunja Mijatović, una donna bosniaca Commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa

25/01/2018

“Orgogliosa, infinitamente felice e grata a tutti i sostenitori! Questa è la Bosnia Erzegovina che vince!” Così Dunja Mijatović ha commentato su Twitter la sua elezione a Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa.

Cecenia: attacco a Memorial

23/01/2018

In Cecenia si acuisce il clima di totale ostilità nei confronti dei difensori dei diritti umani.

Ergastolo per Ratko Mladić

22/11/2017

Condanna all'ergastolo per l'ex comandante dell'esercito serbo bosniaco, colpevole di genocidio e complicità in genocidio per i fatti di Srebrenica, crimini contro l'umanità, deportazione, persecuzione. E' la sentenza di primo grado pronunciata oggi, 22 novembre, dalla Corte del Tribunale Penale Internazionale dell'Aja presieduta dal giudice Alphons Orie.

Impunità dei crimini contro i giornalisti, una scelta politica?

02/11/2017

696 è il numero esatto di professionisti dell’informazione uccisi dal 2007 ad oggi nel mondo, secondo i dati raccolti dal Comitato per la Protezione dei Giornalisti (CPJ) .

Turchia: Gülmen e Özakça, 133 giorni di sciopero della fame

19/07/2017

Gravi le condizioni di salute dei due insegnanti turchi in sciopero della fame da quattro mesi e mezzo, e in carcere da due, che chiedono di essere reintegrati al lavoro. Rifiutata la scarcerazione.

Ucraina: giustizia negata per l'omicidio di Pavel Sheremet

18/07/2017

A un anno dall'assassinio del giornalista Pavel Sheremet, le indagini giudiziarie sul caso languono, ma i colleghi della vittima non demordono.

Turchia, arrestato il presidente di Amnesty International

07/06/2017

Quasi un anno dopo il tentato golpe antigovernativo del luglio 2016, non si ferma in Turchia l'ondata di purghe che ha già portato all'arresto di più di 47mila persone e al licenziamento di almeno 100mila.

Prijedor, 31 maggio

31/05/2017

Il 31 maggio di cinque anni fa un ragazzo, Emir Hodžić, si legò una fascia bianca al braccio sinistro e si mise da solo in piedi nella piazza principale di Prijedor, per protestare in silenzio contro la decisione delle autorità locali di negare, di nuovo, alle associazioni di vittime civili di guerra della città il diritto a organizzare una commemorazione pubblica in ricordo del 31 maggio di vent'anni prima.

Arrestati Gülmen e Özakça, professori turchi in sciopero della fame

30/05/2017

I professori Nuriye Gülmen e Semih Özakça sono stati arrestati con l’accusa di essere parte di un’organizzazione terroristica, dopo 75 giorni di sciopero della fame: contestano il proprio licenziamento, parte delle purghe massive in atto nella Turchia dello stato di emergenza.

Don Renzo Scapolo, parroco della solidarietà

05/05/2017

Martedì 2 maggio si è spento a Como, alla soglia degli 83 anni, Don Renzo Scapolo, uno dei numerosi testimoni intervistati nel corso del Progetto Cercavamo la pace. Scapolo fu uno dei principali rappresentanti della mobilitazione di solidarietà di ispirazione cattolica durante le guerre jugoslave.

Wikipedia inaccessibile in Turchia

02/05/2017

Da sabato 29 aprile gli utenti che cercano di connettersi a Wikipedia dalla Turchia trovano il sito inaccessibile accompagnato da un messaggio di errore.