Freddata con alcuni colpi di pistola. A Mosca è stata uccisa il 7 ottobre 2006 Anna Politkovskaja, una voce critica e libera all'ombra del Cremlino. Il dossier di Osservatorio Balcani e Caucaso

Notizie

Anna è viva

20/05/2009 -  Massimiliano Di Pasquale

Andrea Riscassi, giornalista della RAI di Milano, ha recentemente pubblicato per le Edizioni Sonda Anna è viva, un saggio sulla figura di Anna Politkovskaja, giornalista russa freddata a Mosca il 7 ottobre 2006

Processo al buio

24/11/2008 -  Anonymous User

All'udienza per l'omicidio di Anna Politkovskaja i giurati esprimono la loro sfiducia verso la corte. "Nessuno di noi ha chiesto di dibattere il processo a porte chiuse". Intanto il processo si è già fermato. Riprenderà il primo dicembre

Anna, due anni dopo

08/10/2008 -  Giorgio Comai

Lo stato delle indagini, le iniziative tenutesi a Mosca e nel mondo per ricordare Anna Politkovskaja nel secondo anniversario dell'omicidio

I materiali dell'ultimo articolo di Anna Politkovskaya

16/10/2006 -  Anonymous User

''Tutti ci hanno chiesto: L'assassinio di Anna Politkovskaja è collegato all'articolo sulle torture in Cecenia che stava preparando e di cui aveva parlato alla radio due giorni prima della sua morte?''. Per questo la Novaja Gazeta, il giornale per cui scriveva, ha deciso di pubblicare il materiale su cui lei stava lavorando

Chi non amava Anna Politkoskaya

09/10/2006 -  Anonymous User

Il suo valore di giornalista indipendente era riconosciuto in tutto il mondo. Molto meno in Russia, dove ripetutamente si cercava di farla tacere con minacce e vere e proprie violenze. Una traduzione

Le relazioni Russia-UE dopo la morte di Anna Politkovskaya

25/10/2006 -  Anonymous User

Nel gennaio 2007 la Germania assumerà la presidenza di turno dell'UE. La nuova "Ostpolitik" annunciata da Angela Merkel dovrà tenere in considerazione la dimensione dei diritti umani in maniera rigorosa, o l'eredità della Politkovskaya resterà nulla

Come hanno ucciso Anna

31/08/2007 -  Anonymous User

La redazione di Novaja Gazeta, il giornale per cui lavorava Anna Politkovskaja, commenta la notizia dell'arresto dei presunti responsabili dell'assassinio

L'ultimo intervento di Anna Politkovskaya

13/10/2006 -  Anonymous User

Giovedì 5 ottobre Anna Politkovskaya ha preso parte al programma di Elena Rykovceva "L'ora della stampa", in onda su Radio "Svoboda". Al centro della discussione l'articolo di Julija Latynina apparso su "Kommersant" in occasione del compleanno di Ramzan Kadyrov, che avveniva lo stesso giorno

Tra terrore e nuovo fascismo

11/10/2006 -  Anonymous User

Riprendiamo alcuni brani di due commenti pubblicati dalla testata liberal russa Ezenedel'nyj Zurnal dopo l'uccisione di Anna Politkovskaya. I due testi danno un'idea della reazione degli ambienti di chi in Russia ancora lotta per la difesa dei diritti umani e la democratizzazione del paese

Uccisa Anna Politkovskaya

09/10/2006 - 

Freddata con dei colpi di pistola, nella sua casa a Mosca. Una voce critica nei confronti del Cremlino, una voce libera sulla torbida guerra in Cecenia. Il primo di una serie di materiali che Osservatorio dedicherà alla giornalista russa

Una voce scomoda, silenzi comodi

10/10/2006 -  Maddalena Parolin Oslo

Anna amava moltissimo il suo Paese, per questo non poteva stare zitta. C'era chi non voleva sentirla, chi aveva paura di ascoltarla, chi non era in grado di reggere la pesantezza delle sue denunce. Ma per tanti costituiva un esempio di impegno e coraggio. Un editoriale

I suoi articoli

A morire sono quelli stanchi

21/12/2006 -  Anonymous User

Un articolo della giornalista russa Politkovskaya su Buvadi Dachiev, il vicecomandante delle squadre speciali della polizia cecena. Per parlare "di quello che di Buvadi non si poteva dire quando era in vita"

Accordo punitivo

14/11/2006 -  Anonymous User

Cecenia: la maggior parte dei kadyrovcy e degli altri mercenari combatte dalla parte delle forze federali russe per evitare la vendetta di sangue o per vendicarsi. Continuiamo nella pubblicazione di materiale pubblicato su Novaya Gazeta da parte di Anna Politkovskaya

Veleno nell'aria

16/03/2006 -  Anonymous User

Una misteriosa malattia ha colpito in dicembre alunni ed insegnanti di alcune scuole in Cecenia. I dottori sono certi che si tratti di avvelenamento, la diagnosi di una commissione governativa è invece quella di "isteria di massa". Un reportage di Anna Politkovskaja

L'assalto della pietra di Soloveckij

08/11/2006 -  Anonymous User

Gli attivisti per i diritti umani di Mosca sono stati trattenuti per "manifestazione di dolore non autorizzata". Continuiamo nella pubblicazione di articoli di Anna Politkovskaya

L'odio che genera odio

09/10/2006 - 

Uno degli ultimi articoli di Anna Politkovskaya, pubblicato nel settembre 2006 sul giornale per cui era inviata, la Novaja Gazeta. La storia di un ragazzo ceceno

Fatto sparire dalla procura militare

12/10/2006 -  Anonymous User

Dima Panteleev è stato ucciso di botte, all'inizio di agosto, in una caserma non lontano da Mosca. Unico testimone Oleg, suo amico e commilitone. Che ora le autorità russe non fanno incontrare neppure con la madre. Un articolo di Anna Politkovskaya

Rifugio via Kiev

19/10/2006 -  Anonymous User

In Ucraina aiutato un attivista russo per i diritti umani ad ottenere asilo politico in Svezia. Continuiamo con le traduzioni degli articoli pubblicati su Novaya Gazeta da parte della giornalista Anna Politkovskaya

Guerra aerea

06/11/2006 -  Anonymous User

Un elicottero con una delegazione di ufficiali precipita nel Caucaso del nord. Le autorità si affrettano a dichiararlo un incidente, mentre militanti islamici rivendicano il sabotaggio. Continua la pubblicazione di materiali dello ''Speciale Politkovskaya''

Chi era Anna Politkovskaya

Anna Politkovskaja era nata nel 1958 a New York da una famiglia di diplomatici sovietici. Nel 1980 ha portato a termine gli studi presso la facoltà di giornalismo dell'Università Statale di Mosca. Ha cominciato la carriera giornalistica nel 1982 presso il quotidiano "Izvestija". Ha lavorato inoltre presso i giornali "Vozdusnyj transport" e "Megapolis-Express", l'unità creativa Eskart e le edizioni Paritet. Nel periodo 1994-1999 è stata redattrice della sezione eventi straordinari della "Obstaja Gazeta", a partire dal 1999 scrive per la "Novaja Gazeta". E' nota per le sue pubblicazioni sulla Cecenia e sulla corruzione in Russia, per la sua attività di difesa dei diritti umani e per la sua partecipazione alle trattative con i terroristi che nel 2002 avevano sequestrato centinaia di persone nel teatro della Dubrovka. Politkovskaja ha ricevuto molti premi giornalistici nazionali e internazionali. Dal 1978 al 2000 è stata sposata con il giornalista televisivo Aleksandr Politkovskij. Anna Politkovskaja lascia due figli.

(da Nezavisimaja Gazeta , 9 ottobre 2006)

La Politkovskaya in libreria

Più che analisi, la Politkovskaya forniva testimonianze. Attraverso le storie che pubblicava emergeva una Cecenia immersa in una violenza bestiale e senza fine, e una Russia corrotta, crudele e indifferente. Una rassegna sui suoi libri

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