25 anni dal trattato di Dayton. La firma dei presidenti Slobodan Milosevic, Alija Izetbegovic e Franjo Tudjman

 

Nel novembre 1995, con l’Accordo di Dayton, veniva posto fine alla guerra in Bosnia Erzegovina. La soluzione adottata a Dayton, con le sue contraddizioni tra cui il riconoscimento de facto della pulizia etnica - nasceva come frutto del compromesso per ottenere la pace. Ora, in un paese vittima di una continua emorragia di giovani che emigrano in cerca di futuro, appare evidente che senza una sua riforma la Bosnia Erzegovina rischia di restare uno stato disfunzionale che non riuscirà a procedere verso l’integrazione europea. Un nostro dossier

 

 

Notizie, approfondimenti, multimedia

I 1425 giorni di Sarajevo

25/11/2020

L'Accordo quadro generale di pace in Bosnia Erzegovina, firmato nella base militare di Dayton, nell'Ohio, il 21 novembre e poi formalizzato a Parigi il 14 dicembre 1995, ha decretato la fine della guerra in Bosnia Erzegovina. La capitale, Sarajevo, è stata tenuta sotto assedio 1452 giorni, dal 6 aprile del 1992 al 29 febbraio 1996. Il racconto di quegli anni attraverso gli scatti del fotografo e giornalista Mario Boccia, gentilmente concesse a OBCT

Bosnia Erzegovina, venticinque anni dopo gli Accordi di Dayton

Sarajevo | Elvira Jukić-Mujkić | 23/11/2020

Ricorre in questo periodo il venticinquennale dell'Accordo di Dayton con il quale si pose fine alla guerra in Bosnia Erzegovina. Quell'accordo fu un successo? Secondo alcuni analisti sì, ha evitato per questo quarto di secolo che ci fosse la guerra. Ciò non significa però che la Bosnia stessa sia un paese di successo

Shooting in Sarajevo

Nicole Corritore | 19/11/2020

Un libro fotografico - ma non solo - che guarda alla città di Sarajevo dagli occhi dei cecchini. È uscito l'11 novembre scorso per Bottega Errante Edizioni "Shooting in Sarajevo", firmato da Luigi Ottani e curato da Roberta Biagiarelli

Le elezioni del 1990, l'anno zero dell'etnocrazia bosniaca

Alfredo Sasso | 18/11/2020

Vi è un caso in cui la cooperazione inter-nazionalista si è manifestata in un processo elettorale: quello della Bosnia Erzegovina del 18 novembre 1990. Le prime elezioni multi-partitiche dopo l’era socialista videro proprio il trionfo dei tre partiti su base etnica

Bosnia Erzegovina, trent’anni fa

Božidar Stanišić | 18/11/2020

Il 18 novembre 1990 in Bosnia Erzegovina si tennero le prime elezioni democratiche dopo la Seconda guerra mondiale. Saranno anche le ultime, prima della dissoluzione dalla Jugoslavia. Lo scrittore Božidar Stanišić ripercorre quei giorni, fatidici per le sorti della Bosnia Erzegovina

Bosnia Erzegovina, istituzioni bloccate al mercato di Dayton

Alfredo Sasso | 25/2/2020

Milorad Dodik - attuale membro della presidenza tripartita statale - ha lanciato la RS-Exit, per la secessione della Republika Srpska dalla Bosnia Erzegovina. Per alcuni l'ennesimo bluff, per altri segnale pericoloso. Sotto attacco, collateralmente, la Corte costituzionale