Macedonia del Nord - Blog Post

6 maggio 2019

Nel ballottaggio tenutosi domenica 5 maggio per l’elezione della più alta carica dello stato in Macedonia del Nord si è imposto il candidato della coalizione tra il Partito social-democratico (SDMS) e l’Unione democratica per l’integrazione (DUI).



14 novembre 2018

“Nei giorni scorsi ho ricevuto numerose minacce di morte. Ora mi trovo a Budapest, dove ho chiesto asilo politico alle autorità ungheresi. Sarò sempre fedele alla causa macedone, non mi arrenderò mai”. 



12 novembre 2018

Sarebbe dovuto entrare in prigione oggi, ma da alcuni giorni risulta irreperibile: di Nikola Gruevski, premier macedone per due mandati (2006-2016), si sono perse le tracce venerdì scorso e da allora il telefono dell'ex leader della VMRO-DPMNE rimane muto.



1 ottobre 2018

Aveva bisogno di una vittoria ampia, Zoran Zaev, soprattutto nei numeri. Ne aveva bisogno per convincere parte dell'opposizione – i cui voti sono necessari nel parlamento di Skopje - a sostenere le riforme costituzionali essenziali per finalizzare gli accordi di Prespa. Un compromesso difficile, che vede cambiare il nome dello stato in Macedonia del Nord, ma che in cambio ottiene l'agognata via libera di Atene ai negoziati di adesione a Unione europea e NATO.



13 giugno 2018

Alla fine l'ha spuntata il compromesso forse più scontato, sul tavolo delle trattative da decenni. “Repubblica della Macedonia del Nord”: sarà questo il nuovo nome dello stato balcanico, come annunciato ieri dai governi di Skopje ed Atene.



8 febbraio 2018

Martedì 6 febbraio, come annunciato, la Commissione europea ha presentato la nuova e attesa strategia verso i Balcani occidentali. 



17 ottobre 2017

Il partito di centro-destra VMRO DPMNE, guidato dall'ex primo ministro Nikola Gruevski, ha subito domenica 16 ottobre una pesante sconfitta al primo turno delle elezioni amministrative.



6 ottobre 2017

Il 15 ottobre la Macedonia sarà chiamata alle urne per le elezioni locali con un ritardo di sei mesi causato da un’instabilità politica, dalla quale il paese sembra cominciare lentamente a uscire.



25 agosto 2017

L'incendio in una discarica abusiva a Tetovo, nel nord-ovest della Macedonia, ha provocato la protesta dei cittadini: in molti sono scesi per l'ennesima volta in piazza, per denunciare come il livello di inquinamento in città, pian piano, uccide in silenzio.



11 agosto 2017

Nell'andamento dei flussi turistici in Europa, la crescita corposa e costante dei Balcani come meta di viaggi e vacanze costituisce una delle tendenze più significative degli ultimi anni. Nel periodo 2013-2016, sei sono i paesi europei dove i pernottamenti dei turisti stranieri sono aumentati ogni anno a un tasso superiore del 10%: Islanda a parte, si tratta esclusivamente di paesi balcanici (Albania, Bosnia Erzegovina, Serbia, Kosovo e Romania). L'unico paese della regione che pare rimanere ai margini del boom turistico in corso è la Bulgaria, anche se la situazione sta cambiando



19 aprile 2017

In Macedonia, in maggio, si dovrebbero tenere le elezioni amministrative, ma lo stallo istituzionale attuale impedisce che vengano indette. Nel frattempo i mandati di sindaci e consigli comunali arriveranno a termine e non si sa come le istituzioni locali potranno continuare a funzionare.



22 marzo 2017

Ieri, a seguito della sua visita in Macedonia, il Commissario Ue per l'allargamento Johannes Hahn ha invitato i leader politici macedoni a rispettare l'esito delle elezioni dello scorso 11 dicembre e formare al più presto un nuovo governo.



24 gennaio 2017

Dopo una campagna durata più di 5 anni "Eko-svest", "Front 21/42" ed il network "CEE Bankwatch" hanno salutato positivamente la decisione della Banca europeo per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) di cancellare il prestito di 65 milioni di euro per la costruzione della centrale idroelettrica di Boškov Most.



12 dicembre 2016

Sia il centro-destra della VMRO dell'ex premier Nikola Gruevski che l'opposizione socialdemocratica guidata da Zoran Zaev hanno dichiarato vittoria ieri sera, in chiusura delle elezioni anticipate più delicate della storia democratica della Macedonia.



9 settembre 2016

Sembra sia la volta buona: dopo l'annullamento di due tornate elettorali anticipate, prima ad aprile e poi a giugno, i principali partiti macedoni hanno raggiunto l'accordo per le nuove elezioni, che dovrebbero tenersi il prossimo 11 dicembre.



7 giugno 2016

Infine ha fatto marcia indietro. Il presidente macedone Gjorge Ivanov ha annullato l'amnistia che aveva concesso il 12 aprile scorso a 56 persone, tra i quali molti politici. La decisione aveva contribuito a far scoppiare la cosiddetta “Rivoluzione dei colori”.



12 maggio 2016

Mercoledì 11 maggio in Macedonia scadeva il termine ultimo per presentare le candidature per le elezioni anticipate del prossimo 5 giugno. Alla mezzanotte, però, soltanto la VMRO-DPMNE, partito di governo dell'ex premier Nikola Gruevski, aveva consegnato la lista che comprende 123 candidati.



3 maggio 2016

In occasione delle festività della Pasqua ortodossa il Commissario europeo per l'allargamento Johannes Hahn avrebbe inviato ai leader dei quattro maggiori partiti politici in Macedonia una lettera nella quale si invita a riavviare il dialogo per trovare una soluzione di compromesso all'attuale crisi politica attraversata dal paese.



14 aprile 2016

Branimir Jovanović è stato arrestato dalla polizia macedone durante le proteste anti-governative che ieri hanno avuto luogo a Skopje. Branimir Jovanović è un giovane economista, classe 1982, ricercatore in visita all’Università di Torino, presso il dipartimento di Economia e Statistica, e ha lavorato presso la Banca Centrale macedone tra il 2007 e il 2015, conseguendo un dottorato di ricerca in Economia e istituzioni dei mercati finanziari all’università di Tor Vergata.



8 aprile 2016

Mercoledì scorso il parlamento di Skopje si è disciolto, aprendo definitivamente la strada per le annunciate elezioni anticipate, previste per il prossimo 5 giugno. L'atto finale di questa legislatura, però, lascia il paese ancora più spaccato. L'opposizione socialdemocratica (SDSM), guidata da Zoran Zaev e assente dall'aula, ha infatti annunciato che non parteciperà alle prossime consultazioni politiche.



16 marzo 2016

I volontari che hanno partecipato alla marcia dei profughi partita lunedì scorso dal campo di Idomeni lo hanno fatto per assistere le persone più vulnerabili del gruppo, e non per istigare all'attraversamento del confine.



16 marzo 2016

La riunione degli stati balcanici con l'Austria del 24 febbraio scorso – dalla quale è stata esclusa la Grecia - nella quale si è discusso della crisi dei rifugiati ha destato giustamente scalpore ed è stata definita senza mezzi termini dal ministro degli Esteri greco come “un tentativo del governo austriaco di minare gli sforzi per giungere ad una soluzione europea”.



9 marzo 2016

Dalla mezzanotte di ieri, la Slovenia non permette più il transito attraverso il paese a migranti privi di un valido documento di viaggio, ovvero di un passaporto con visto Schengen.



24 febbraio 2016

Passo indietro della VMRO di Nikola Gruevski ed elezioni posticipate al prossimo 5 giugno. E' questo il risultato di una giornata – l'ennesima – di forte tensione politica in Macedonia, terminata nella tarda serata di ieri con la decisione presa a larga maggioranza dal parlamento di Skopje.



22 gennaio 2016

Nonostante le proibitive condizioni meterologiche, con temperature che da giorni restano di molti gradi sotto lo zero, migliaia di migranti, rifugiati e richiedenti asilo continuano a percorrere la cosiddetta “rotta balcanica” che corre attraverso la penisola, nel tentativo di raggiungere l'Europa centro-settentrionale.



19 gennaio 2016

Falliscono i negoziati facilitati dal Commissario Ue per i negoziati all'Allargamento Johannes Hahn, ma la Macedonia andrà comunque ad elezioni anticipate il prossimo 24 aprile.



15 gennaio 2016

Il premier macedone Nikola Gruevski (VMRO-DPMNE) ha annunciato ieri di voler consegnare entro la giornata di oggi le proprie dimissioni nelle mani del presidente del parlamento di Skopje.



12 gennaio 2016

Il Commissario europeo all'allargamento Johannes Hahn tornerà a Skopje questo venerdì 15 gennaio, dove incontrerà tutti i partiti politici coinvolti nell'accordo di Pržino che l'UE aveva aiutato a mediare la scorsa estate per uscire dalla crisi politica che bloccava il paese. La visita di Hahn è preceduta da una missione di vari deputati europei (Eduard Kukan, Ivo Vajgl, Richard Howitt). 



17 dicembre 2015

“Siamo pronti a prendere in considerazione la possibilità di cambiare il nome costituzionale del paese”. “Non ho mai pronunciato le parole in questione, le frasi pubblicate sono state estrapolate dal contesto in cui sono state pronunciate”.



30 novembre 2015

La Macedonia ha iniziato a costruire una barriera metallica con filo spinato su un tratto del suo confine con la Grecia, quello ad oggi maggiormente utilizzato dai profughi che stanno percorrendo la rotta balcanica.