La politica di coesione è da decenni uno dei principali strumenti usati dall’Unione europea per promuovere la crescita economica e rendere più omogeneo il grado di sviluppo di tutti i territori che la compongono, stimolando in particolare le regioni più arretrate o depresse. I fondi che vi sono allocati rappresentano quasi un terzo del bilancio dell’Ue (372 miliardi per il periodo 2021-2027). 
I territori dove queste risorse vengono investite presentano spesso molte fragilità, ma questo non significa che non siano ricchi di opportunità. Tutt’altro. Grazie al progetto Work4Future avremo l’occasione di esplorare e raccontare dal basso questi territori e le sfide che affrontano in tutti i paesi Ue dell’Europa sud-orientale, dalle valli della Slovenia alle isole della Grecia, guardando in particolare all’impatto della politica di coesione sulle opportunità lavorative. 

OBC Transeuropa collabora al progetto Work for Future insieme a Il Sole 24 Ore  e ISSiRFA/CNR

Notizie e approfondimenti

REGIONI DI CONFINE Italia-Slovenia: il treno e gli autobus transfrontalieri

Redazione | 30/11/2021

Centinaia di chilometri di confine e per anni nessuna linea del trasporto pubblico che l'attraversava. A invertire la rotta alcuni progetti Interreg transfrontalieri dedicati alla mobilità sostenibile i cui risultati sono stati presentati in questi giorni

ANALISI Unione europea: politiche di coesione e sud-est Europa

Klaudijo Klaser | 25/11/2021

Un terzo del budget dell'Unione europea è investito nelle cosiddette politiche di coesione. Di queste risorse quante arrivano e su cosa vengono investite nei sei paesi Ue seguiti da OBC Transeuropa? Un'analisi

AMBIENTE Ripartire dalla biodiversità, dall’Olanda alla Slovenia

Redazione | 24/11/2021

Nella recente "Settimana delle città e delle regioni" si è dibattuto di biodiversità e sostenibilità. Partendo dalle esperienze di due territori europei

Pescatori e subacquei: insieme a tutela della biodiversità marina

OBCT | 10/11/2021

Un progetto europeo transfrontaliero, avviato nel 2016, monitora, grazie al coinvolgimento di gruppi di pescatori e subacquei volontari, l’impatto del cambiamento climatico sulle aree marine protette del Mediterraneo

 

Questo materiale è pubblicato nel contesto del progetto “Work4Future” cofinanziato dall’Unione europea (UE). L’Ue non è in alcun modo responsabile delle informazioni o dei punti di vista espressi nel quadro del progetto. La responsabilità sui contenuti è unicamente di OBC Transeuropa.