Due

Due giri di consultazioni non sono bastati in Croazia per arrivare ad un accordo per la formazione di un nuovo governo. MOST, di fatto ago della bilancia, non si è schierato al fianco di nessuno dei due contendenti storici della politica croata, il Partito socialdemocratico e l'HDZ. E' sempre più probabile il ritorno alle urne.

Sono due le mete di viaggio recenti dei rappresentanti dell'Abkhazia, regione secessionista della Georgia: Venezuela e Repubblika Srpska. Il presidente di quest'ultima, Milorad Dodik, ha colto l'occasione per ribadire il diritto all'autodeterminazione delle due entità, spingendo per l'ennesima volta sull'ipotesi della disgregazione della Bosnia Erzegovina.

In settimana poi, tra le varie pubblicazioni, l'estradizione in Italia di Hanefija Prijić, il cittadino bosniaco considerato responsabile dell'uccisione di tre pacifisti italiani nel 1993; conseguenze e retroscena delle dimissioni in Serbia del ministro della Difesa Bratislav Gašić negli articoli di Antonela Riha e Dragan Janjić; un'intervista al presidente de-facto del Nagorno-Karabakh e infine Nico Staiti, professore di etnomusicologia all'Università di Bologna ci ha raccontato la musica tradizionale del Kosovo.

Save the date! Il 12 dicembre a Tirana (ALB) la direttrice scientifica di OBC Luisa Chiodi interviene alla conferenza The Albanian Student Movement And Political Change in Albania, 1990-1991 organizzata dalla New York University.

11/12/2015 -