Primo Piano

7 dicembre

06/12/2018 - 

Negazione

Ancor oggi davanti a prove inoppugnabili c'è chi continua a minimizzare se non negare gravi crimini contro l'umanità. Accade regolarmente con Srebrenica: recentemente la premier serba Ana Brnabić ha negato apertamente che vi sia stato commesso un genocidio. L'articolo di Dragan Janjić.

Troppo spesso si nega la violenza contro le donne. In Europa radicati stereotipi sessisti ostacolano la diffusione di efficaci strumenti di contrasto ad un fenomeno tutt'altro che marginale. In settimana sul tema abbiamo pubblicato un approfondimento di datajournalism a firma di Gina Pavone.

A volte la negazione avviene tramite la rimozione. È il caso di molti luoghi simbolo di violenze nell'alto Adriatico. Luoghi di sofferenza lasciati ora al completo abbandono. In un convegno a Fiume – sul quale ha scritto per noi Alice Straniero - si è discusso di come riuscire ad invertire questa tendenza. Buona lettura!

Bloc-notes: Montenegro: una petizione contro le perforazioni nell'Adriatico

Da non perdere! È a disposizione il corso on-line "I Balcani: passato e presente di una regione europea" frutto della collaborazione tra le unità operative Competenze per la società globale e OBC Transeuropa del Centro per la Cooperazione Internazionale.

30 novembre

30/11/2018 - 

Snodi

Questa settimana abbiamo pubblicato pezzi che vanno a toccare alcuni tra gli snodi cruciali riguardanti le aree seguite da OBCT. A partire, naturalmente, dalle relazioni tra Serbia e Kosovo, tornate ad un livello alto di tensione a seguito della scelta delle autorità kosovare di porre dei dazi al 100% sulle importazioni dalla Serbia. Gli articoli di Majlinda Aliu e Dragan Janjić.

Riemerge in tutta la sua gravità anche il conflitto tra Ucraina e Russia, questa volta nel mar d'Azov. Oleksiy Bondarenko ha scritto per noi un approfondimento sul contesto che ha portato al sequestro russo di due navi militari ucraine.

Ci siamo inoltre occupati anche di Bosnia Erzegovina e del suo assetto istituzionale, che non è riuscito mai a funzionare dalla fine, ormai più di vent'anni fa, della guerra. A seguito delle elezioni politiche ha avviato i suoi lavori la presidenza mentre rimane in stallo il governo centrale e quello della Federazione. Ne ha scritto per noi Alfredo Sasso. Buona lettura!

23 novembre

23/11/2018 - 

Creatività

Non c'è stato limite in questi anni alla creatività del caricaturista serbo Corax. Neppure sotto l'autoritarismo dell'attuale premier Aleksandar Vučić ne è appassita la verve. Nelle reazioni ad una sua recente vignetta tutti i drammatici problemi dei media liberi in Serbia. L'approfondimento di Antonela Riha.

Un viaggio nella terra degli arbëreshe, in Calabria, dove antiche tradizioni resistono nonostante tutto grazie a ballate e canti. Un'artista, Maria Chiara Calavani, è stata per noi viaggiatrice e narratrice attraverso realtà che, se non affrontano il futuro con coraggio e sovvertendo ciò che è scontato, rischiano di scomparire.

In settimana poi le drammatiche vicende che hanno coinvolto i cittadini di Armenia e Azerbaijan tra la fine del 1988 e l'inizio del 1989; la fuga in Macedonia dell'ex premier macedone Nikola Gruevski; l'Armenia e l'ormai prossimo voto per un nuovo parlamento; infine, per la "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne" una nostra raccolta di articoli e approfondimenti sul tema. Buona lettura!

Da non perdere! È a disposizione il corso on-line "I Balcani: passato e presente di una regione europea" frutto della collaborazione tra le unità operative Competenze per la società globale e OBC Transeuropa del Centro per la Cooperazione Internazionale.

16 novembre

16/11/2018 - 

Scoperte

Tibor Sekelj era “solo” scrittore, giornalista, geografo, alpinista, etnologo, poliglotta, pittore, esperantista, fotografo, regista di documentari, pedagogo, viaggiatore avventuroso... Ogni tentativo di scrivere un breve riassunto sulla vita e sulle sue opere equivale al provare a mettere un elefante in una bottiglia. A trent'anni dalla sua scomparsa Božidar Stanišić ci prova comunque, e ci accompagna alla sua scoperta.

Il primo libro del collettivo Volna Mare ci prende per mano e accompagna a est. A guidare la macchina sono occhi giovani, carichi di domande e di buone letture. Un libro che è un viaggio alla scoperta della Transnistria e forse – aggiunge il nostro giornalista Nicola Pedrazzi – alla scoperta di noi stessi.

In Cecenia un inquietante silenzio circonda il destino di centinaia di giovani scomparsi nel nulla. Ma non serve scoprire chi ci stia dietro, perché lo sanno tutti: nessuno osa parlarne perché la repressione del regime è durissima e anche chi è all'estero non è al sicuro. Un approfondimento di Ivan Ignatyev. Anche molto altro questa settimana, buona lettura!

Wikicontest! Fino al 30 novembre 2018 gli utenti di Wikipedia potranno partecipare alla seconda edizione del concorso promosso da OBCT Wiki4MediaFreedom contest

9 novembre

09/11/2018 - 

Figli

“Mamma, è vero che sono serba?”. Inizia così la storia di Nina, la protagonista del documentario Srbenka premiato come il miglior documentario al Festival di Cannes di quest'anno. Una riflessione sulle dinamiche della xenofobia. Ce lo racconta Tatjana Đorđević.

In Europa, la casa e i figli sono ancora un affaire molto femminile. Ecco perché la Commissione europea ha proposto agli stati membri, tra le altre cose, di adottare un minimo di 10 giorni di congedo di paternità obbligatorio. Laura Filios ci fornisce un'ampia analisi sulla situazione, con un focus speciale sul sud-est Europa.

In settimana poi un approfondimento sul nuovo aeroporto di Istanbul, il più grande al mondo, per la cui costruzione sono morti un gran numero di operai; un articolo sulla concessione di passaporti bulgari dietro tangenti; un reportage dalla Bosnia che subisce lo scaricabarile Ue rispetto ai migranti; un'analisi sui sempre più tesi rapporti tra Ucraina e Ungheria. E molto altro, buona lettura!

Wikicontest! Fino al 30 novembre 2018 gli utenti di Wikipedia potranno partecipare alla seconda edizione del concorso promosso da OBCT Wiki4MediaFreedom contest

2 novembre

31/10/2018 - 

Dimenticati

Erano gli ultimi nell'ingranaggio bellico, sono rimasti gli ultimi nella memoria su quanto avvenne allora. A cento anni dalla fine della Prima guerra mondiale, resta ancora semisconosciuta l'esperienza delle migliaia di prigionieri di guerra russi e serbi portati sul fronte alpino come manodopera coatta a supporto delle forze austro-ungariche. Un approfondimento di Marco Abram.

Per anni molti di loro hanno dovuto convivere con l'idea di essere stati abbandonati e dimenticati. Ma non era così. In settimana abbiamo pubblicato un nuovo approfondimento sulla vicenda dei bambini dell'orfanotrofio di Bjelave, a Sarajevo dove Nicole Corritore racconta il ricongiungimento, dopo 26 anni, di una madre e di un figlio.

In questi giorni abbiamo inoltre scritto delle tensioni tra Inguscezia e Cecenia; della comunità albanese e del mercato del lavoro in Italia; del lento e inesorabile degrado della città di Sarajevo; dell'esito del primo turno delle presidenziali in Georgia e molto altro ancora. Buona lettura!

Bloc Notes: Albania: le dimissioni a sorpresa del ministro degli Interni Fatmir Xhafaj

Save the Date! Il 6 novembre a Trieste la direttrice scientifica di OBCT Luisa Chiodi condurrà il seminario "Capire il processo decisionale europeo: seminario per giornalisti"

Wikicontest! Fino al 30 novembre 2018 gli utenti di Wikipedia potranno partecipare alla seconda edizione del concorso promosso da OBCT Wiki4MediaFreedom contest

26 ottobre

26/10/2018 - 

Difensori

Nei Balcani è prevista la costruzione di 2.800 centrali idroelettriche, perlopiù di piccole dimensioni ma di impatto devastante per l'ambiente fluviale. A difesa di questi corsi d'acqua è sorto un collettivo di attivisti e un annuale Balkan Rivers Tour. L'articolo di Giovanni Vale.

È così che si “proteggono” i confini esterni dell'Unione europea? Con la violenza nei confronti di chi, fuggendo da situazioni di conflitto o grave pericolo, tenta di attraversarli? Un reportage del Collettivo Checkmate.

Da forze di sicurezza a vero e proprio esercito. In Kosovo il dado è tratto e si va verso una sempre più completa sovranità. Con il sostegno degli Stati uniti. In settimana un'analisi del contesto regionale a cura di Dragan Janjić. E molto altro. Buona lettura!

Bloc Notes: Romania: Greenpeace lancia una app per proteggere le foreste; Muore Ara Güler, fotografo della memoria

Save the Date! Il 2 novembre a Trieste la direttrice scientifica di OBCT Luisa Chiodi condurrà il seminario "Capire il processo decisionale europeo: seminario per giornalisti"

Wikicontest! Fino al 30 novembre 2018 gli utenti di Wikipedia potranno partecipare alla seconda edizione del concorso promosso da OBCT Wiki4MediaFreedom contest

19 ottobre

19/10/2018 - 

Territori

Territori di confine, colline che si estendono tra Italia e Slovenia, terrazzamenti e sentieri sterrati, luogo ideale del vino. Un’area un tempo divisa dalla Cortina di ferro oggi potrebbe unirsi simbolicamente. L'articolo di Giovanni Vale.

Territorio conteso quello del Kosovo, ma la coesistenza tra le varie comunità che lo abitano è possibile. Sono 30.000 i serbi che vivono nell'est del paese, in mezzo ad una popolazione in maggioranza albanese. A Kamenica, i bambini delle due comunità vanno insieme a scuola. Il reportage di Milica Cubrilo.

Territori rivieraschi, quelli dei paesi sul Mar Caspio. Ora, dopo colloqui durati più di vent'anni, è stato firmato l’accordo tra i cinque paesi che si affacciano sul suo bacino per definirne lo status giuridico. Il quadro di Marilisa Lorusso. Buona lettura a tutte e tutti!

Bloc Notes: Kusturica consigliere di Dodik alla presidenza della BiH; Armenia: si dimette il premier

Save the Date! Il 27 ottobre a Matera la nostra direttrice scientifica Luisa Chiodi interverrà al seminario "L'Ue e le politiche antidiscriminazione"

Wikicontest! Fino al 30 novembre 2018 gli utenti di Wikipedia potranno partecipare alla seconda edizione del concorso promosso da OBCT Wiki4MediaFreedom contest

12 ottobre

11/10/2018 - 

Compaesani

Jozip Broz Tito era forse compaesano dei valligiani della Vallarsa, aspra valle del Trentino? Da più di 50 anni fonti varie lo affermano. Ma prove non ce ne sono. Un nostro approfondimento a firma di Marco Abram.

Ramadan Rrahmani ha sempre vissuto nel villaggio di Ceraja nel comune di Leposavić, nel nord del Kosovo. L'amore per il suo luogo natale ha tenuto qui lui e i suoi compaesani albanesi. Ora l'ipotesi ventilata tra Belgrado e Pristina di uno scambio di territori li allarma. Un reportage a firma di Majlinda Aliu.

In settimana inoltre gli approfondimenti sulle elezioni in Bosnia Erzegovina e sull'esito referendario in Romania. E poi, tra i molti materiali pubblicati, la presa di posizione della commissaria ai Diritti umani del Consiglio d’Europa Dunja Mijatović sui migranti in Croazia e il maxi-processo, in Grecia, nei confronti dei neo-nazisti di Alba dorata. Buona lettura!

Bloc Notes: Romania, fallisce il "referendum antigay"; Un contest sulla libertà di stampa su Wikipedia: al via la seconda edizione

Save the Date! Il 12 e 13 ottobre OBCT partecipa al "Festival Informatici senza Frontiere" con gli interventi di Lorenzo Ferrari e Fazıla Mat

Wikicontest! Fino al 30 novembre 2018 gli utenti di Wikipedia potranno partecipare alla seconda edizione del concorso promosso da OBCT Wiki4MediaFreedom contest

5 ottobre

04/10/2018 - 

Matrimoni

La Bosnia Erzegovina rischia di andare a braccetto, ancora per quattro anni, con i rappresentanti dell'etnopolitica. Domenica si vota per politiche e presidenza tripartita. In settimana un reportage di Alfredo Sasso da Banja Luka, un'infografica sul voto e molto altro in un nostro dossier.

Il matrimonio deve essere esclusivamente tra uomo e donna? In Romania fine settimana dedicato ad un referendum sulla famiglia tradizionale, fortemente voluto dagli ambienti più conservatori del paese ma sostenuto anche dai social-democratici. L'approfondimento di Mihaela Iordache.

Abbiamo poi pubblicato un'analisi del voto referendario in Macedonia; un approfondimento su libertà di stampa, corruzione e fondi europei in Bulgaria; un ulteriore capitolo della nostra inchiesta sui bambini dell'orfanotrofio di Bjelave, a Sarajevo. Buona lettura!

Bloc Notes: Referendum in Macedonia, vince l'astensione

Save the Date! La prossima sarà una settimana di eventi targati OBCT in tutt'Italia, vai ai nostri appuntamenti di ottobre