Băile Herculane è tra le stazioni termali più antiche e popolari in Romania. Raggiunse il picco del suo splendore nella seconda metà dell’Ottocento, quando la regione faceva parte dell’Impero austroungarico.
Dopo decenni di profondo declino, la storica stazione termale di Băile Herculane - nei Carpazi romeni - sta tornando a fiorire. Il merito va agli sforzi di un gruppo di giovani, mobilitatisi per salvare il patrimonio e recuperare gli spazi, e ai fondi europei
Camminare nel parco della Sutjeska, uno degli ultimi angoli di natura selvaggia del nostro continente, e fare rafting nel Canyon della Tara, il più profondo d’Europa. Una proposta di trekking, organizzato da ViaggieMiraggi e che nasce dal progetto di cooperazione internazionale “Natur Bosnia Erzegovina”, previsto in diverse date dell'estate 2025
Siamo giunti alla cinquantesima puntata della serie dedicata agli Sguardi adriatici: per celebrare il traguardo, la 50sima puntata è dedicata all'insulomania e agli insulomani, come l'autore di questo testo e di questa serie
Il riscaldamento globale condanna tante località sciistiche di bassa e media quota a restare senza neve – ma non per forza senza turisti. I modi per reinventarsi esistono: un progetto transfrontaliero in corso, BeyondSnow, sta aiutando una serie di stazioni alpine a capire come farlo
Dal luogo in cui nasce al confine tra Bosnia Erzegovina e Montenegro, la Drina scorre per quasi 350 chilometri, segnando gran parte del confine tra la Serbia e la Bosnia Erzegovina prima di gettarsi nella Sava una volta raggiunte le pianure della Vojvodina. Un viaggio fotografico che accompagna l'omonimo reportage. Foto e testi di Giovanni Vale
Ultima puntata del nostro reportage lungo il fiume Drina: da Višegrad verso Žepa e la Mokra Gora, fino ad arrivare alla Šarganska osmica, la ferrovia costruita nel 1916 dall’amministrazione asburgica. Si parla di passato, varianti linguistiche e proteste ambientali
Prosegue il nostro reportage lungo la Drina, alla scoperta di uno dei fiumi più noti e importanti della Bosnia Erzegovina. In questa puntata incontriamo i canyon e il rafting, il parco della Sutjeska con lo storico monumento di Miodrag Živković e infine la città di Goražde
Famosa per la sua presenza in celebri romanzi, come quello del Nobel Ivo Andrić, e ricordata per i crimini di guerra perpetrati sulle sue sponde: la Drina è sicuramente uno dei fiumi più noti e descritti della Bosnia Erzegovina. Ve lo raccontiamo in questo reportage a puntate
Leggendari e storici, ruderi o ben restaurati. Sono i castelli della Slovenia, sull’attuale territorio ne sono censiti ben 920. Alcuni fungono da luoghi per esposizioni altri per cerimonie ufficiali, altri ancora sono gettonate mete turistiche
Pesaro è una città in equilibro tra Adriatico e Appennini, a misura d'uomo e di bicicletta. Il nostro Fabio Fiori ci invita a scoprirla a ritmo di pedali: non basta visitarne le piazze, bisogna avventurarsi nelle strade e sentieri che intorno alla città scendono fino al mare
Nelle aree attorno al confine tra Italia e Slovenia ci sono molte opportunità di cicloturismo da trasformare in benefici economici diffusi. Servono però infrastrutture e investimenti, valicando attriti storici: ci si prova con il progetto europeo InterBike III
Zara, Croazia. Per alcuni un tempo era “la Venezia dell’altra sponda”. La storia di Zadar riassume in sé quella di tante altre città europee, nell’intreccio di genti e culture diverse, di arti e architetture millenarie
Un viaggio da Est a Ovest tra Serbia e Croazia, seguendo le anse del Danubio alla scoperta di confluenze storiche, culturali e geografiche. Gli attivisti di FuoriVia hanno percorso un altro tratto del loro viaggio.
"Quella bicicletta che ci fa tornare bambini, perché le gambe s’infiammano e il vento c’investe, perché le fantasie s’accendono e il paesaggio s’anima. Pedalando la strada si trasforma in una pellicola e noi diventiamo protagonisti di un film sempre nuovo. Un film ambientato a Rodi". Ultima tappa del viaggio di Fabio Fiori sull'isola greca
Nuove attenzioni e impianti appositi facilitano l'accesso al mare per persone con disabilità o difficoltà motorie. Pressioni dal basso, nuove leggi e investimenti pubblici fanno la differenza, dai litorali mediterranei a quelli del Mar Nero
Il Mediterraneo è dove crescono l'ulivo, il frumento e il melograno. Ecco perché, racconta Fabio Fiori nelle sue peregrinazioni adriatiche, la città montenegrina di Bar, circondata di melograni selvatici, si fonde e abbraccia l'anima del grande mare
Campochiaro, villaggio che segna l’occupazione italiana dell’isola di Rodi. I primi pionieri arrivarono nel 1935 e se ne andarono nel 1946. Oggi non sono che ruderi circondati da pini secolari. E qui il nostro viaggiatore resta sospeso tra l’ammirazione dell’architettura di un tempo e la consapevolezza dei soprusi coloniali
Sulla strada che da Embonas porta al monte Profitis Ilias, il nostro Fabio Fiori fa la conoscenza di un botanico a caccia fotografica di orchidee selvatiche. L’isola di Rodi conserva un piccolo gioiello autoctono, l’Ophrys rhodia
Dal 2020 al 2022 nove paesi hanno partecipato ad un progetto Interreg per migliorare la sicurezza di chi usa la bicicletta per spostarsi nella vita di ogni giorno o per svago. Due anni di ricerche per promuovere l'uso della bici riducendo il numero delle vittime
Dalla vetta dell'Ataviros, avvolto da una fitta nebbia che rende invisibile ogni cosa, al villaggio di Embonas per una sosta prandiale. Continua il viaggio in bicicletta del nostro Fabio Fiori sull'isola di Rodi
Pacifiche, pittoresche e cariche di storia, le regioni collinari a cavallo tra Slovenia e Croazia sono diventate una meta di un turismo sostenibile e transfrontaliero. A guidare la trasformazione è stato Ride&Bike, un progetto delle politiche di Coesione europee
Per il secondo anno consecutivo, dall'11 al 16 agosto il fondatore del villaggio Ekometa, Irvin Mujčić, assieme alla sorella Elvira sarà il curatore della residenza di scrittura e cammini nelle terre selvagge della Bosnia Orientale. Iscrizioni aperte fino al 20 giugno 2024
Dal piccolo villaggio di Monolithos - sulle colline della parte ovest dell'isola di Rodi - fino alla vetta dell'Ataviros coi suoi 1215 metri, la montagna più alta dell'isola greca. Il maltempo, la nebbia e un incontro curioso
Prezzi degli immobili sempre più alti in Bulgaria, e ancora piuttosto bassi in Grecia: migliaia di bulgari acquistano case lungo le coste dell’Egeo, dove in moltissimi trascorrono le vacanze. Nel frattempo i più ricchi investono in alberghi lussuosi
"A Lesina sono arrivato la prima volta tanti anni fa a vela, andando d’isola in isola, in un insuleidoscopico viaggio delle meraviglie, dove ogni giorno era il vento a decidere la nostra rotta": così Fabio Fiori racconta il suo primo incontro con l'isola croata
Protagonista continua ad essere la bicicletta, il "ferreo corsier", l'ardimentosa macchina ecologica che sta portando il nostro Fabio Fiori alle battute finali dell'esplorazione dell'isola di Rodi
Il politico austriaco Erhard Busek (1941-2022), non ha mai smesso di animare la cooperazione regionale balcanica e l'idea di un'Europa delle minoranze in dialogo: con questo spirito aveva aperto i lavori del progetto Interreg Transdanube Travel Stories parlando di storia, lingue, paesaggi e proteste internazionali
Una bellissima strada semideserta che attraversa la garriga, colorata e profumata. Otto chilometri in un su e giù, in parte zona militare e in parte area protetta. Prosegue il viaggio in bicicletta del nostro insulomane Fabio Fiori, alla scoperta di Rodi