Nazionalismi

Srebrenica a Belgrado

19/05/2005 -  Luka Zanoni

Un incontro pubblico presso la Facoltà di giurisprudenza di Belgrado, con l'intento di negare il crimine commesso a Srebrenica. Il titolo inequivocabile: nella ricorrenza dei dieci anni dalla liberazione di Srebrenica. Ma la società civile belgradese - per fortuna - non ci sta

Da Tito a Draža, con gli USA

16/05/2005 -  Luka Zanoni

Finiti i tempi delle celebrazioni di Tito e dei partigiani, nell'anno del 60mo anniversario della vittoria sulle forze nazifasciste, lo stato serbo finanzia la festa dei cetnici, mentre gli USA consegnano la medaglia d'onore alla figlia di Draza Mihailovic, capo dei cetnici

Cipro, l'ultimo muro nel Mediterraneo

12/05/2005 -  Anonymous User

Il disgelo fra Atene ed Ankara e l'adesione all'UE avevano rimesso in moto, a Cipro, la diplomazia. Ora tutto sembra di nuovo bloccato. Un reportage di Paolo Bergamaschi ripreso da OB dalla Gazzetta di Mantova

60mo della liberazione: la Slovenia divisa

10/05/2005 -  Franco Juri

Le vicende storiche in Slovenia tornano ad essere un poligono per lo scontro politico. Il governo di centrodestra celebra il 60mo anniversario della liberazione senza nascondere la forte insofferenza nei confronti del movimento partigiano

La Cipro turca da Denktash a Talat

06/05/2005 -  Fabio Salomoni Ankara

La fine di un'epoca per la comunità turco cipriota coincide con le aspirazioni di una nuova generazione, stanca di anni di isolamento claustrofobico. Per il futuro dell'isola, tuttavia, sarà fondamentale l'atteggiamento della comunità internazionale, in particolare dell'UE, e della parte greca

Cedomir Jovanovic: la Serbia del passato e quella del futuro

05/05/2005 -  Anonymous User

L'ex vice premier Cedomir Jovanovic approfitta della propria deposizione al processo degli assassini di Zoran Djindjic per attaccare il governo di Vojislav Kostunica, di cui denuncia le collusioni con il vecchio regime e con il crimine organizzato. Colloquio con il Saint-Just serbo, perso in pieno Termidoro

Bosnia Erzegovina: la corruzione al potere

02/05/2005 -  Anonymous User

Lo Stato bosniaco perde enormi somme di denaro per la corruzione, il riciclaggio, l'evasione fiscale e gli illeciti finanziari. I nazionalisti al governo e la comunità internazionale, tuttavia, rifiutano di approvare la legge anticorruzione voluta dalle opposizioni

Mackatica, i forni crematori

28/04/2005 -  Anonymous User

Nuovi testimoni oculari stanno aiutando a ricostruire il mosaico di un crimine rimasto ancora impunito. Nello stabilimento di Mackatica, sud della Serbia, sarebbero stati cremati, nel maggio 1999, centinaia di corpi di albanesi del Kosovo. Un reportage investigativo di IWPR

Sì, Mladic è proprio in Serbia

26/04/2005 -  Anonymous User

Le clamorose rivelazioni di un sottufficiale dell'esercito serbo: l'anno scorso, Mladic avrebbe passato diversi mesi nella caserma belgradese di Topcider; i «suicidi» che si sono verificati sarebbero eliminazioni di testimoni scomodi; militari in servizio vendono armi agli Albanesi del sud della Serbia

Serbia: i giovani e l'ultradestra

20/04/2005 -  Anonymous User

Crescono i movimenti della destra radicale in Serbia. Le recenti azioni intimidatorie e razziste che si sono verificate nel centro di Belgrado e in altre città suscitano perplessità e diverse domande. Il settimanale "Vreme" ne parla con un sociologo e un pubblicista

Il passaporto di Ante Gotovina

19/04/2005 -  Drago Hedl Osijek

Rivelazioni choc del settimanale Feral Tribune mostrano come la latitanza del generale Gotovina sia stata favorita dalla polizia croata. Si chiudono ulteriormente le prospettive europee della Croazia, ma per Zagabria l'inchiesta dimostrerebbe proprio che il generale non è più nel Paese

Ristorante Srebrenica

18/04/2005 -  Andrea RossiniLuka Zanoni

Abdulah, ristoratore, bosgnacco, è tra i primi ad essere rientrato a Srebrenica. E vi ha aperto un ristorante. Il suo sguardo da "imprenditore" su Srebrenica e su una Bosnia in piena difficoltà. Un ulteriore contributo al nostro dossier su Srebrenica

Perchè i veterani di guerra croati si suicidano?

13/04/2005 -  Drago Hedl Osijek

Sono 1.370 i reduci suicidatisi in Croazia dalla fine della guerra. Il trauma, le difficoltà economiche, la frustrazione degli ideali tra le ragioni dell'epidemia di suicidi, che spesso avvengono in forma di aperta protesta. Tra strumentalizzazione politica e impostori, lo stato di un'emergenza nazionale

I diabolici pelati della Croazia

12/04/2005 -  Anonymous User

Gli skinheads in Croazia si confondono con la destra radicale nazionalista e patriottarda. Sono dei disadattati, spesso figli maltrattati e giovani socialmente emarginati. Le collusioni con la polizia, le simpatie dei media e l'impreparazione della magistratura in questa inchiesta di Feral Tribune

Macedonia: Boskovski si dichiara non colpevole

08/04/2005 -  Risto Karajkov

Si è presentato davanti alla corte ostentando sicurezza. Si tratterà di un procedimento breve, perché nel mio caso, non c'è alcun caso, le sue parole. Ljube Boskovski è accusato di crimini commessi nel 2001, ai tempi dei sanguinosi scontri che hanno fatto tremare la Macedonia. Ed anche quest'ultima - come altri Paesi dell'area - guarda all'Aja con sospetto

Bosnia Erzegovina: bandire i Bonn Powers?

07/04/2005 -  Anonymous User

Un abuso di potere o un atto condivisibile e a favore della stabilità in Bosnia? La recente rimozione dal proprio incarico di Dragan Covic, membro croato della presidenza tripartita della Bosnia, da parte dell'Alto Rappresentante Paddy Ashdown sta causando un acceso dibattito. Si ritorna a parlare dei cosiddetti Bonn Powers e del loro utilizzo

La Croazia senza Europa

23/03/2005 -  Drago Hedl Osijek

Gioisce l'estrema destra, reazioni contrastanti della cittadinanza. Un'analisi della situazione in Croazia dopo che Bruxelles ha deciso il rinvio dei negoziati di adesione per la mancata collaborazione con il Tribunale dell'Aja. Lo scenario politico, le delicate prospettive per l'economia del Paese

Macedonia: ascesa e crollo di un nazionalista

18/03/2005 -  Anonymous User

Fautore della linea dura, dello scontro a tutti i costi con i ribelli albanesi Ljube Boskovski è stato per anni osannato come Salvatore della Patria. Ora, nel carcere croato dove si trova rinchiuso, gli è stata notificata l'incriminazione da parte del Tribunale dell'Aja.

Croazia: meglio la YU che l'UE?

15/03/2005 -  Drago Hedl

Le autorità croate non hanno ancora messo le mani sul generale Gotovina e sembra oramai difficile che il 17 marzo prossimo l'UE annunci l'inizio dei negoziati con la Croazia per l'integrazione. Sia l'attuale governo che l'opposizione temono, pur con sostanziali differenze, un futuro dalle forti incertezze

Serbia ed antisemitismo

14/03/2005 -  Anonymous User

Benchè numericamente esigua, la comunità ebraica di Serbia è sempre più presa di mira da una schiera di gruppi ultranazionalisti. Un viaggio all'interno dei siti web, pubblicazioni e movimenti antisemiti presenti nella società serba

17 marzo: Zagabria valuta le alternative

08/03/2005 -  Drago Hedl Osijek

Giovedì la decisione sull'avvio dei negoziati di adesione alla UE. Una risposta negativa potrebbe rafforzare le posizioni radicali in Croazia, ma la ricerca di Gotovina diviene una sceneggiata. I socialdemocratici crescono nei sondaggi. Molti auspicano però che sia l'Hdz a chiudere il caso del generale

Il dominio assoluto dell'SDS bosniaco

02/03/2005 -  Anonymous User

Con la designazione del nuovo Primo Ministro della Republika Srpska, Pero Bukejlovic, il Partito Democratico Serbo (SDS) fondato da Karadzic torna ad occupare tutte le principali posizioni di governo dei Serbi in Bosnia Erzegovina. L'isolamento internazionale, le accuse di nepotismo, crimine e corruzione

La Krajina e gli spettri del passato

01/03/2005 -  Luka Zanoni

In un momento particolarmente delicato per la Croazia e la Serbia, entrambe in attesa di un parere positivo da parte dell'UE, scoppia un caso singolare. A Belgrado viene eletto un sedicente "Governo in esilio" della Repubblica serba di Krajina

Slovenia: il futuro incerto dei cancellati

28/02/2005 -  Franco Juri

La settimana scorsa hanno occupato in modo pacifico un'aula di un edificio a Lubiana che ospita la rappresentanza della Commissione Europea. Sono stati poi sfrattati violentemente da agenti della sicurezza privata. Continua il calvario dei cancellati, certo non lenito dall'attuale maggioranza al governo

Il nazionalismo turco: conversazione con Tanil Bora

25/02/2005 -  Fabio Salomoni Ankara

L'intellettuale e giornalista turco si esprime sulle tendenze in atto all'interno del partito MHP (Lupi Grigi): dalle recenti minacce allo scrittore Orhan Pamuk, al recupero del nazionalismo etnico (turchismo) e alle riserve sul processo di adesione europea. Nostra intervista

Zagabria è ostaggio di un criminale?

23/02/2005 -  Drago Hedl Osijek

Se Gotovina non sarà all'Aja entro il 17 marzo, salteranno i negoziati di adesione all'UE. Preoccupazione in Croazia, mentre emerge il passato da criminale comune del generale, responsabile nel '95 delle operazioni militari nelle Krajine meridionali. Deve rispondere di crimini contro l'umanità

Un'occasione nel pozzo

22/02/2005 -  Franco Juri

Una manipolazione storica ed un'occasione mancata. E' così che Franco Juri, giornalista istriano, descrive la fiction "Il cuore nel pozzo". Un articolo che affronta le sfaccettature di una storia e di una geografia complessa e intricata qual'è quella istriana e giuliana, italiana, slovena, croata

La Croazia comincia a fare sul serio con Gotovina

21/02/2005 -  Drago Hedl Osijek

Bruxelles ha messo in chiaro che il generale deve essere catturato prima che i colloqui per l'adesione possano avere inizio. Il Primo Ministro Sanader rischia le elezioni anticipate e il fallimento del principale obiettivo di politica estera del proprio governo. Il giorno della verità è il 17 marzo

Impossibile girare lo "Schindler's list" dei Balcani

15/02/2005 -  Drago Hedl Osijek

Un film si propone di ricordare chi nelle guerre balcaniche ha aiutato il "nemico", a prescindere dalle barriere etnico-religiose. Ma il progetto, coordinato dalla "Nansen Dialogue", è fermo per un motivo paradossale: nessuno vuole parlare apertamente di episodi di solidarietà. La gente, spiega il produttore Srdjan Antic, ha paura della reazione del proprio gruppo

Buon senso in fondo al pozzo

11/02/2005 -  Anonymous User

"Aspettavamo la storia ed invece é arrivata la fiction... La realtà io me la sento nel corpo, quest'agglomerato di cellule che hanno geni misti, e solo poco meno di tre quarti sono italiani, gli altri sono sloveni. Misti come le nostre terre..." L'autrice di questo scritto, triestina, racconta come ha vissuto la visione di "Il cuore nel pozzo". Riceviamo e volentieri pubblichiamo.