Articoli di Paola Rosà

Moldavia: a lezione di media anche sul minibus

02/12/2019 -  Paola Rosà

Dalle corriere alle aule scolastiche, le campagne di alfabetizzazione mediatica in Moldavia utilizzano gli strumenti più fantasiosi e innovativi per raggiungere tutti gli strati della popolazione e istruire le nuove generazioni nella lotta alla disinformazione

Gli slogan dell'89 ora sono dei neonazi

11/11/2019 -  Paola Rosà

OBCT è tra i fondatori di ECPMF, centro che si occupa di libertà dei media e che ha sede a Lipsia. Proprio lì partirono nell'ottobre dell'89 le manifestazioni che portarono al crollo del Muro. A trent'anni di distanza, uno degli slogan di quell'autunno rivoluzionario, diventa una rivendicazione rabbiosa sui manifesti elettorali del partito di estrema destra AfD

Croazia e Italia, il bavaglio delle querele pretestuose

25/10/2019 -  Paola RosàClaudia Pierobon

Costretti a perdere tempo, energia e denaro per difendersi da cause che risultano infondate in quasi il 90% dei casi, i giornalisti di Italia e Croazia conoscono bene il fenomeno della SLAPP (querela strategica contro la partecipazione pubblica), mentre in Europa si organizzano convegni di esperti e in Italia fa ben sperare il disegno di legge di un giornalista

Turchia: Erol Önderoğlu, Ahmet Nesin e Şebnem Korur Fincancı di nuovo a processo

12/09/2019 -  Paola Rosà

A meno di due mesi dall'assoluzione in primo grado, due giornalisti e un attivista si ritrovano imputati di “propaganda terroristica”: Erol Önderoğlu, Ahmet Nesin e Şebnem Korur Fincancı dovranno affrontare il processo di appello

Giornaliste e molestie online: la riscossa parte dalla Bosnia

22/08/2019 -  Paola Rosà

Pane quotidiano nelle redazioni balcaniche e fattore di rischio per la libertà di stampa secondo gli organismi internazionali, la violenza verbale tramite internet contro le donne nei media è ovunque in aumento

Giornalisti in Bosnia, violenza e sfiducia

08/08/2019 -  Paola Rosà

Cresce in Bosnia Erzegovina la sfiducia nel giornalismo e sempre più persone considerano giustificati gli attacchi, anche fisici, ai reporter: per la prima volta il numero di chi non crede ai media supera il numero di chi ancora si fida di giornali e tv