08/05/2024

Un progetto di conservazione e turismo sostenibile fonde storia e natura in uno dei luoghi più iconici della Bosnia Erzegovina, narrando le gesta dei partigiani di Tito durante la Seconda Guerra Mondiale e offrendo esperienze uniche tra paesaggi mozzafiato e protezione della biodiversità

Il progetto “NaturBosniaHerzegovina” nasce per rafforzare la governance delle aree protette in Bosnia Erzegovina. Guidato dall’organizzazione non governativa italiana CISP in collaborazione con Aics e Agenda21, il progetto mira alla protezione della biodiversità, alla promozione del potenziale turistico dei territori e allo sviluppo sostenibile del Paese.

Una delle aree interessate dal progetto è il Parco nazionale della Sutjeska, situato al confine con il Montenegro e conosciuto, oltre che per il suo valore naturalistico, per gli eventi che vi si svolsero durante la seconda guerra mondiale. Accerchiati dalle divisioni tedesche, i partigiani di Tito riuscirono infatti a sfuggire a un assedio durato settimane, anche se a costo di moltissime vittime. La memoria storica della battaglia della Sutjeska riecheggia in molti racconti che tuttora si tramandano in questa regione e oltre.

I nuovi itinerari tracciati dal progetto mirano a fondere i due aspetti, quello storico e quello naturalistico e paesaggistico, in modo da offrire un’esperienza completa e affascinante attraverso i luoghi iconici di questo parco nazionale: il monte Volujak, col suo ampio colpo d’occhio sul Montenegro, il lago Trnovačko, attorniato da vette alpine, la foresta vetusta della Perućica, scrigno di biodiversità, la Zelengora, il passo di Ljubin Grob, il canyon della Sutjeska.

Nello scoprire la natura di questi luoghi lontani dai percorsi turistici, il visitatore farà i conti soprattutto con lo stupore: anche se la più famosa e conosciuta Via Dinarica interseca il Parco in qualche punto, la maggior parte del percorso si snoda in luoghi inesplorati dai viaggiatori, frequentati solo da sparuti pastori, da rapaci che volteggiano nel cielo turchese, da lupi, orsi, camosci e dalle anime dei partigiani che popolano la memoria della Sutjeska.

Il video reportage è di Paolo Martino

Diponibile anche in inglese a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=4v3kYygxIDE

e in BHS a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=umj7A4CPwN4 



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