La Cina ha (ri)scoperto il sud-est Europa. Per Pechino i Balcani sono oggi l'approdo naturale in Europa della nuova "Via della Seta": da qui l'interesse soprattutto alle infrastrutture, come il porto del Pireo in Grecia e la ferrovia Belgrado-Budapest. Sarà un rischio o un'opportunità per l'Ue e i governi locali? Il dibattito è aperto. Un dossier per approfondire il tema

Analisi, interviste, multimedia

La Cina in Serbia, tra infrastrutture e politica

Francesco Martino | 23/1/2018

La Serbia appare sempre di più come uno snodo centrale nei Balcani della nuova "via della Seta" a trazione cinese, sia a livello infrastrutturale che politico. Per capire meglio i rapporti tra Belgrado e Pechino ne abbiamo discusso con Dragana Mitrović, docente dell'Università di Belgrado

I Balcani e il triangolo Russia, Cina e Turchia

Daniela Giordano | 21/12/2017

La presenza di Cina, Russia e Turchia nei Balcani Occidentali è alternativa al progetto europeo? Un'intervista a Jovan Teokarević, professore associato alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Belgrado

La Via della seta passa dai Balcani

Bruxelles | Francesco Martino | 1/12/2017

La Cina è sempre più presente in Europa sud-orientale: i paesi dell'area, l'UE e la Russia saranno in grado di ridefinire i propri rapporti con Pechino? Un seminario a Bruxelles ha tentato di aprire il dibattito e abbozzare le prime risposte

La Cina nei Balcani, arrivata per restare

Francesco Martino | 28/11/2017

La presenza cinese nei Balcani è in crescita, soprattutto nel quadro della sua "Belt and Road Initiative" - la nuova Via della Seta tra Oriente e Occidente - che offre opportunità, ma anche rischi. Un'intervista all'analista Jens Bastian

Grecia, cavallo di Troia cinese nel Mediterraneo?

Preoccupazioni in Ue sulla crescente influenza cinese in Grecia: con i forti investimenti di Pechino durante la crisi, Atene sembra sempre più incline a sostenere la Cina anche in contrasto con le posizioni dell'Unione. Francesco Martino (OBCT) per il GR di Radio Capodistria [3 settembre 2017]

L'auto cinese sbarca in Bulgaria

Con lo stabilimento aperto a Lovech, in Bulgaria centrale, la Great Wall Motors diventa la prima compagnia automobilistica cinese a produrre nell'Unione europea. Macchine low-cost per conquistare quote di mercato nel Vecchio continente. Il servizio di Francesco Martino di OBC per la Radio Televisione Svizzera  [21 febbraio 2012]

Dal nostro archivio

A Belgrado è in costruzione un nuovo ponte sul Danubio. Servirà per decongestionare la viabilità urbana e favorire il trasporto regionale. Ma servirà anche a cementare le relazioni economiche tra Serbia e Cina, che si fanno sempre più intense

Con l'inaugurazione dello stabilimento di Bahovitsa, in Bulgaria, la Great Wall diventa la prima industria automobilistica cinese a produrre in Unione europea. Nonostante i prezzi estremamente contenuti il tentativo di conquistare quote di mercato in Europa resta una sfida. I Balcani, intanto, diventano sempre di più la porta d'ingresso della Cina verso il Vecchio continente

Mentre in Cina si sta tenendo il diciottesimo congresso del Partito comunista, la Serbia guarda con sempre maggior attenzione a oriente. Trattori, centrali elettriche, ponti, oltre a saldi rapporti culturali

I successi politici e commerciali del presidente serbo Boris Tadić a Pechino. Storia e motivazioni di un'amicizia che continua ininterrotta dall'era Milošević. Le quattro direttrici della politica estera serba, in autunno a Belgrado il presidente russo Medvedev