Articles by Paolo Bergamaschi

Ucraina: per la pace, verso Kyiv

21/07/2022 -  Paolo Bergamaschi Kyiv

Dal 9 al 12 luglio si è svolta la marcia per la pace organizzata dal Movimento Europeo di Azione Nonviolenta (Mean) verso la capitale ucraina. Hanno partecipato una cinquantina di italiani con storie e estrazioni disparate: tra questi Paolo Bergamaschi, già funzionario della Commissione degli Esteri del Parlamento Europeo. Il suo reportage

Allargamento europeo: il paradossale destino della Macedonia del Nord

07/07/2022 -  Paolo Bergamaschi

Il percorso europeo della Macedonia del Nord si sta strasformando in una farsa ed i suoi cittadini rischiano di pagarne drammatiche conseguenze. Una ricostruzione passo per passo

Nagorno Karabakh: una pace possibile

22/06/2022 -  Paolo Bergamaschi

Dopo la guerra del 2020 tra Azerbaijan e Armenia per il controllo del Nagorno Karabakh ci sono finalmente spiragli di pace. Ancora molto però resta da fare, compreso il non semplice sminamento di vaste aree un tempo abitate

Povera Ucraina

06/06/2022 -  Paolo Bergamaschi

Mentre entriamo nel quarto mese di guerra si manifesta in tutta la sua devastazione la strategia russa di aggressione. Commento

Dopo? Una nuova guerra fredda

16/03/2022 -  Paolo Bergamaschi

Ci sarà un dopo anche in questo drammatico conflitto causato dell'aggressione della Russia all'Ucraina. E, per Paolo Bergamaschi, ex funzionario del Parlamento europeo, sarà caratterizzato da una nuova e duratura divisione in Europa

Crisi ucraina: l'UE sia compatta

16/02/2022 -  Paolo Bergamaschi

Non ci sarà una nuova guerra in Ucraina solo per il fatto che la guerra c'è già. Come c'è già stata annessione di parte del suo territorio. Gli obiettivi di Putin e il possibile ruolo dell'Unione europea in questo commento

Massimo Castaldo: Balcani occidentali, cuore pulsante dell'UE

08/05/2021 -  Paolo Bergamaschi

"I Balcani occidentali non sono e non dovranno mai essere una periferia sconfitta dell’Occidente, ma sono e devono restare il cuore pulsante del presente e del futuro della grande famiglia europea". Intervista con Fabio Massimo Castaldo, vicepresidente del Parlamento europeo

Balcani nell’UE: un futuro da progettare insieme

31/03/2021 -  Paolo Bergamaschi

Il Parlamento europeo sembra molto più propenso della Commissione e del Consiglio ad aprire ai Balcani occidentali. L'Europarlamento ha richiesto recentemente di includere questi paesi nella Conferenza sul Futuro dell'Europa che si aprirà il prossimo 9 maggio

Pristina e Barcellona, strade parallele

23/02/2021 -  Paolo Bergamaschi

La Spagna è uno dei cinque paesi dell'UE che ancora non riconosce il Kosovo. La questione catalana incide pesantemente sul futuro di Pristina, in particolare per quanto riguarda le relazioni con l'Unione europea

La guerra in Nagorno Karabakh e gli equilibri regionali

30/11/2020 -  Paolo Bergamaschi

Con la guerra in Nagorno Karabakh si sono ridefiniti gli equilibri regionali. In tutto ciò l'UE è rimasta a guardare ma potrebbe esserci ancora spazio di manovra per rientrare in gioco. Bruxelles saprà farlo?

Nagorno Karabakh, la guerra che poteva essere evitata

13/11/2020 -  Paolo Bergamaschi

Sul tavolo dei negoziati per risolvere il conflitto del Nagorno Karabakh nell'ultimo quarto di secolo più volte si è arrivati vicini a quella che pare la soluzione attuale. Ma la diplomazia ha colpevolmente fallito ed i fautori della guerra hanno sacrificato cinicamente un gran numero di vite umane

Armenia-Azerbaijan: le intransigenze escludenti

30/10/2020 -  Paolo Bergamaschi

"Lutti e dolori nel Caucaso sono esclusivi - afferma l'autore di questo commento - servono a plasmare l'identità di un popolo. E passano attraverso la negazione dell'altro, il diverso, il nemico con la cancellazione di ogni sua traccia e l'estirpazione della memoria"

L'Unione europea e le pagelle dell'allargamento

16/10/2020 -  Paolo Bergamaschi

Ogni anno Bruxelles rende noti "i voti" dei paesi che aspirano all'ingresso Ue. Ed è un momento per fare il quadro sull'intero processo di allargamento

Nagorno Karabakh: la lunga mano di Mosca

07/10/2020 -  Paolo Bergamaschi

Nonostante sia per ora poco visibile il ruolo di Mosca nel conflitto in Nagorno Karabakh, per l'autore di questo commento vale sempre un vecchio adagio che riadattato all'attuale situazione suona "Non si muove foglia che Mosca non voglia"

Quando il gas è più importante dei diritti umani

11/09/2020 -  Paolo Bergamaschi

La crisi nelle acque di Cipro si è allargata all'Egeo, coinvolgendo la Grecia. La ricerca di giacimenti di idrocarburi influisce direttamente sulla situazione geopolitica che diventa incandescente. Bruxelles si è schierata con Cipro e la Grecia contro Ankara, la motivazione però è discutibile

Dialogo Serbia-Kosovo, "the Trump show"

09/09/2020 -  Paolo Bergamaschi

Il recente accordo di Washington tra Serbia e Kosovo come riedizione di "The Truman Show", a uso e consumo della campagna elettorale di Donald Trump, con Vučić e Hoti nel ruolo di comparse. Un commento

La mobilitazione in Bielorussia e il precedente armeno

25/08/2020 -  Paolo Bergamaschi

Per capire quello che potrebbe accadere in Bielorussia e per comprendere i rapporti tra Mosca e Minsk occorre fare un passo a ritroso di due anni spostandoci in Armenia. Un commento

Due voci sul Kosovo

08/07/2020 -  Paolo Bergamaschi

Sui negoziati Serbia-Kosovo si è verificata recentemente una vera e propria gara diplomatica tra Usa e Ue. L'opinione di Lulzim Peci dell'Istituto kosovaro per la ricerca politica e lo sviluppo e di Sonja Biserko, fondatrice e presidente del Comitato di Helsinki per i diritti umani in Serbia

Il Kosovo, Bruxelles e l'allargamento

16/06/2020 -  Paolo Bergamaschi

Nuovo governo del Kosovo, estensione della missione Eulex e negoziati con la Serbia. Ne abbiamo parlato con Viola von Cramon-Taubadel, parlamentare europea tedesca del gruppo verde/ EFA e rapporteur del Parlamento Europeo per il Kosovo

Trump, le elezioni e i Balcani

01/06/2020 -  Paolo Bergamaschi

Si avvicinano le elezioni per la presidenza USA e Donald Trump è deciso a piazzare nella sua campagna elettorale qualche successo in politica estera. Gli è andata male con Kim Jong-un e la Corea del Nord. Perché non provarci con l'accordo fra Serbia e Kosovo?