La Croazia risorgerà

Io non penso che la dirigenza croata non abbia niente di meglio da fare che investire in armamenti per perseguire l'obiettivo di una grande Croazia. Sarebbe semplicemente demenziale se si pensa, ad esempio, alla montagna di problemi che hanno portato in Dalmazia gli Erzegovesi. La considerazione essenziale è che il nazionalismo è un'ideologia per nazioni povere che serve a creare Stati poveri. E questo vale per la Croazia come per tutti gli altri paesi balcanici. Che la Croazia, usando il perno del turismo, si traformi rapidamente nel luogo più "internazionale" d'Europa. Conceda spazi ad agopuntori cinesi, ristoratori italiani, maestri yoga indiani, pittori francesi, pasticcieri albanesi, registi turchi e commercianti siriani, massaggiatori thailandesi e fumettari giapponesi.
La prima cerchia da infrangere è quella dell'isolamento culturale, il resto verrà.
Il ruolo di una Stato capace di controllare un simile processo è rilevante ma fondamentale è la capacità di un popolo di ribaltarsi radicalmente ed uscire da un tunnel senza uscita. Io prego perchè questo avvenga in Croazia, come in tutto il resto dei Balcani.