I Balcani stanno a dimostrare quanto sia illusoria la teoria delle guerre umanitarie o della guerra per la pace. Come è illusorio pensare che alla democrazia si arrivi con i bombardamenti. La redazione aderisce allo sciopero generale.

20/03/2003 -  Anonymous User

La redazione dell'Osservatorio sui Balcani aderisce allo sciopero generale indetto da CGIL, CISL e UIL per protestare contro la guerra illegittima degli Stati uniti e dei loro alleati contro l'Iraq e per ribadire la centralità della diplomazia, formale e dal basso, per dirimere le controversie internazionali.
Esprimiamo inoltre la nostra preoccupazione sulle conseguenze che il conflitto scatenato la scorsa notte avrà anche sull'area dei Balcani. Nuove 'emergenze' non devono far dimenticare quest'ultima e vi è il rischio che anche i Balcani subiscano la forte tensione che si è venuta a creare tra Stati uniti e la maggior parte dei paesi membri dell'Unione europea.
Chiediamo inoltre al Governo italiano di rispettare l'art. 11 della nostra Costituzione che recita: "L' Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo".


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