Again Never Again

Il progetto NeverAgain: Teaching Transmission of Trauma and Remembrance through Experiential Learning  si propone di sperimentare nuove metodologie esperienziali nel processo di confronto con i traumi del passato presenti nelle nostre società.  

E’ coordinato da SELMA: Centre for the Study of Storytelling, Experientiality and Memory dell’Università di Turku (Centro Selma) e cofinanziato dal programma "Europa per i cittadini" dell’Unione Europea. Vede coinvolte in un partenariato europeo sia realtà accademiche, come le università di Regensburg, Copenhagen, Vilnius, che Ong come Patrir di Cluj e TPO di Sarajevo.

PROSSIMI APPUNTAMENTI:

Il 21 marzo si svolgerà il secondo laboratorio su Wikipedia con le classi quarta e quinta dell'Istituto di Istruzione superiore "Lorenzo Guetti" di Tione sul tema dei prigionieri di guerra serbi e russi sul fronte alpino. Seguiti dallo storico Tommaso Baldo della Fondazione Museo Storico del Trentino e dal wikipediano Niccolò Caranti di OBCT/CCI, gli studenti lavoreranno sulle fonti storiche disponibili e creeranno o miglioreranno alcuni articoli su Wikipedia, che verranno pubblicate alla fine del percorso. Il primo incontro si è svolto il 26 febbraio.


"NEVER AGAIN" SUL TERRITORIO:

Nell'ambito di questo progetto l’iniziativa di Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa/Centro per la cooperazione internazionale intende riportare alla luce una vicenda relativa alla Prima guerra mondiale poco nota: quella dei prigionieri di guerra serbi e russi trasportati sul fronte alpino come manodopera coatta. Migliaia di persone, nelle condizioni più estreme, costruirono forti, trincee e baraccamenti in alta quota, ma anche numerose infrastrutture, come le linee ferroviarie della Val di Fiemme e della Val Gardena, la statale della Val Badia e tratti della strada della Valsugana. Erano ovunque nelle valli trentine e altoatesine, tracce della loro presenza sono rimaste nel paesaggio ma anche nella toponomastica: il “sentiero dei Serbi” in Vallagarina, la “strada dei russi” in Val S. Nicolò, la cosiddetta “strada del sangue” nella Val d’Adige.

Poco spazio nella memoria pubblica è stato riservato a chi, straniero, venne trascinato dalla guerra su questi territori di confine, morì senza un nome e venne rapidamente dimenticato. L'iniziativa intende proporre una prospettiva inedita sul conflitto, utile a comprendere la profondità della guerra totale contemporanea. Si racconterà di un destino parallelo e speculare a quello di molti prigionieri trentini in Russia, nel tentativo di guardare alle vicende locali senza perdere di vista la dimensione transnazionale, europea e globale.

Sono previste due attività: laboratorio di storia su Wikipedia e visita sui luoghi in compagnia degli storici locali.

Il 21 marzo si svolgerà il secondo laboratorio su Wikipedia con le classi quarta e quinta dell'Istituto di Istruzione superiore "Lorenzo Guetti" di Tione sul tema dei prigionieri di guerra serbi e russi sul fronte alpino. Seguiti dallo storico Tommaso Baldo della Fondazione Museo Storico del Trentino e dal wikipediano Niccolò Caranti di OBCT/CCI, gli studenti lavoreranno sulle fonti storiche disponibili e creeranno o miglioreranno alcuni articoli su Wikipedia, che verranno pubblicate alla fine del percorso. Il primo incontro si è svolto il 26 febbraio.

Domenica 24 marzo si svolgerà una visita guidata la Castello di Castellano, luogo di detenzione durante la Grande guerra, e a seguire conferenza con gli storici locali Quinto Antonelli (Fondazione Museo Storico del Trentino) e Diego Leoni (Laboratorio di Storia di Rovereto) che approfondiranno sia le ragioni di questo vuoto di memoria sia l’effettiva esperienza dei prigionieri. Gli insegnanti partecipanti potranno ottenere crediti Iprase.

Gli eventi sono organizzati in collaborazione con la Fondazione Museo Storico del Trentino e con il Laboratorio di Storia di Rovereto .

Articoli

Chiesetta sul Caré Alto - foto di Marco Abram
Marco Abram
2 novembre 2018

Ultimi ingranaggi dello sforzo bellico allora, ultimi nel ricordo oggi. A cento anni dalla fine della Prima guerra mondiale, resta ancora semisconosciuta l'esperienza dei migliaia di prigionieri di guerra russi e serbi portati sul fronte alpino come manodopera coatta a supporto delle forze austro-ungariche

Laboratorio di storia e scrittura su Wikipedia

Il 21 Marzo 2019 a Tione (TN), si svolge il laboratorio di storia e di scrittura su Wikipedia rivolto agli studenti delle scuole superiori, con la supervisione di Tommaso Baldo (Fondazione Museo Storico del Trentino) e gli esperti di OBCT/CCI

 

 

 

Visita sui luoghi in compagnia degli storici locali

Il  24 marzo 2019 a Castellano, Villa Lagarina (TN), visita guidata al Castello di Castellano, luogo di detenzione durante la Grande guerra, e a seguire conferenza con gli storici locali Quinto Antonelli (Fondazione Museo Storico del Trentino) e Diego Leoni (Laboratorio di Storia di Rovereto). Organizza OBCT/CCI  in collaborazione con il Comune di Villa Lagarina e Pro Loco Castellano-Cei - Sezione culturale don Zanolli 

 

 

 

 

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