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Su Offline di questo mese

Una pallottola per Suljagić, un premio per Cerić

La religione, la scuola, la politica. Riflessioni a margine di alcuni recenti avvenimenti della cronaca bosniaca, a poche settimane dalle iniziative che ricorderanno all'Europa e al mondo il ventesimo anniversario dell'inizio dell'assedio di Sarajevo e della guerra in Bosnia Erzegovina

Albania: ritorno alla verginità

E' un fenomeno esploso negli ultimi 20 anni. In Albania sono sempre più le donne che si sottopongono ad un intervento chirurgico per recuperare la propria verginità in vista del matrimonio. Un nostro approfondimento

Kosovo: pensieri ovvii sulla nota a margine

Dopo l'accordo tra Belgrado e Pristina, con la mediazione dell'UE, siglato il 24 febbraio scorso, il Kosovo potrà essere rappresentato nei summit regionali e potrà siglare accordi commerciali con Paesi terzi. Ad una condizione però: il nome dovrà essere seguito da un asterisco che rimanda ad una nota a piè pagina. Il significato di questo asterisco nel commento di Andrea Lorenzo Capussela

Questioni di welfare tra Romania e Italia: quale futuro?

Nel nostro Paese, come in altri dell'Unione europea, sono numerose le assistenti domiciliari che provengono dalla Romania. Un servizio insostituibile, che crea però vuoti di welfare nel Paese d'origine. Un approfondimento

Il sistema Putin: guerra in Cecenia e riforme post-Beslan

Putin è arrivato al Cremlino sull’onda dei “successi” ottenuti nella seconda guerra cecena iniziata nell’autunno del 1999 e non ha esitato a usare la presa di ostaggi di Beslan come pretesto per rafforzare la propria “verticale del potere”. Due passaggi fondamentali per legittimare le riforme che hanno caratterizzato la doppia presidenza di Putin e dato forma al sistema di potere duramente contestato in queste settimane nelle strade di Mosca

Multimedia

Presidenziali in Russia, brogli in diretta web dal Caucaso

In un articolo precedente le elezioni presidenziali russe, ci siamo chiesti se l'introduzione di webcam in quasi tutti i seggi elettorali avrebbe portato alla registrazione di brogli e falsificazioni, in particolare da regioni come la Cecenia dove la frequenza al voto ha raggiunto il 99,61% di cui il 99,76% a Vladimir Putin. Ecco la risposta, in questa selezione di video provenienti dalle repubbliche del Caucaso del nord