Articoli di Wolfgang Petritsch

Verdetto Mladić: l'Europa non permetta un'altra Srebrenica

23/11/2017 -  Wolfgang Petritsch

Wolfgang Petritsch è stato Alto Rappresentante in Bosnia Erzegovina fra il 1999 e il 2002. Un suo commento sulla condanna in primo grado all'Aja di Ratko Mladić

Sarajevo, 25 anni dopo

29/03/2017 -  Cristophe SoliozWolfgang Petritsch

Un commento a venticinque anni dall'inizio della guerra in Bosnia Erzegovina: la situazione attuale e cosa andrebbe fatto per il bene del paese

1914-2014: un’altra Bosnia per un’altra Europa

25/02/2014 -  Wolfgang Petritsch*Christophe Solioz*

Oggi come ieri, quelli che pretendono di conoscere la sostanza degli avvenimenti e negano la possibilità di emancipazione sbagliano, in particolare in Bosnia Erzegovina. Commento e analisi dell'attuale crisi bosniaca

I bosniaci hanno fame in tre lingue

21/02/2014 -  Wolfgang Petritsch*

La Bosnia Erzegovina deve tornare ad essere una priorità per l'Europa: serve un nuovo Piano Marshall per portarla sulla strada dell'Unione Europea. L'appello di Wolfgang Petritsch, ex Alto Rappresentante a Sarajevo

Serbia, Kosovo, Ue: finalmente in modo diverso

23/04/2013 -  Wolfgang PetritschChristophe Solioz

Un successo della diplomazia europea e l'unica scelta pragmatica che Belgrado e Pristina potevano fare. E ora? Serve dar spazio a relazioni e cooperazioni transfrontaliere, dinamiche, multilivello. Non solo tra Kosovo e Serbia, ma in tutta Europa, per rilanciare un progetto sull'orlo del baratro

Bosnia: segnali di (fine?) tempesta

17/05/2011 -  Christophe SoliozWolfgang Petritsch Ginevra, Parigi

L'ennesima crisi a quindici anni da Dayton. I nazionalismi destabilizzano lo Stato, mentre la comunità internazionale sembra impotente e confusa. La Bosnia cerca la propria via per entrare nell'UE tra tante difficoltà e ferite ancora aperte. Un commento

Dopo Lajčák

27/01/2009 -  Wolfgang PetritschChristophe Solioz

Il giorno dopo l'annuncio della fine del mandato di Miroslav Lajčák, la proposta per un nuovo partenariato tra Bosnia Erzegovina ed Unione Europea. Cambiare l'assetto costituzionale, porre fine alla dipendenza internazionale e sviluppare il processo di cooperazione nei Balcani occidentali