Una donna turchese

Presentazione del libro di Andreina Swich con Serra Yılmaz (B.C.Dalai editore, 2009)

Serra Yılmaz, attrice e intellettuale nota in tutto il mondo e, da anni, molto amata anche in Italia soprattutto grazie ai film di Ferzan Özpetek, è la «donna turchese», perché così la definì una ragazza in Francia - Viene dalla Turchia? È turchese allora! - definizione che piacque a Serra perché se, da un lato, ama il suo Paese, dall’altro detesta ogni forma di connotazione nazionalistica.

Turchese sono anche il suo colore preferito, la pietra dura dei suoi orecchini e delle sue innumerevoli sciarpe, i suoi grandi occhi e la sfumatura che ha spesso nei capelli.

È la sua storia personale, corredata da uno splendido apparato fotografico, a guidarci in questo viaggio, una storia che si intreccia inevitabilmente a quella della Turchia - di cui da tempo si discute in vista del suo ingresso in Europa - e che diviene il filo conduttore di un percorso attraverso la condizione delle donne di questo Paese.

Non figlie dell’Islam, o meglio, non solo figlie dell’Islam, non tutte figlie dell’Islam, ma semplicemente e, prima di tutto, «donne», al di là di ogni connotazione religiosa. E donne anche molto combattive. «Se non lotti non esisti», dice una di loro a proposito delle conquiste ottenute con la recente riforma del codice civile e penale. Una testimonianza che si lega alle molte interviste, ai racconti, alle battaglie pubbliche e private di altre donne che l’autrice ha incontrato e ascoltato.

Un viaggio divertente, appassionato, a tratti anche drammatico, sullo sfondo suggestivo del ponte che collega l’Asia all’Europa, il Bosforo, dove centinaia di piccole luci multicolori riflettono questo universo contraddittorio, anche nei suoi lati più affascinanti e sconosciuti.

 

Andreina Swich scopre il fascino della Turchia dopo aver dedicato tutta la sua vita professionale perlopiù alla cultura germanica, passando per la pubblicità, le traduzioni, l’insegnamento e l’editoria. La stima e l’amicizia per Serra Yılmaz hanno dato vita a questa avventura.

Serra Yılmaz, nata a Istanbul, attrice e intellettuale, vive dividendosi tra la Turchia, la Francia e l’Italia, dove gode di molta popolarità grazie alla partecipazione ai film di Ferzan Özpetek e a numerose stagioni di successo al Teatro di Rifredi a Firenze.