Promuovere l’intersezionalità nel diritto e nel lavoro sociale per politiche più inclusive

La conferenza Promuovere l’intersezionalità nel diritto e nel lavoro sociale per politiche più inclusive, a conclusione del progetto INGRiD. Intersecting Grounds of discrimination in Italy promosso dal Centro per la Cooperazione Internazionale, intende essere un momento di confronto sui risultati del progetto, portando i temi e le esperienze in esso realizzate entro un dibattito più ampio, nazionale ed europeo, sulle possibili traiettorie di applicazione dell’intersezionalità nel riconoscimento e nel contrasto delle discriminazioni in Italia.

In due anni di attività il  progetto INGRiD ha promosso l’approccio intersezionale nelle politiche e nelle pratiche degli attori che si occupano di lotta alle discriminazioni combinando attività di ricerca, formazione, scambio di buone pratiche e sensibilizzazione intorno al concetto di intersezionalità e alle possibilità che esso offre rispetto ad una comprensione (e una risposta) più matura e articolata delle esperienze discriminatorie nelle società plurali.

La conferenza è organizzata in due sessioni. Il primo panel è un confronto tra giuriste/i e practitioner nell’ambito del diritto sull’intersezionalità come approccio giuridico per esplorare possibili percorsi di applicazione del concetto di intersezionalità al diritto per arrivare ad una maggiore tutela giuridica soprattutto dei soggetti più fragili e posti ai margini. Il secondo è una tavola rotonda con taglio sociologico intorno al tema dell’intersezionalità nel lavoro sociale e possibili (e necessari) approcci intersezionali ai dati sulle discriminazioni. 

L’evento si terrà il 12 dicembre, dalle 9 alle 13, presso Industrie Fluviali (Conference Hall), Via del Porto Fluviale, 35 a Roma

Programma

8:45 – 9:00 Registrazione

9:00 – 9:15 Benvenuto e introduzione

Rossella Vignola, Centro per la Cooperazione Internazionale

 

9:20 – 10:40 Panel: Intersezionalità come approccio giuridico: possibili percorsi di applicazione dell’intersezionalità al diritto

Intervengono:

Ilaria Valenzi, ricercatrice, Fondazione Bruno Kessler – Centro per le scienze religiose e Daniele Ferrari, ricercatore, Università di Siena

Alberto Guariso, avvocato, Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione

Valentina Calderone, direttrice A buon diritto

Vincenzo Miri, presidente Rete Lenford

Modera: Giorgia DecarliSportello antidiscriminazioni di Trento

 

10:40 – 11:00 Coffee break

 

11:00 – 12:30 Tavola rotonda: Lavoro sociale e dati intersezionali per politiche più inclusive

Intervengono:

Valeria Fabretti Deborah Sabrina Iannotti, ricercatrici, Fondazione Bruno Kessler – Centro per le scienze religiose

Serena Ospazi, coordinatrice Rete antidiscriminazione Arci Liguria

Giorgia Decarli, coordinatrice, Sportello antidiscriminazioni di Trento

Donata Columbro, data journalist

Miltos Pavlou, Project Manager-Social Research LGBTIQ Survey manager, Fundamental Rights Agency (da remoto)

Stefania Boccale, avvocata, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali

Introduce e coordinaCarlotta GiordaniVeneto Lavoro

 

12:30 – 13:00 Closing remarks: prof. Angelica PesariniUniversity of Toronto (da remoto)

 

13:00 – 14:00 Light lunch

 

Alla fine dei lavori ci sarà un pranzo leggero offerto dagli organizzatori.

Sarà possibile seguire i lavori della conferenza in diretta streaming sulla pagina Facebook del Centro per la Cooperazione Internazionale: https://www.facebook.com/CCI.TN.IT

Per informazioni:

ingrid@cci.tn.it

INGRiD – Intersecting Grounds of discrimination in Italy è un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma REC (Rights, Equality, Citizenship) 2014-2020.

Modalità iscrizione:

Per la partecipazione in presenza è necessaria la registrazione tramite EventBrite entro il 9 dicembre 2022: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-promuovere-lintersezionalita-per-politiche-piu-inclusive-473418426257

Costi: Evento gratuito su iscrizione