Amministrative in Croazia: l’SDP rimonta, ma Zagabria resta a Bandić

3 june 2013

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Al ballottaggio per le amministrative, tenutosi domenica 2 giugno, i socialdemocratici del premier Milanović conquistano le principali città della Croazia, eccetto la capitale che resta in mano al sindaco uscente Milan Bandić.

Nel primo turno del 19 maggio scorso sembrava che l’SDP del premier Zoran Milanović avesse subito una dura debacle, offrendo spunti per varie analisi sul calo di consenso per il partito di governo. Col secondo turno però i socialdemocratici sono riusciti a imporsi nelle principali città della Croazia: Spalato, Fiume, Osijek, Vukovar, Sisak.

Zagabria, come da previsione, rimane invece saldamente in mano la sindaco uscente Milan Bandić, infrangendo così la possibilità di quel miracolo in cui aveva sperato il premier Milanović dopo il primo turno delle amministrative. Milan Bandić ha ottenuto il 65% dei consensi contro il 32% del rivale Rajko Ostojić, riconfermandosi così sindaco della capitale per altri quattro anni.

Sul filo di lana la vittoria del candidato dell’SDP a Spalato. “Dramma a Spalato” titolavano stamattina alcuni quotidiani croati. Il candidato del SDP Ivo Baldasar vince con soli 650 voti di distacco sul candidato dell’HDZ Vjekoslav Ivanišević, 49,08% contro il 48,18%. La vittoria di misura ha dato il via al riconteggio delle schede.

Nelle venti città capoluoghi di contea, SDP e HNS hanno vinto dieci sindaci (sette SDP e tre HNS), mentre l’HDZ otto. L’IDS ha vinto a Pola e un candidato indipendente (Mirko Duspara) ha ottenuto la poltrona di sindaco a Slavonski Brod.

Il secondo turno delle amministrative conferma invece il predominio HDZ nelle contee. Dieci governatori sono andati all’HDZ,  mentre SDP e HNS insieme ne hanno ottenuti sei (tre a testa).

 

Link: Jutarnji list , Novi List , Dnevnik


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