Tutte le notizie
Fuga in blu
Di madre bosniaca e padre montenegrino, Jakuta Alikavazovic è nata in Francia ma porta ancora dentro sé una lingua frammentata, il serbo-croato, come il Paese d'origine dei suoi. Fuga in blu è la sua prima opera tradotta in italiano. Un'intervista sul rapporto tra memoria e passato, sui destini dei migranti, sulla parola e il silenzio
Bosnia Erzegovina: disabilità ed esclusione sociale
Pochi servizi e distribuiti in modo disomogeneo. La situazione dei disabili in Bosnia Erzegovina è molto difficile. E i pochi progetti esistenti dipendono ancora molto dai donatori internazionali. Un'intervista a Suad Zahirović, operatore nel campo della disabilità
Il “Putin croato” alla guida del partito di Tuđman
Ha un passato nei servizi e vorrebbe divenire presidente della Croazia. Ecco perché i media locali lo hanno definito il Putin croato. Per ora ha preso in mano l'HDZ, facendo piazza pulita dei vari baroni del partito. A partire dall'ex primo ministro Jadranka Kosor
Sarajevo, centro del mondo
Dževad Karahasan, lo scrittore bosniaco in questi giorni in visita in Italia, è cantore di una Sarajevo sub specie aeternitatis. La sua letteratura si nutre di varie culture, è prossima del Borges dell'Aleph e di Elèmire Zolla. I legami nascosti dell'opera dell'autore sarajevese
Summit Nato a Chicago: lo scudo a metà
Il 25mo summit NATO svoltosi a Chicago il 20-21 maggio ha mostrato un'Alleanza impegnata sempre di più in progetti di cosiddetta “smart defense”. Annunciato il completamento della prima fase dello scudo antimissile che coinvolge Turchia, Bulgaria e Romania. Ampio risalto sulla stampa romena
Cannes: la conferma a metà di Cristian Mungiu
In pieno svolgimento il 65mo Festival di Cannes. Unico film dell'Europa sudorientale in concorso è “Dupa dealuri” di Cristian Mungiu, già Palma d'oro nel 2007. Il regista romeno tocca molti temi. Ma “Dupa dealuri” è troppo lungo, troppo faticoso, troppo ambizioso e, pur con molti meriti, non entusiasma
Eurovision: musica, diritti umani e fiumi di denaro
Baku ospita questa settimana il più costoso Eurofestival mai organizzato. Per il governo è un modo per dare lustro alla sua immagine, per gli attivisti per i diritti umani un'occasione per mettere sotto i riflettori lo stato disastroso della democrazia nel Paese
Karahasan, il mosaico europeo
Venti anni dopo l'assedio, Sarajevo è una città che sta cercando se stessa. Così come l'Europa che, all'inizio degli anni '90, aveva deciso di diventare una Unione. Incontro con Dževad Karahasan, lo scrittore bosniaco autore de “Il centro del mondo” in questi giorni in Italia per presentare “Sarajevo, il libro dell'assedio”
Siria-Kosovo: a scuola di guerriglia
E' in pericolo la stabilità dei Balcani e non solo. E' questo l'allarme lanciato da Mosca a seguito della visita in Kosovo di tre esponenti dell'opposizione siriana. Che si sarebbero recati a Pristina per imparare la guerriglia dagli ex Uçk
Tomislav Nikolić nuovo presidente della Serbia
A sorpresa il conservatore Tomislav Nikolić è il nuovo presidente della Serbia. Secondo i risultati preliminari Boris Tadić ha ottenuto il 47% dei voti mentre Tomislav Nikolić il 49.7%
L'Armenia dopo le elezioni parlamentari
Il nuovo parlamento armeno registra l'importante novità dell'ingresso del partito di Levon Ter-Petrosyan, ma gli analisti non si attendono modifiche nelle linee guida della politica interna ed estera del Paese prima delle presidenziali del prossimo anno. Numerose denunce sulla regolarità del voto
Grecia: Chrysi Avghi, l'anima nera della crisi
Dopo il fallimento delle trattative per un nuovo governo, la Grecia torna alle urne il prossimo 17 giugno. Molti occhi puntati sul risultato del movimento neo-nazista Chrysi Avghì (“Alba dorata”), che approfittando della crisi e con una violenta politica anti-immigrati, attira consensi crescenti, risvegliando fantasmi del passato. Un ritratto del partito e del suo leader, Nikos Michaloliakos
Per Danilo Krstanović
Sabato 12 maggio è morto improvvisamente Danilo Krstanović, il fotografo sarajevese noto nel mondo per il suo lavoro di documentazione dell'assedio della città. Pubblichiamo il ricordo di Piero Del Giudice, letto da Abdulah Sidran durante la cerimonia funebre che si è tenuta lunedì 14 presso il cimitero ortodosso di Ciglane
Serbia: l'abaco delle minoranze
Come hanno votato le minoranze nella tornata elettorale del 6 maggio? Dal fantomatico partito dei valacchi al mufti che voleva diventare presidente. Sino a migliaia di voti di cui gli ungheresi denunciano la scomparsa. Una rassegna
Mladić: silenzio e lacrime in galleria. Intanto il processo è sospeso
Secondo giorno del processo all'Aja per Ratko Mladić. Si parla di Srebrenica e fuori dall'aula le madri e mogli delle vittime ricordano il massacro. Ma dopo questa due giorni i lavori del tribunale sono già sospesi
I Balcani nella Giornata mondiale contro l'omofobia
Il 17 maggio del 1990 l'Organizzazione mondiale della sanità cancellava l'omosessualità dall'elenco delle malattie mentali. In ricordo di quel giorno, dal 2007, l'Unione europea celebra la Giornata contro l'omofobia e la transfobia. Un'occasione per una panoramica sulla situazione nei Balcani
Processo Mladić, tra giustizia e dolore
Le madri di Srebrenica, una miriade di giornalisti, gli avvocati e l'accusa. Giustizia, dolore e informazione. Parte così il processo contro il generale serbo-bosniaco Ratko Mladić, accusato di genocidio e crimini contro l'umanità, presso il Tribunale penale dell'Aja. Un racconto da chi ha seguito l'intera giornata
Processo Mladić, primo atto
L'apertura del processo a carico di Ratko Mladić rappresenta un successo del Tribunale dell'Aja. Il compito di fare i conti con il nostro recente passato non può tuttavia essere demandato ai soli giudici, in assenza di un intervento della politica e della società civile a livello europeo. Un commento
Slovenia: la sforbiciata anti-crisi
Tagli agli stipendi nel pubblico e allo stato sociale per arrivare presto al pareggio di bilancio. E' così che in Slovenia il governo Janša reagisce alla crisi e si prende i plausi di Berlino. I sindacati puntano i piedi, ma non troppo
Mladić all'Aja: tempo di giustizia
Inizia oggi all’Aja il processo a Ratko Mladić: l’ex capo dell’esercito serbo-bosniaco è chiamato a rispondere di genocidio, crimini contro l’umanità e violazione delle leggi e delle consuetudini di guerra

























