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1991-1995

[2011] Nel 1991 iniziava la disgregazione violenta della Jugoslavia. A vent'anni da allora abbiamo chiesto di raccontare alcuni giorni di quella tragica prima metà degli anni '90 a chi, in questi anni, ha scritto e collaborato con Osservatorio Balcani e Caucaso


15 gennaio 1992, il giorno del riconoscimento
Stefano Lusa   |  Capodistria
16 gennaio 2012

In quei primi mesi del 1992 era passato poco più di un anno dall'avvio della prima Guerra del Golfo. E tutti guardavano al Medio Oriente. Ma ai margini dell'Europa la Jugoslavia si stava sfaldando nel sangue. E il 15 gennaio sloveni e croati aspettavano il riconoscimento delle due neonate Repubbliche


Marcia dei 500 a Sarajevo, 1992 - © Mario Boccia
Nicole Corritore 
8 dicembre 2011

Nel dicembre '92 la 'Marcia dei 500' pacifisti arriva a Sarajevo sotto assedio. Un viaggio simbolico che apre la strada a iniziative di aiuto alle popolazioni dei Balcani, reinventando la cooperazione e la solidarietà internazionale italiana. Alla Marcia partecipano anche rappresentanti istituzionali. Tra loro Gianfranco Bettin, allora deputato e oggi assessore al Comune di Venezia. Un'intervista


Sarajevo, 1992 (Foto © Christian Penocchio)
Azra Nuhefendić 
29 novembre 2011

Il 29 novembre 1992 Elie Wiesel, premio Nobel per la Pace, entrò nella Sarajevo assediata accompagnato da un piccolo gruppo di giornalisti. Tra loro Azra Nuhefendić, che ricorda quel giorno per il nostro dossier sul ventennale dell'inizio delle guerre in ex Jugoslavia


Il cimitero di Vukovar (Foto Andrea Rossini)
Andrea Rossini 
18 novembre 2011

Il 18 novembre di 20 anni fa la città di Vukovar cadeva, dopo mesi di assedio da parte dell'esercito federale e delle milizie serbe. Poco dopo, a Ovčara, avvenne la strage di quanti avevano trovato rifugio nell'ospedale cittadino


Nel novembre di 20 anni fa, dopo la caduta della città di Vukovar, 261 persone che avevano trovato rifugio nell'ospedale cittadino furono prelevati dall'esercito e dai paramilitari serbi, condotti in una fattoria presso Ovčara e poi uccisi e gettati in una fossa comune nella campagna. Il racconto di Jelena Zera Gavrić


Stari most - Ponte vecchio
Dario Terzić   |  Mostar
9 novembre 2011

Diciotto anni fa, la mattina del 9 novembre 1993, le forze dell'esercito croato HVO distruggevano il Ponte di Mostar. Oggi la mezza luna di pietra è risorta, ma in una città diversa. Le molte vite del Vecchio ponte nel ricordo del nostro corrispondente


Sarajevo, la Viječnica oggi
Nicole Corritore 
26 agosto 2011

Nella notte tra il 25 e il 26 agosto 1992 iniziò il bombardamento della biblioteca di Sarajevo. La Viječnica fu distrutta dalle granate incendiarie dell'esercito serbo bosniaco, e migliaia di libri bruciarono nel rogo. Kanita Fočak, architetto sarajevese, testimone di quegli eventi, ricorda la vita, gli amori, la storia di uno dei simboli della città


Il tunnel di Sarajevo (Foto rich rich rich, Flickr).jpg
Azra Nuhefendić 
23 agosto 2011

Secondo alcuni è un monumento alla forza dello spirito umano, altri pensano che fosse un luogo di torture. Viaggio nella storia del tunnel di Sarajevo, 700 metri di percorso sotterraneo che, per gli abitanti della capitale bosniaca, rappresentavano la differenza tra la vita e la morte


No war, murales a Londra
Francesca Rolandi   |  Zagabria
4 agosto 2011

La società civile croata ricorda il ventennale dell'inizio della campagna contro la guerra. Gli obiettivi, i principi e i maggiori risultati ottenuti dal movimento croato per la nonviolenza nel ricordo di Vesna Teršelič, oggi direttrice di Documenta


La storia, 25 giugno 1991
Franco Juri   |  Capodistria
25 giugno 2011

25 giugno 1991, la Slovenia dichiara la propria indipendenza. Quel giorno Cesco, il protagonista del libro "Ritorno a Las Hurdes", di Franco Juri, preferì ai festeggiamenti un caffè in riva al mare. Pubblichiamo integralmente il capitolo che nel libro viene dedicato a quel fatidico giorno


La Slovenia festeggia in questi giorni i suoi primi 20 anni di esistenza. Un "compleanno" molto sentito dalla popolazione, in un Paese che si sente anche un traino per gli altri Paesi dell'Est verso l'Europa, e con tanti giovani che sono nati dopo l'indipendenza. Franco Juri, parlamentare sloveno, corrispondente di Osservatorio ne parla con Federico Taddia a L'Altra Europa


Trebinje, 1992 (Foto Mario Boccia)
Agostino Zanotti   |  Brescia
29 maggio 2011

Venti anni fa, con l'inizio della fine della Jugoslavia, nasce in Italia uno straordinario movimento di solidarietà fatto di convogli umanitari, ospitalità ai profughi e relazioni che continuano ancora oggi. La testimonianza di uno dei protagonisti di quella stagione, segnata dalla strage dei volontari italiani a Gornj Vakuf il 29 maggio 1993, per il nostro dossier “Mi ricordo”


Cimitero di Tuzla 1995 - © Mario Boccia
Mario Boccia* 
25 maggio 2011

Lo sguardo attonito di un fotografo italiano davanti al dolore degli altri. Mario Boccia racconta per il nostro dossier “Mi ricordo” la sua esperienza dei Balcani negli anni '90, a partire dai funerali dei 71 giovani uccisi a Tuzla da una granata il 25 maggio 1995


Dragana Milojević, durante le manifestazioni del 9 marzo 1991
Danijela Nenadić   |  Belgrado
9 marzo 2011

Venti anni fa, a Belgrado, la prima grande manifestazione contro il regime di Milošević. Inizia con questa data il nostro dossier sui vent'anni dall'inizio della guerra in Jugoslavia. Il racconto di chi allora era ancora una ragazzina, ma che il 9 marzo del 1991 iniziò, per la prima volta, a manifestare per una Serbia diversa


Il 9 marzo 1991 è una data importante per la Serbia. E' il giorno della prima manifestazione organizzata contro Slobodan Milošević. Finita nella violenza: più di 200 le persone arrestate, decine di feriti, due persone morte. Le immagini di archivio e una scheda d'approfondimento


DOSSIER DALL'ARCHIVIO

ll lungo '89

[2009] L'Europa dopo la caduta del muro. Dalla promessa della riunificazione ad una nuova frammentazione nazionale, dalla speranza di una pace duratura al ritorno della guerra nel vecchio continente. Osservatorio Balcani e Caucaso racconta le aspettative di allora, le delusioni ma anche vent'anni di cambiamenti, attraverso le voci, le idee e i ricordi di alcuni protagonisti nel Caucaso e nei Balcani. Dove il 1989 non è ancora finito

1999-2009. Dopo le bombe

[marzo 2009] Marzo 1999, la NATO interviene nel conflitto in Kosovo. Giorni drammatici rispetto ai quali l'opinione pubblica mondiale si divide. A dieci anni di distanza Osservatorio Balcani e Caucaso ha curato un dossier

La cooperazione tra comunità locali. Dall'esperienza dei Balcani alle sfide del presente

Durante i conflitti nei Balcani degli anni '90 furono decine di migliaia gli italiani che parteciparono a missioni umanitarie in favore delle popolazioni colpite dalla guerra. In quegli anni, nuove forme di cooperazione internazionale hanno coinvolto decine di comunità locali, da una parte e dall'altra dell'Adriatico


La fine della Jugoslavia

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Il territorio della ex Jugoslavia, dal 1989 al 2008 e il progressivo delinearsi di nuovi confini


E' una sequenza tragicamente storica dell'inizio delle guerre in ex Jugoslavia, Una brevissima intervista a un soldato di leva bosniaco, durante i dieci giorni di guerra in Slovenia, nel 1991, andata in onda durante il programma televisivo nazionale Yutel


1991-2011. Vent'anni dopo

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