[2009] L'Europa dopo la caduta del muro. Dalla promessa della riunificazione ad una nuova frammentazione nazionale, dalla speranza di una pace duratura al ritorno della guerra nel vecchio continente. Osservatorio Balcani e Caucaso racconta le aspettative di allora, le delusioni ma anche vent'anni di cambiamenti, attraverso le voci, le idee e i ricordi di alcuni protagonisti nel Caucaso e nei Balcani. Dove il 1989 non è ancora finito
Interviste
12 novembre 2009
Il 1989, uno dei momenti cruciali della storia georgiana, ha lasciato una impronta nel dibattito politico fino ai giorni nostri. L'incapacità di capire ciò che stava avvenendo, in URSS e in Europa. Intervista a Ghia Jorjoliani
Il 10 novembre 1989 in Bulgaria termina l'era Zhivkov e del partito unico. Gli eventi salienti di quell'anno, la questione etnica e i tentativi di lustrazione in un'intervista con Zhelyu Zhelev, filosofo e dissidente negli anni del regime e primo presidente democraticamente eletto dopo il crollo del Muro
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Occasioni perdute e cambiamenti
Laura Delsere | 30 ottobre 2009 - Bursa | Tanya Mangalakova | 23 ottobre 2009
- Bursa | Tanya Mangalakova | 19 ottobre 2009
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La perestrojka e i raggi cosmici
Davide Sighele | 6 ottobre 2009 - Giorgio Comai | 18 settembre 2009
- Tbilisi | Giorgio Comai | 25 agosto 2009
- Belgrado | Marco Abram | 29 giugno 2009
- Marjola Rukaj, Davide Sighele | 4 giugno 2009
- Bucarest | Francesco Martino | 28 maggio 2009
- Bucarest | Francesco Martino | 22 maggio 2009
- Marjola Rukaj | 12 maggio 2009
- Marjola Rukaj | 20 aprile 2009
- Andrea Rossini | 17 aprile 2009
- Andrea Rossini | 4 marzo 2009
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Sopravvivere alla riunificazione
Andrea Rossini | 18 febbraio 2009
Approfondimenti
26 ottobre 2009
I motti della perestrojka, la speranza, la guerra. Le difficoltà e i piccoli vantaggi nel creare istituzioni democratiche in un territorio non riconosciuto internazionalmente. Vent'anni di cambiamenti vissuti da Stepanakert
26 ottobre 2009
La Slovenia arriva al 1989 girando progressivamente le spalle ai Balcani. Dall'architettura alla letteratura, dalla lingua allo sci. Un contributo al nostro dossier ''Il lungo '89''
22 ottobre 2009
"In Romania ero considerata una tedesca, in Germania una romena". Il premio Nobel Herta Müller e il suo rapporto d'amore e odio con la terra d'origine, la Romania, da cui fuggì negli anni '80 a causa della persecuzione del regime
14 ottobre 2009
In Bulgaria, a pochi mesi dal crollo del Muro nel 1989, il regime comunista provocava l'esodo verso la Turchia di 360mila cittadini bulgari di etnia turca. L'esodo di massa, rimasto alla storia col nome di "grande escursione", ha lasciato cicatrici profonde su chi l'ha vissuto. Nostro reportage
- Bucarest | Davide Sighele, Francesco Martino | 7 ottobre 2009
- Skopje | Risto Karajkov | 2 ottobre 2009
- Melita Richter Malabotta | 29 settembre 2009
- 24 luglio 2009
- Mihaela Iordache | 18 maggio 2009
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Ossezia del Sud e Abkhazia dal 1989 a oggi
Giorgio Comai | 5 settembre 2008
In video
Vent'anni fa, nel dicembre 1989, i cittadini della città romena di Timişoara dettero il via alla rivoluzione che rovesciò il regime di Ceausescu. Le voci di Ioan Savu, leader di quella protesta e di Miodrag Milin, primo a raccogliere le testimonianze dei rivoluzionari. Un videoreportage di Davide Sighele e Francesco Martino [Romania, 2009]
Del comunismo e di Ceausescu non hanno ricordi diretti. Erano troppo piccoli, o non erano ancora nati. Sono la Generazione '89, guardano al futuro e vogliono cambiare la Romania. Un videoreportage di Francesco Martino e Davide Sighele [Romania, 2009]
Filosofo, dissidente negli anni del regime. Zhelyu Zhelev è il primo presidente democraticamente eletto in Bulgaria dopo il crollo del Muro. Una videointervista [Bulgaria, 2009]
Nel 1989 Fatos Lubonja, tra i più conosciuti intellettuali albanesi, era in carcere, come prigioniero politico. Ha vissuto lì le prime notizie su quanto stava accadendo nell'Europa dell'Est. Una video-intervista [Italia, 2009]
La generazione nata in Romania a ridosso del 1989, quello che non sanno del loro passato, quello che vogliono per il loro futuro. Un reportage scritto da Osservatorio per lo speciale di Diario dedicato ai vent'anni dalla caduta del muro di Berlino, in edicola nel numero di ottobre
18 febbraio 2009
Dalla caduta del Muro alla crisi jugoslava, dal processo di integrazione alla crisi finanziaria. L'Europa dopo il comunismo: tra nostalgia, desiderio di sicurezza e ingiustizia sociale. Intervista a Slavenka Drakulić
2 ottobre 2009
A vent'anni dalla caduta del Muro, nei Balcani il controverso processo di lustrazione, epurazione di chi collaborò con le polizie dei regimi comunisti, è ancora in alto mare. E in molti si chiedono se, con quasi due decenni di ritardo, rovistare negli archivi abbia ancora un senso. Un contributo del nostro dossier ''Il lungo '89''
29 settembre 2009
Il processo di riunificazione europeo come scontro tra opposte utopie. La realtà conosciuta dopo l'ebbra notte del 9 novembre 1989, quando Est e Ovest si sono stretti la mano sotto le macerie del Muro. L'intervento della sociologa Melita Richter










