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ll lungo '89

[2009] L'Europa dopo la caduta del muro. Dalla promessa della riunificazione ad una nuova frammentazione nazionale, dalla speranza di una pace duratura al ritorno della guerra nel vecchio continente. Osservatorio Balcani e Caucaso racconta le aspettative di allora, le delusioni ma anche vent'anni di cambiamenti, attraverso le voci, le idee e i ricordi di alcuni protagonisti nel Caucaso e nei Balcani. Dove il 1989 non è ancora finito


Interviste

Capire la democrazia nel 1989
Giorgio Comai 
12 novembre 2009

Il 1989, uno dei momenti cruciali della storia georgiana, ha lasciato una impronta nel dibattito politico fino ai giorni nostri. L'incapacità di capire ciò che stava avvenendo, in URSS e in Europa. Intervista a Ghia Jorjoliani

Come castelli di carta
Tanya MangalakovaFrancesco Martino   |  Sofia
10 novembre 2009

Il 10 novembre 1989 in Bulgaria termina l'era Zhivkov e del partito unico. Gli eventi salienti di quell'anno, la questione etnica e i tentativi di lustrazione in un'intervista con Zhelyu Zhelev, filosofo e dissidente negli anni del regime e primo presidente democraticamente eletto dopo il crollo del Muro



Approfondimenti

In Karabakh si inizia nell'88
Gegam Bagdasaryan   |  Stepanakert
26 ottobre 2009

I motti della perestrojka, la speranza, la guerra. Le difficoltà e i piccoli vantaggi nel creare istituzioni democratiche in un territorio non riconosciuto internazionalmente. Vent'anni di cambiamenti vissuti da Stepanakert

Riavvicinarsi alla Mitteleuropa
Stefano Lusa   |  Capodistria
26 ottobre 2009

La Slovenia arriva al 1989 girando progressivamente le spalle ai Balcani. Dall'architettura alla letteratura, dalla lingua allo sci. Un contributo al nostro dossier ''Il lungo '89''

Herta Müller, il canto dei diseredati
Mihaela Iordache 
22 ottobre 2009

"In Romania ero considerata una tedesca, in Germania una romena". Il premio Nobel Herta Müller e il suo rapporto d'amore e odio con la terra d'origine, la Romania, da cui fuggì negli anni '80 a causa della persecuzione del regime

Riflessi della 'grande escursione'
Francesco Martino   |  Edirne
14 ottobre 2009

In Bulgaria, a pochi mesi dal crollo del Muro nel 1989, il regime comunista provocava l'esodo verso la Turchia di 360mila cittadini bulgari di etnia turca. L'esodo di massa, rimasto alla storia col nome di "grande escursione", ha lasciato cicatrici profonde su chi l'ha vissuto. Nostro reportage




In video

Vent'anni fa, nel dicembre 1989, i cittadini della città romena di Timişoara dettero il via alla rivoluzione che rovesciò il regime di Ceausescu. Le voci di Ioan Savu, leader di quella protesta e di Miodrag Milin, primo a raccogliere le testimonianze dei rivoluzionari. Un videoreportage di Davide Sighele e Francesco Martino [Romania, 2009]

Del comunismo e di Ceausescu non hanno ricordi diretti. Erano troppo piccoli, o non erano ancora nati. Sono la Generazione '89, guardano al futuro e vogliono cambiare la Romania. Un videoreportage di Francesco Martino e Davide Sighele [Romania, 2009]

Filosofo, dissidente negli anni del regime. Zhelyu Zhelev è il primo presidente democraticamente eletto in Bulgaria dopo il crollo del Muro. Una videointervista [Bulgaria, 2009]

Nel 1989 Fatos Lubonja, tra i più conosciuti intellettuali albanesi, era in carcere, come prigioniero politico. Ha vissuto lì le prime notizie su quanto stava accadendo nell'Europa dell'Est. Una video-intervista [Italia, 2009]




Ceausescu chi?
Davide SigheleFrancesco Martino   |  Bucarest
7 ottobre 2009

La generazione nata in Romania a ridosso del 1989, quello che non sanno del loro passato, quello che vogliono per il loro futuro. Un reportage scritto da Osservatorio per lo speciale di Diario dedicato ai vent'anni dalla caduta del muro di Berlino, in edicola nel numero di ottobre

Sopravvivere alla riunificazione
Andrea Rossini 
18 febbraio 2009

Dalla caduta del Muro alla crisi jugoslava, dal processo di integrazione alla crisi finanziaria. L'Europa dopo il comunismo: tra nostalgia, desiderio di sicurezza e ingiustizia sociale. Intervista a Slavenka Drakulić

Perdonare o dimenticare
Risto Karajkov   |  Skopje
2 ottobre 2009

A vent'anni dalla caduta del Muro, nei Balcani il controverso processo di lustrazione, epurazione di chi collaborò con le polizie dei regimi comunisti, è ancora in alto mare. E in molti si chiedono se, con quasi due decenni di ritardo, rovistare negli archivi abbia ancora un senso. Un contributo del nostro dossier ''Il lungo '89''

All'ombra del Muro
Melita Richter Malabotta 
29 settembre 2009

Il processo di riunificazione europeo come scontro tra opposte utopie. La realtà conosciuta dopo l'ebbra notte del 9 novembre 1989, quando Est e Ovest si sono stretti la mano sotto le macerie del Muro. L'intervento della sociologa Melita Richter


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