Elva è una piattaforma sviluppata in Georgia che permette di ricevere facilmente informazioni da parte delle comunità locali tramite SMS. Usata con successo per mappare le esigenze lungo il confine de facto con l'Ossezia del Sud, potrebbe presto essere utilizzata anche altrove
24 aprile 2013
A ormai cinque anni dal conflitto che ha visto contrapposte Russia e Georgia, le ingenti risorse destinate allo sviluppo economico dell'Ossezia del sud non hanno portato risultati tangibili. In molti se ne sono andati. Neppure gli scambi economici con la Russia sono pienamente regolamentati
8 marzo 2012
Il prolungato processo elettorale in Ossezia del Sud assomiglia sempre più a un requiem all’autoproclamata sovranità dell’Ossezia meridionale. La colpa non è del mancato riconoscimento internazionale, della dipendenza dalla Russia o dalle accuse di Tbilisi, ma della stessa incapacità di Tskhinvali di portare a termine l’elezione del proprio presidente
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Ossezia del Sud, elezioni pasticciate
Marilisa Lorusso | 8 marzo 2012 -
Elezioni in Ossezia del Sud, tutti sconfitti
Marilisa Lorusso | 6 dicembre 2011 -
Un voto e mezzo in Ossezia del Sud
Marilisa Lorusso | 10 novembre 2011 -
Caucaso, le infrastrutture che dividono
Marilisa Lorusso | 22 settembre 2011 -
Vanuatu riconosce l'Abkhazia, forse
Marilisa Lorusso | 22 giugno 2011 -
Conflitti congelati, conflitti protratti
Marilisa Lorusso | 7 marzo 2011 -
Wikileaks e la guerra in Ossezia
Tbilisi | Tengiz Ablotia | 9 dicembre 2010 - Redazione OBC | 3 dicembre 2010
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Caucaso del nord: i quiz della convivenza
Vladikavkaz | Tamara Shanaeva | 26 novembre 2010 -
Ossezia del Sud, donne dopo la guerra
Maria Elena Murdaca | 17 novembre 2010
Leonid Tibilov è il nuovo presidente dell'autoproclamata Repubblica dell'Ossezia del Sud. La corrispondente di OBC, Marilisa Lorusso, intervistata da Radio Radicale parla del voto e della situazione nella regione ad anni di distanza dal conflitto dell'agosto 2008
Le cause e la possibile evoluzione del conflitto tra Georgia e Ossezia del Sud, la regione separatista filo russa indipendente de facto dal 1991: dalla perdita di egemonia russa sulla regione caucasica, alla penetrazione della Nato, alle questioni energetiche. L'analisi di Giorgio Comai, di Osservatorio Balcani e Caucaso, intervistato da Roberto Spagnoli di Radio Radicale [agosto 2008]
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