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Roberta Bertoldi  -  redattrice e content manager

Impegnata da anni nel campo dell'informazione online su temi sociali e dei diritti. Dal 2001 al 2004 lavora per  Unimondo , nodo italiano del network internazionale OneWorld, e dal 2005 è redattrice di Osservatorio Balcani e Caucaso. Esperta di sistemi di content management. È su Twitter come @robybartels.


Articoli di Roberta Bertoldi

Da Civil.ge la guida alle elezioni

06/10/2016 -  Roberta Bertoldi

Da Civil.ge la guida alle elezioni (in lingua inglese)

Visita la nostra pagina dedicata alla Georgia

Armenia, una terra "vivente"

08/08/2016 -  Roberta Bertoldi

Una guida appassionata e competente che offre strumenti per comprendere meglio l'Armenia e il piacere di conoscere qualcosa in più di questa terra antica che ha saputo conservare nei secoli la sua unicità

17 giugno

17/06/2016 -  Roberta Bertoldi

Riflessioni

Sgomberato l'accampamento di Idomeni, le undicimila donne e uomini che hanno atteso pazienti il corso avverso della storia mettono la coscienza degli europei di fronte a un fatto nuovo: la richiesta esplicita di accesso in Europa, la fine del ricorso ai canali clandestini e il riconoscimento per le generazioni di un cammino verso una condizione migliore dell’esistenza. Per la prossima Giornata mondiale del rifugiato che si celebra lunedì 20, proponiamo la riflessione di Paolo Martino .

In Bosnia Erzegovina il terrorismo jihadista è un fenomeno che affonda le sue radici nella guerra degli anni '90, nella frammentazione dello stato, nella disponibilità di armi e nella nascita di paradžemate, comunità alternative alla comunità islamica tradizionale. L'analisi di Andrea Rossini pubblicata in collaborazione con Affari Internazionali.

In settimana abbiamo parlato inoltre dei Gay Pride che si sono svolti a Zagabia e a Kiev , e non poteva mancare un'attenzione al Campionato di calcio europeo di Francia dove ha esordito l'Albania , ma vi abbiamo raccontato anche del Mondiale delle nazioni non riconosciute svoltosi in Abkhazia.

Bloc notes: Novi Sad: in piazza per difendere la tv pubblica; "Mare corto" a Durazzo.

Da non perdere: il 19 giugno a Rovereto (TN) dibattito pubblico nell'ambito delle iniziative per la Giornata mondiale del rifugiato "Tutto quello che non vi hanno mai detto ". Intervengono il senatore Gianpiero Dalla Zuanna e la direttrice di OBC Luisa Chiodi. Si svolge a Skopie (Macedonia) il 20 giugno un seminario internazionale sui flussi migratori. Per noi sarà presente Marzia Bona.

Media Freedom and the growth of the European public sphere

21/04/2016 -  Roberta Bertoldi

The position paper presented at the TransEuropa conference has been complemented with the comments collected in the course of the seminar

Addio a Giovanni Bensi

08/03/2016 -  Roberta Bertoldi

Si è spento a Merano il 6 marzo scorso Giovanni Bensi. Autorevole conoscitore dell'area ex sovietica, da alcuni anni collaborava con Osservatorio Balcani e Caucaso

23 dicembre

23/12/2015 -  Roberta Bertoldi

2015

Ci stiamo avvicinando alla fine dell'anno ed è inevitabile volgere indietro lo sguardo a quel che è stato il nostro lavoro. Molti gli anniversari importanti che cadevano quest'anno ai quali abbiamo dedicato dei dossier di approfondimento. I cento anni dal Genocidio armeno e i vent'anni da quello di Srebrenica, gli accordi di pace di Dayton. La cronaca ci ha portato a seguire migranti e rifugiati lungo la rotta balcanica, la crisi politica macedone, i giochi europei di Baku e la salvaguardia del Mare Adriatico minacciato dai progetti di estrazione petrolifera. Infine il lavoro al progetto sulla libertà dei media in Europa ci ha ricordato quanto sia importante tutelare questo diritto e promuovere il dibattito pubblico transnazionale.
Per i nostri 15 anni abbiamo festeggiato con il convegno Transeuropa. Reti di società civile e pubblicato i tre relativi Position paper.
E poi decine di incontri pubblici e docenze.

Oltre a tutto questo, il nostro lavoro quotidiano: questa settimana si è parlato degli scontri tra forze di sicurezza turche e PKK nel sud-est della Turchia, del conflitto istituzionale aperto tra Banja Luka e Sarajevo, dello scontro tra opposizione e maggioranza in Albania, di confini e filo spinato negli articoli di Francesca Rolandi e Stefano Lusa e tanto altro ancora.

Questa è l'ultima newsletter del 2015 e dandovi appuntamento all'8 gennaio prossimo, auguriamo a tutti Buone Feste!

Bloc notes: Uranio impoverito, ancora un morto; Grecia, approvate unioni civili per le coppie omosessuali; Kosovo, le condizioni dell'UE per la liberalizzazione dei visti; Trasporti ed energia, il Montenegro apre altri due capitoli negoziali con l'UE

L'Europa in silenzio per un minuto

16/11/2015 -  Roberta Bertoldi

A mezzogiorno di oggi, lunedì 16 novembre, tutti i cittadini europei sono invitati a unirsi in un minuto di silenzio in memoria delle vittime degli attentati di Parigi. L'invito arriva dal Presidente della Commissione, il Parlamento e il Consiglio europeo. OBC si unisce e partecipa

primo piano prova

13/10/2015 -  Roberta Bertoldi

Primo piano

27 agosto 2015. Un camion abbandonato lungo la corsia d'emergenza dell'autostrada A4, non lontano dalla capitale austriaca Vienna. Al suo interno vengono rinvenuti i corpi senza vita di 71 persone: 59 uomini, 8 donne e 4 bambini. Sono rifugiati siriani , morti soffocati nel tentativo di raggiungere il sogno di una nuova vita nel cuore dell'Europa . Il camion viaggiava col logo di un allevamento di polli slovacco e con targa ungherese. Le indagini di polizia, però, puntano il dito in un'altra direzione: sei delle sette persone di nazionalità bulgara (il settimo è afghano).

La crisi dei rifugiati ha riempito lo spazio informativo nei Balcani. I profughi, però, sono spesso rimasti ai margini dell'attenzione: sui media dell'area, a farla da padrone sono state strumentalizzazioni e diatribe politiche.

La crisi dei rifugiati ha riempito lo spazio. I profughi, però, sono spesso rimasti ai margini dell'attenzione: sui media dell'area, a farla da padrone sono state strumentalizzazioni e diatribe politiche

Bloc notes: Il massacro di Ankara; Macedonia: rimandata al 20 ottobre la discussione della legge sulle intercettazioni;

Da non perdere: A Bruxelles una conferenza che ha visto riunirsi i giornalisti investigativi di tutta Europa. E dove è stato lanciato l'ECPMF.

11 settembre

11/09/2015 -  Roberta Bertoldi

Gli altri

Noi siamo l’altro dell’altro” è la frase di José Saramago, nobel per la letteratura, che accompagna il nostro corrispondente André Cunha nel suo viaggio lungo il confine ungherese dove “noi siamo quei rifugiati che non sanno dove si trovavano quando la polizia li ha lasciati alla stazione dei treni di Szeged ma siamo anche Orbán, e siamo l’agricoltore che vocifera contro il rifugiato che gli ha rubato i pomodori e siamo quello stesso rifugiato”. Un intenso reportage giunto alla quarta puntata.

Si sono fatti vicini agli altri aiutandoli a superare i conflitti, sono i ragazzi di Operazione Colomba, volontari che hanno scelto di vivere in Albania per occuparsi di un problema di cui tanti albanesi negano l’esistenza: quello delle vendette di sangue.

Vent'anni dopo Dayton in Bosnia Erzegovina la distinzione tra noi e gli altri è ancora presente e si fatica a parlare con una sola voce, anche con i rappresentanti europei. Proponiamo l'analisi di Davide Denti. In settimana abbiamo parlato inoltre dei segnali incoraggianti per i prossimi negoziati di pace a Cipro, dell’Albania all’Expo di Milano e delle difficili condizioni di migranti e rifugiati che percorrono la rotta balcanica in direzione dell’UE.

Bloc notes: La musica dei cosacchi

Save the date! A Pieve Santo Stefano sabato 19 settembre, la direttrice di OBC Luisa Chiodi presenterà il libro di Claudia Sonia Colussi Corte, sulla storia del campo di detenzione di Goli Otok, nell'ambito del Premio Pieve, organizzato dalla Fondazione Archivio Diaristico Nazionale.
A Lipsia, in Germania, il prossimo 8 e 9 ottobre, si dà appuntamento il giornalismo europeo. Giornalisti, politici e accademici si confronteranno su tematiche relative alla libertà di stampa, protezione delle fonti e European Media Law. Ci saremo anche noi di OBC.

Sochi e il Nobel per l'ambiente

05/06/2014 -  Roberta Bertoldi

Allo zoologo russo Suren Gazaryan, è andato quest'anno il Goldman environmental prize, conosciuto anche come il "Nobel dell'ecologia", per il suo impegno contro lo sfruttamento dell'area di Sochi