Nelle repubbliche della ex Jugoslavia si svolgono ogni estate numerosi festival, concerti, rappresentazioni teatrali e svariate manifestazioni culturali. Una breve rassegna dei più importanti appuntamenti della regione

18/07/2008 -  Ana Ljubojević

L'offerta culturale di questa estate, sul territorio dell'ex-Jugoslavia, sarà di alto livello.
Le migliori opere di musica, teatro e cinema si svolgeranno all'aria aperta, avvicinando così la cultura ad un ampio pubblico. I luoghi d'interesse artistico, che all'improvviso si trasformano in palcoscenico, gettano una nuova luce e un nuovo significato allo spazio comune, che fa sentire tutti turisti nelle proprie città, almeno per un po'.

Giunto ormai alla 23ª edizione, dal 14 luglio al 3 agosto, il festival estivo BELEF avvolge Belgrado di musica, teatro e spettacoli ad ogni angolo di strada. Il festival è pensato proprio per "conquistare" la città, promuovendo eventi in location particolari e coinvolgere persone normalmente poco interessate a questo tipo di proposte culturali. Il tema di quest'anno è "missione culturale", e gli spettacoli sono organizzati nei luoghi dove "la pulsazione urbana" è più forte, cercando così di creare un'unica opera d'arte attraverso l'evento pubblico e la partecipazione attiva. Il festival di quest'anno propone un ricco programma sia per chi vive a Belgrado, sia per i numerosi turisti interessati a visitare una città in piena rinascita culturale.

In Montenegro si dice che tutte le strade portano a Budva, dove dal 1° luglio al 29 agosto si svolge il festival Grad teatar (La città teatro), pronto a incantare i visitatori e i turisti occasionali. Nel corso degli anni Grad teatar è diventato anche un centro di produzione culturale importante per tutta la regione dell'ex Jugoslavia. Nelle ultime 22 edizioni, infatti, la città vecchia di Budva, con la sua cittadella trasformata in teatro all'aperto, ha ospitato un'infinità di spettacoli teatrali, di danza e di poesia. Per contribuire all'atmosfera fantastica, tutte le manifestazioni teatrali hanno inizio a mezzanotte e vengono presentate anche sulle spiagge, nei cortili dei monasteri, al porto vecchio, sulle piazze e persino tra le fondamenta di una basilica paleocristiana. Il motto dell'edizione del 2008 è: "La realtà può distruggere il sonno; perché non distruggere col sonno la realtà?", e i temi alludono al periodo del Rinascimento, e all'intrecciarsi del sonno e della veglia.

In Croazia, una buona ragione per fermarsi a Dubrovnik sono i Dubrovacke letnje igre (Festival d'estate di Dubrovnik). Con una storia lunga quasi 60 anni, l'edizione di quest'anno è dedicata al 500º anniversario della nascita del grande scrittore croato Marin Drzic, in onore del quale verranno rappresentati quasi tutti i drammi del suo corpus artistico. Le commedie "Dundo Maroje" e "Skup" si potranno vedere in ben 3 versioni diverse, e il teatro di Marionette di Zagabria metterà in scena una reinterpretazione moderna dello spettacolo "Plakir". Fino al 25 agosto il pubblico avrà l'occasione di vedere circa 80 manifestazioni di teatro, musica e danza ambientate su 15 palcoscenici diversi.

Anche la regione dei "grandi laghi" della Macedonia può vantare un festival importante. Ohridsko leto, alla 48ª edizione, verrà aperto con il concerto di Jessye Norman e l'orchestra nazionale macedone, e fino al 20 agosto offrirà una varietà di concerti di musica classica, teatro e danza. L'evento centrale sarà senz'altro la rappresentazione del dramma "Caligula" di Albert Camus, in coproduzione con il Gavela Teatro di Lubiana, il Teatro Pandur di Zagabria, il Festival di Ohrid, il Grad Teatar di Budva, il Teatro Ulisse di Brijuni (Croazia) ed il Festival Mittelfest di Cividale del Friuli (Italia). La curiosità è che questa produzione visionaria, affidata alla regia dello Sloveno Tomaz Pandur e situata in uno spazio-tempo di idoli dorati e di non-luoghi, sarà rappresentata all'antico teatro romano, chiudendo così il ciclo dell'assurdo creato da Camus.

Gli amanti del cinema potrebbero invece dirigersi verso Pola (Croazia) per la 55ª edizione del tradizionale Pula Film Festival. Dal 19 al 27 luglio, all'antica Arena di Pola, il pubblico avrà la possibilità di assistere ad una cinquantina di film croati e stranieri. La giuria di quest'anno è stata affidata al regista polacco-inglese Jerzy Skolimowski che assegnerà il premio "Zlatna Arena" a uno dei sette film nazionali che supereranno la selezione.

Il nostro giro non finisce qui, perché tante sono le piccole cittadine le cui feste estive sono in grado di lasciare senza fiato. Andate perciò alla scoperta degli incantevoli Balcani, anche perché quest'anno invece di tornare a casa dalle vacanze con la classica bottiglia di "vera acqua marina", va di moda avere una valigia piena di cultura.

Siti web da consultare:

www.pulafilmfestival.hr
www.gradteatar.cg.yu
www.dubrovnik-festival.hr
www.belef.org
www.ohridsummer.com.mk


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