Sanità e servizi sociali
Tamara
Negli anni '80, Tamara era un'insegnante di lingua e letteratura russa in Cecenia. Negli anni 2000, ha dovuto affrontare la sparizione del marito e un cancro al seno, una malattia che dopo le recenti guerre ha un'incidenza particolarmente alta in Cecenia
Pristina Downtown
Un bar molto affollato e gestito da giovani nel pieno centro di Pristina. La particolarità? Camerieri, barman e dj sono ragazzi down. Parliamo con Driton Bajaraktari, direttore della Down Syndrome Association del Kosovo
Apriamo le porte
Una serie di iniziative e di incontri per discutere della salute mentale in Serbia. La Caritas italiana impegnata in prima fila per combattere i forti pregiudizi e le paure sul tema. Le testimonianze di attivisti e pazienti
Il male del Kosovo
Il dottor Nebojša Srbljak, fondatore dell'Ong "Angelo misericordioso", con sede a Mitrovica, denuncia l'aumento di tumori maligni in Kosovo, in particolare del carcinoma polmonare, collegando il fenomeno all'utilizzo dell'uranio impoverito durante i bombardamenti Nato del '99
Urgenze sanitarie
Irene Spagnul sta effettuando uno stage all'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni di Tbilisi. Riceviamo e volentieri pubblichiamo una nuova puntata del suo diario
Il piombo di Mitrovica
20.000 persone occupate e un benessere diffuso. Erano gli anni '70 e '80 e Mitrovica era un importante polo minerario. Ora rimane poco, se non l'inquinamento. A farne le spese soprattutto i rom. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Quattro passi a Tirana
Spazio pubblico e spazio privato. Il secondo sopravanza sul primo, divorando bocconi di libertà e di identità. La dimensione collettiva viene sopraffatta dalla mentalità del traffico e del privato. Riflessione sociologica sull'urbanistica di Tirana
Il nucleare di Zagabria
Mentre la Croazia si interroga sulla propria sicurezza, dopo l'incidente nella centrale slovena di Krško, a pochi chilometri da Zagabria, il premier Sanader dichiara che la costruzione di nuovi impianti non è un tabù. Pronti i piani per la prima centrale nucleare croata, sulle rive del Danubio
Bulgaria, bambini abbandonati
Nei mesi scorsi un documentario della BBC ha svelato la terribile realtà del centro di Mogilino, dove bambini con handicap fisici e mentali vivono privi di assistenza specializzata. E se parte della società insorge, politici e istituzioni bulgare continuano a parlare di "cospirazione mediatica"
Armenia, pericolo mine
L'Armenia è uno dei 5 Paesi più minati del mondo. Gli abitanti dei villaggi al confine con l'Azerbaijan cercano di minimizzare i rischi
26 gennaio: azioni locali nel mondo
La Giornata Globale di Azione del Forum Sociale Mondiale (WSF) quest'anno vuole dare visibilità globale a tutte le azioni volte a realizzare "un altro mondo possibile". Un'iniziativa parte da Grozny
Romania: il sogno rom di una sanità migliore
Nonostante la retorica secondo cui la salute dei rom costituisce una priorità, le autorità rumene mancano i loro impegni nel migliorare la situazione nel maggior insediamento rom di Bucarest. Nostra traduzione
Nichilismo post-bellico in Kosovo
Un fenomeno pressoché sconosciuto fino al 1999 in Kosovo, il suicidio, desta ora forti preoccupazioni. Soprattutto di fronte alla consapevolezza delle scarse risorse e dei grossi ostacoli per raggiungere chi ne ha più bisogno
Salute mentale in Serbia, primi passi fuori dal tunnel?
Dopo quindici anni di crisi e abbandono da parte dello stato, in Serbia, nonostante il perdurare del forte stigma verso i malati mentali, si stanno muovendo i primi importanti passi verso la deistituzionalizzazione e la cura all'interno della società
Rame amaro
In Armenia il progetto di riapertura della miniera di rame-molibdeno di Teghut, nella regione di Lori, prevede il disboscamento di 500 ettari di foresta vergine
Essere donna in Serbia
In una recentissima conferenza stampa, l'organizzazione non governativa Governo femminile della Serbia ha messo in chiaro le difficoltà e le discriminazioni che incontrano le donne nel Paese. Nostra traduzione
Hiroshima 2006
A seguito dell'appello lanciato nella città giapponese il 6 agosto scorso dalla rete internazionale per la messa al bando dell'uranio impoverito, si è svolto a Modena un importante convegno. La discussione e le reticenze di politici e militari su Balcani e Italia
Reportage uranio (2)
Continua il nostro dossier di aggiornamento, realizzato in occasione della giornata internazionale per la messa al bando delle armi all'uranio impoverito, con la pubblicazione della seconda parte del reportage dalla Bosnia Erzegovina di Luisa Morfini e Ciro Cortellessa
Reportage uranio (1)
Dopo le denunce relative alla morte di decine di militari italiani impegnati nei Balcani, due ricercatori cercano di ricostruire quali effetti hanno avuto i bombardamenti all'uranio impoverito sulla popolazione bosniaca. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
L'Italia dell'uranio
A Sesto Fiorentino, nel quadro delle iniziative della giornata internazionale per la messa al bando delle armi all'uranio impoverito, è stato presentato il libro "Uranio. Storia di un'Italia impoverita" del Maresciallo Domenico Leggiero. Nostra intervista all'autore
Nuova indagine parlamentare sull'uranio impoverito
Il parlamento italiano ha istituito una nuova Commissione d'inchiesta sull'uranio impoverito, operativa da dicembre. Si indagherà questa volta non solo sui militari ma anche sui civili. Nostra intervista al primo firmatario, senatore Gigi Malabarba
Croazia: allarme corruzione
La corruzione è un serio problema anche per la Croazia. Un recente fatto di cronaca ha riportato al centro del dibattito la questione. Secondo i sondaggi, i settori più colpiti sono la giustizia e la sanità. Sotto la punta dell'iceberg potrebbe però esserci la politica
Gli abitanti di Cerić decidono di sminare da soli
Le mine restano un grave problema per la Croazia, che non ha fondi sufficienti per bonificare tutto il territorio nazionale. In un villaggio vicino a Vukovar, la popolazione esasperata ha cominciato a sminare i campi a proprio rischio. La polizia chiude un occhio. Nostro servizio
Sanità in Albania, largo ai privati?
Negli anni '90 il settore sanitario privato è cresciuto sino ad arrivare in pochi anni a rappresentare il 3% del PIL del Paese. Ma si passa dagli scantinati con strumentazioni scarse alle supercliniche per i nuovi ricchi. In un allarmante vuoto legislativo
Albania: dannata terza età
L'assistenza agli anziani in Albania è un punto dolente. Il modo migliore per assisterli sembra sia il ricovero, ma questo spesso non fa che peggiorare la loro condizione, limitandone l'autonomia. Nostra traduzione
Il cianuro di Bergama
La lotta di un gruppo di contadini turchi contro la miniera d'oro della multinazionale "Eurogold". Il governo di Ankara rinnova al gruppo australiano la concessione ad operare nella regione egea. La lotta popolare però si estende e trova sostegno nella Corte europea per i diritti dell'uomo. Dal nostro corrispondente
Le bombe NATO sono ancora una minaccia
Ricorre oggi il settimo anniversario dei bombardamenti della NATO sull'allora Federazione di Jugoslavia. A sette anni di distanza gli ordigni inesplosi sganciati dagli aerei dell'alleanza atlantica rappresentano ancora una grave minaccia. Nostra traduzione
Romania: sieropositivi ed emarginati
La metà dei bambini europei sieropositivi vivono in Romania. Sono stati nella maggior parte vittime di trasfusioni con sangue infetto. Negli anni '80 si nascondeva il problema che solo ora si inizia, con difficoltà e pregiudizi, ad affrontare
Uranio impoverito: conclusi i lavori della commissione
Lo scorso primo marzo la Commissione d'inchiesta del Senato sull'uranio impoverito, ha chiuso i lavori con l'approvazione della relazione finale. Un'intervista di Osservatorio sui Balcani al senatore Luigi Malabarba, del Partito della Rifondazione Comunista, membro della commissione
La miseria dell'handicap in Serbia
Nessuno conosce il numero esatto delle persone con handicap che in Serbia vivono in istituti. Queste strutture sono sovrappopolate, con scarso personale, a volte senza medici né medicine. I bambini che vi entrano spesso ci restano per tutta la vita. Viaggio nel mondo del grande oblio


































