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Un tentativo di celebrare la Giornata Internazionale contro l'Omofobia e la Transfobia (IDAHO) a Tbilisi, la settimana scorsa, ha portato alla luce l'intolleranza che esiste nel paese sulla questione.
Gornji Vakuf, 17 maggio 2013: la commemorazione della strage dei tre pacifisti italiani Guido Puletti, Sergio Lana e Fabio Moreni uccisi in Bosnia il 29 maggio 1993 (Testo e foto di Andrea Rossini). Leggi il reportage
Si diramano in ogni direzione, a pochi metri dalla testa dei passanti. Sono i cavi elettrici e del telefono, caratteristica del cielo di Tirana. Ma non sono solo folklore a disposizione dei turisti, sono soprattutto pericolosi. Un fotoracconto di Marjola Rukaj
Quest'anno il Newroz, festa tradizionale di inizio primavera, è stata festeggiata dai curdi di Turchia con una forte speranza di pace. Foto di Yunus Emre Aydin, testi di Alberto Tetta
Un'atmosfera colorata e festosa, in un Paese dove le persone LGBT non hanno diritti e vengono pesantemente discriminate. Le foto di Alberto Tetta al Pride di Istanbul nel 2012
Le elezioni presidenziali che si sono svolte in Armenia il 18 febbraio 2013 e l'inizio delle proteste guidate da Raffi Hovannisyan nel fotoreportage di Stefano Morelli
Cartoline, cene, foto di gruppo. Il viaggio di rimpatrianti armeni-americani a bordo della Sobieski nel 1949. Immagini concesse da Crosby Phillian che accompagnano il racconto di Hazel Antaramian Hofman dell'ultima tappa prima della destinazione finale in Caucaso
Come hanno dato notizia dell'esito elettorale i principali media dei Balcani? Una rassegna dal turco Hürriyet allo sloveno Delo
Nonostante le dimissioni dell'esecutivo Borisov ieri, domenica 24 febbraio, centinaia di migliaia di bulgari sono di nuovo scesi in piazza contro povertà, corruzione, monopoli energetici e, in definitiva, contro l'intero sistema politico-economico nato dalla transizione. No ad elezioni anticipate, sì a un governo "di programma". Nelle foto di Francesco Martino la manifestazione a Sofia.
Vent'anni fa hanno abbandonato l'Abkhazia in seguito al conflitto. Da allora, vivono a Tbilisi in condizioni precarie in quelle che erano residenze studentesche. Sono in attesa di un'abitazione, ma il governo non ha offerto loro soluzioni adeguate. Foto di Nicola Zolin




