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In un articolo precedente le elezioni presidenziali russe, ci siamo chiesti se l'introduzione di webcam in quasi tutti i seggi elettorali avrebbe portato alla registrazione di brogli e falsificazioni, in particolare da regioni come la Cecenia dove la frequenza al voto ha raggiunto il 99,61% di cui il 99,76% a Vladimir Putin. Ecco la risposta, in questa selezione di video provenienti dalle repubbliche del Caucaso del nord


Sabato 10 marzo ha avuto luogo una nuova manifestazione d'opposizione a Mosca a sostegno di elezioni oneste e maggiori aperture democratiche. Gli organizzatori hanno stimato 25.000 partecipanti, le autorità 10.000. Un livello di partecipazione stabile o in decrescita rispetto alle proteste dei mesi scorsi. Dopo la vittoria di Putin alle presidenziali, il movimento è in cerca di nuovi slogan e nuovi obiettivi


All'indomani della vittoria presidenziale di Putin l'opposizione ha manifestato a Mosca. Numerosi contestatori sono stati poi tratti in arresto. In queste immagini le atmosfere della piazza prima dell'intervento della polizia. Foto di Giorgio Comai


Vladimir Putin ha vinto le elezioni presidenziali russe con il 63,65% dei voti. Seguono a distanza il comunista Zjuganov (17,18%), il liberale Prokhorov (7,92%), il populista-nazionalista Zhirinovskij (6,22%) e il pro-Putiniano Mironov (3,85%). In Caucaso del nord, altissimo il sostegno per Putin. Secondo i dati ufficiali, in Cecenia la frequenza al voto ha raggiunto il 99,59% di cui il 99,73% per Vladimir Putin. Putin supera il 90% anche in Daghestan, Inguscezia e Karachaj-Circassia. In questa galleria la manifestazione in piazza a Mosca dove oltre 100 mila persone hanno festeggiato la vittoria di Putin


Settimane di proteste in strada in Romania. In quest'affascinante racconto le foto del fotografo Vlad Petri (www.vladpetri.ro) e gli slogan dei manifestanti 


“Mentre mi trovavo davanti al televisore con mia moglie - ha dichiarato ad Osservatorio Almir Riković, primo cittadino a chiamare i soccorsi - intorno alle tre del pomeriggio, ho sentito un rumore terribile, simile al boato di un terremoto. Un'enorme nuvola di polvere si alzava dalla sala di pattinaggio del complesso di Skenderija. Ho avvertito la polizia, i vigili del fuoco, il pronto soccorso e la protezione civile. Sono rimasto sollevato nell’apprendere che le uniche persone presenti al momento del crollo fossero due guardiani, che si trovavano però al di fuori del complesso e sono rimasti illesi.”

Sarajevo, 12 febbraio 2012, intervista e fotografie di Michele Biava


Alla scoperta del tratto serbo del Danubio assieme alla fotografa Camilla de Maffei. Futog, Celarevo e Donji Milanovac, parte del tragitto che verrà percorso da "I sapori del Danubio", promosso da www.viaggiareibalcani.it e Slow Food


Alla scoperta del tratto ungherese del Danubio assieme alla fotografa Camilla de Maffei. Szentendre e la Putza ungherese, parte del tragitto che verrà percorso da "I sapori del Danubio", promosso da www.viaggiareibalcani.it e Slow Food


Alla scoperta del tratto bulgaro del Danubio assieme alla fotografa Camilla de Maffei. Un viaggio da Vidin a Sofia, parte del tragitto che verrà percorso da "I sapori del Danubio", promosso da www.viaggiareibalcani.it e Slow Food


Una giornata d'inverno e una visita alla Biblioteca nazionale di Pristina, Kosovo. Un fotoracconto di Francesco Caberlin


Tomislav Nikolić vince le elezioni presidenziali serbe. L'analisi del voto di domenica da parte di Luka Zanoni (OBC) ai microfoni del radiogiornale RSI - Radio Televisione Svizzera [21 maggio 2012]

Al Tribunale dell'Aja si è aperto il processo contro Ratko Mladić. Le accuse contro di lui sono di genocidio, crimini contro l'umanità e violazione delle leggi e delle usanze di guerra. L'intervento di Andrea Rossini (OBC) in diretta a Baobab - Radio Rai1 (16 maggio 2012)

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