Recensioni
Alleati del nemico
Una recente pubblicazione ripercorre la storia e le contraddizioni dell'occupazione italiana della Jugoslavia, tra il 1941 e il 1943. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Il vicino di casa: racconti greci contemporanei
Una nuova casa editrice si dedica agli autori provenienti dai paesi di tradizione ortodossa. E il primo titolo è rivolto alla narrativa greca
Le frontiere del Caucaso
Una professoressa universitaria e grande viaggiatrice. Un viaggio con partenza e ritorno a Baku, Azerbaijan, alla ricerca della totalità del Mediterraneo. Una recensione
Il mio nome è mai più
L'incontro con un fachiro ed il ritorno tramite l'ipnosi all'infanzia e alla guerra. E' dedicato alla tragedia bosniaca ed al fiume Una il romanzo d'esordio di Faruk Šehić. Una recensione
Dobro, storie balcaniche
Un alpino che passa 330 giorni nei Balcani in missioni di peacekeeping e poi torna, e scrive un libro. Una testimonianza inusuale. Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa recensione
A casa nonostante la guerra
Alcune pagine del diario di Fabio Molon e del suo viaggio, nel gennaio del 1994, verso Mostar, verso padri, figli, amici uniti dalla terra ma divisi dalla guerra
Alan Ford e la “Casa dei fiori” di Tito
Il famoso fumetto italiano ha assunto piena cittadinanza jugoslava senza particolari problemi di identità. Lo scrittore Lazar Džamić ci spiega come l'arte riesca a raccontare la realtà attraverso parallelismi inediti
La generazione cresciuta in una notte
Italo Morales cattura con le sue fotografie la vita della nuova Sarajevo e dei figli della guerra, una generazione che cresce mentre gli altri dormono
Volga Volga
Non è uno sguardo nostalgico, e nemmeno di condanna quello con cui Miljenko Jergović guarda alla Jugoslavia di Tito. E' piuttosto una presa d'atto di ciò che è stato. Una recensione
Un caffé da Lutvo
Per festeggiare i suoi dieci anni di attività Viaggiareibalcani.it esce con un libro-guida destinato a tutti coloro che vogliano mettersi in viaggio verso il sud-est Europa. Duecentocinquanta pagine dense di sguardi "altri" rispetto alle tradizionali narrazioni (anche turistiche) su questi territori. Pubblichiamo l'introduzione al libro a firma di Michele Nardelli














