Il Sud − l’Adriatico e il Mediterraneo − non è solo la mitica utopia di un luogo in cui si vive un’eterna estate senza pensieri. In una serie di reportage brillanti e originali che fanno della Dalmazia l’osservatorio privilegiato per guardare a un mondo più vasto unito dalle acque, Pavičić affronta l’Adriatico e il Mediterraneo come uno spazio di modernizzazione incompiuta, un’ampia area industrialmente devastata, esclusa dal progresso e condannata a continui nuovi inizi, interessata anche da una gentrificazione accelerata. Eliminando dalla narrazione le immagini turistiche stereotipate, l’autore si muove tra vari temi e tempi dell’ultimo secolo e mezzo; affronta l’antropologia dell’Adria- tico, dalla storia culturale della bora ai traghetti e alle case per il fine settimana. Parla della monocoltura della vite del XIX secolo partendo dal suo declino a seguito della fillossera per arrivare alla nuova “monocoltura” del turismo passando per il risveglio del dopoguerra. Lo seguiamo nella costruzione della statale adriatica, nella ridefinizione del tempo in due stagioni, conosciamo edifici che parlano della storia recente − come l’Hotel Jadran a Tučepi e il progetto Skopje 2014 −, e si scopre una realtà industriale peculiare attraverso le vicende della Jugoplastika. Accanto a tutto questo affiorano storie famigliari, letteratura e cinema e ne scaturisce un’opera multiforme che, prendendo spunto da fenomeni geografici, si immerge in sedimenti culturali, storici e leggendari, nel solco di opere come Breviario mediterraneo di Matvejević o Microcosmi di Magris.
Jurica Pavičić è nato a Spalato nel 1965, dove tuttora vive. È scrittore, sceneggiatore, giornalista e critico cinematografico. Dal 1994 firma su vari giornali la rubrica Vijesti iz Liliputa (Notizie dal mondo dei lillipuziani), un editoriale che dal 2000 e pubblicato stabilmente sul quotidiano nazionale “Jutarnji list” e in cui analizza la politica, la societa e la cultura della Croazia durante e dopo la guerra. Nel corso della sua carriera ha ricevuto alcuni dei piu importanti riconoscimenti del giornalismo croato, tra cui il premio dell’Associazione nazionale dei giornalisti Marija Jurić Zagorka, il premio Veselko Tenžera e il premio Miljenko Smoje. E autore di dieci romanzi, due raccolte di racconti e numerosi saggi dedicati al cinema, alla Dalmazia e al mondo mediterraneo. Le sue opere sono state tradotte in inglese, tedesco, francese, italiano, sloveno, macedone, slovacco, ucraino, polacco e lituano. Per Keller editore e uscito nel 2022 Acqua rossa, romanzo che in Francia ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui il Grand Prix de Litterature policiere (miglior romanzo straniero), il Prix Le Point du Polar europeen, il Prix Transfuge (miglior romanzo straniero), il Prix Mystere de la Critique e il Trophee 813.



