Polvere di Piksi

Autrice: Barbi Marković
Editore: Voland
Anno: 2026

Polvere di Piksi - copertina

Serbia |  

Last Updated: 04/06/2026

Belgrado, 1989. Barbi compie otto anni e come sempre viene trascinata allo stadio dal papà Slobodan, che cerca invano di farla appassionare al “gioco più bello del mondo”. E invece lei il calcio lo odia, e in quella giornata assolata sugli spalti sviene miseramente. Per rianimarla, al padre non resta che gettarle addosso la polvere miracolosa sollevata dagli scarpini del celebre Dragan Stojković, detto Piksi.

Sarebbe un vero peccato però se, anziché trasformarla una volta per tutte in una patita del pallone, quel magico ritrovato avesse il solo effetto di rendere la bambina uno spietato genio della parola… Scritto come una telecronaca ma beffandosi dei paragoni distorti e del patetismo esagerato del reportage sportivo, Polvere di Piksi intreccia in maniera accattivante e ironica la storia della disintegrazione della Jugoslavia ai rituali collettivi del calcio, ultimo collante di una nazione – e di una famiglia – che si prepara ad andare in pezzi.

Traduzione di Lucia Assenzi

Barbi Marković, nata a Belgrado nel 1980, ha studiato Letteratura tedesca e vive a Vienna dal 2006. È autrice di numerosi racconti, romanzi, opere teatrali e radiodrammi per i quali ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui nel 2024 il prestigioso Premio della Fiera del Libro di Lipsia nella categoria narrativa. Polvere di Piksi – di cui è stato realizzato recentemente anche un adattamento teatrale – nel 2025 si è aggiudicato il Fußballbuch des Jahres, importante premio letterario assegnato ogni anno alla migliore pubblicazione in lingua tedesca dedicata al mondo del calcio.