Articoli di Majnat Kurbanova
Kanta Ibragimov, scrittore ceceno candidato al Nobel
Lo scrittore ceceno Kanta Imbragimov è stato incluso per la seconda volta nella lista dei candidati ufficiali al premio Nobel per la letteratura. Ibragimov ha vinto premi in Russia ed è amato dal governo locale. Secondo la nostra corrispondente Majnat Kurbanova è invece del tutto privo di talento. Una gustosa polemica letteraria
Elezioni in Russia, le meraviglie dell'aritmetica cecena
Alle parlamentari di dicembre, il partito "Russia Unita" di Putin ha ottenuto in Cecenia il 99,48% dei voti. Ma le meraviglie aritmetiche cecene non si fermano qui: il presidente ceceno Kadyrov prevede infatti che alle presidenziali di marzo Putin in Cecenia farà il botto con il 150% dei voti
Cecenia, a scuola di corruzione
Nel suo ultimo messaggio televisivo alla popolazione, il primo ministro russo Vladimir Putin ha dichiarato che il livello di corruzione in Cecenia è minimo. In realtà, basta trascorrere pochi giorni nella regione per avvertire che la corruzione, come una ragnatela, avvolge praticamente ogni sfera della vita in Cecenia. A partire dalla scuola primaria
Miti e leggende della Cecenia contemporanea
Ai tempi dell'impero russo, tra il popolo era diffuso il mito secondo cui lo zar era buono e giusto, mentre erano i boiardi ad essere cattivi e sfruttatori. Ai tempi di Stalin, in molti raccontavano che il leader era saggio e buono, ed erano i suoi sottoposti corrotti a commettere crudeltà a sua insaputa. E quali sono le leggende che il popolo si racconta nella Cecenia di Kadyrov?
Il sistema Kadyrov, né Russia né sharia
La vita nella Cecenia contemporanea non si può riassumere in un solo stereotipo. La miscela esplosiva di legislazione russa, dispotismo e sharia rende difficile capire le regole del gioco secondo cui funziona questa repubblica ufficialmente parte della Federazione russa. Storie dal “sistema Kadyrov” raccontate da Majnat Kurbanova
Il ceceno, una lingua sul letto di morte
Sì, ma come si dice “letto” in ceceno? In Cecenia si è da poco, e in gran pompa, celebrata la festa della lingua cecena. Ma la lingua ufficiale del Paese è il russo, e sono sempre di meno i ceceni che padroneggiano perfettamente la propria lingua
A Vienna il verdetto sull'omicidio di Umar Israilov
Si è concluso una settimana fa con condanne pesanti il processo ai tre ceceni accusati dell'omicidio di Umar Israilov, ex-guardia del corpo di Ramzan Kadyrov, ucciso a Vienna nel gennaio 2009 dopo aver denunciato il presidente ceceno alla corte di Strasburgo
Nani e gli zar russi
Nani era una donna anziana. Ogni giorno sedeva da sola in cortile, all'ombra di un noce, filando e cantando canzoni sulla crudeltà dello zar russo. Credeva che la salvezza del popolo ceceno fosse nel granturco e che la sua condanna fossero gli zar e i loro soldati. Il Novecento, visto con i suoi occhi
Ramzan Kadyrov, il padre della nazione
Si è recentemente tenuta a Grozny la cerimonia di insediamento di Ramzan Kadyrov. Per il suo secondo mandato. Questa volta non da presidente ma da "capo della Cecenia". Un'escursione nel passato e nella stravagante vita di un giovane “padre della nazione”
Azim
Azim ha 92 anni. Per via dei bombardamenti durante la guerra in Cecenia negli anni Novanta, ha dovuto ricostruire la sua casetta in pietra bianca per sei volte. La sua vita riflette il destino del popolo ceceno nel corso di un secolo caratterizzato da guerra, deportazioni e ancora guerra
Il vecchio e i tulipani
Nel villaggio ceceno di Duba-Yurt, pesantemente segnato dalla guerra che ha colpito la regione negli anni Novanta, un anziano coltiva tulipani. Uno sprazzo di colore e speranza in tempi bui. Una storia vera che a tratti sembra una favola
Kadyrov chiamato a testimoniare a Vienna
Umar Israilov, ex guerrigliero ceceno, aveva denunciato presso la corte di Strasburgo la leadership cecena per torture. È stato poi ucciso nel gennaio 2009 a Vienna, dove godeva dello status di rifugiato politico. Ora nella capitale austriaca è in corso il processo per il suo assassinio. Ed è stato chiamato a testimoniare il Presidente ceceno Kadyrov
I ribelli ceceni
Undici anni dopo l'inizio del secondo conflitto con la Russia, una serie di violenti attentati da parte della resistenza cecena ci ricorda che nel Caucaso del nord è in corso una guerra. Nonostante Mosca parli di pacificazione avvenuta
Anna Politkovskaja, un triste anniversario
A quattro anni dall'assassinio di Anna Politkovskaja, esecutori e mandanti rimangono impuniti. Majnat Kurbanova, collega di Anna alla Novaja Gazeta, la ricorda nel giorno di questo triste anniversario
Tamara
Negli anni '80, Tamara era un'insegnante di lingua e letteratura russa in Cecenia. Negli anni 2000, ha dovuto affrontare la sparizione del marito e un cancro al seno, una malattia che dopo le recenti guerre ha un'incidenza particolarmente alta in Cecenia
Milana
Milana allevava pulcini. Poi cominciarono a bombardare il villaggio dove viveva e fu costretta a fuggire dalla Cecenia in Inguscezia. Ma da vera “businesswoman”, come ama definirsi, non si è fatta abbattere dalle difficoltà
Madre Courage a Grozny
Lula è un'attrice fino al midollo, “civettuola, amante dei cosmetici, attenta al portamento e al timbro della voce”. Una storia di vita vera dalla Cecenia, raccontata da Majnat Kurbanova per i lettori di Osservatorio Balcani e Caucaso





















