Articoli di Arzu Geybullayeva
Azerbaijan, sette figli e una figlia
In Azerbaijan nascono ogni anno molti più maschi che femmine. Questo è legato alla diffusa pratica degli aborti selettivi, un fenomeno che coinvolge anche la vicina Armenia e la Georgia. Storie da Baku
Azerbaijan: operazione PR
Le autorità azere intensificano gli sforzi per dare una lucidata all'immagine del Paese all'estero assumendo agenzie di pubbliche relazioni e lobbisti in tutta Europa. Riusciranno i sontuosi convegni d'affari ed eventi culturali a far dimenticare carenze democratiche e violazioni dei diritti umani?
L'Armenia vista dai blog azeri: odio 2.0
International Alert, ONG con sede a Londra che si occupa di risoluzione dei conflitti, ha organizzato una ricerca sulle reciproche percezioni dei Paesi coinvolti nei conflitti nel Caucaso meridionale. La nostra corrispondente ha analizzato la rappresentazione dell'Armenia nei blog azeri. Un viaggio nel “lato oscuro” della blogosfera azera
SEEP e i tre moschettieri
Entro aprile 2012, il consorzio che controlla il giacimento azero di gas di Shah Deniz deciderà quale gasdotto trasporterà il suo gas in Europa. A contendersi l’onore sono tre concorrenti di prestigio e un outsider sostenuto dalla British Petroleum. Chi vincerà?
Vacanze azere
Nell'Azerbaijan dell'epoca sovietica il must per le vacanze erano i sanatori. In loco o in altre Repubbliche dell'Unione. Oggi le strutture locali sono spesso in cattive condizioni, mentre quelle russe sono diventate molto più costose. Le destinazioni preferite sono ora Georgia e Turchia, ma in realtà le vacanze sono un lusso per pochi
Distruggi e “abbellisci”: la nuova Baku
La speculazione immobiliare scaccia gli abitanti dal centro di Baku e rade al suolo gli edifici storici. La demolizione delle sedi delle ONG locali ha suscitato lo sconcerto internazionale, ma le autorità locali non sembrano aver cambiato idea
Diplomazia dal basso per il Nagorno Karabakh
A partire dal 2007, ogni anno un gruppo di giovani provenienti da Armenia e Azerbaijan si incontrano in un Paese terzo per conoscersi, per parlare della propria storia e dei bisogni che percepiscono nella realtà in cui vivono. Una rara occasione di incontro, in netto contrasto con le opposte retoriche del conflitto che dominano in entrambi i Paesi
Eurovision 2012 in Azerbaijan, speranze per riforme e turismo
Il duo azero Ell e Nikki ha vinto quest'anno Eurovision, il principale concorso per la musica pop europea. Eurovision 2012 si terrà quindi a Baku. C'è chi crede che l'attenzione internazionale portata dall'evento possa spingere le autorità a maggiori aperture democratiche e chi invece è convinto che ne beneficerà solo il settore turistico
Da Facebook alle strade di Baku
Giovani attivisti e membri dell'opposizione azera hanno dato inizio a una nuova ondata di azioni di protesta. Alla base di questo movimento, vi è una struttura organizzata informalmente, senza dei leader o un'agenda precisa, ma unita nel chiedere più libertà e le dimissioni di chi è al potere. Le autorità hanno reagito a proteste che troppo da vicino ricordano quelle della "primavera araba" arrestando attivisti online e reprimendo le manifestazioni di piazza
Azerbaijan, campagna anti-corruzione (e anti-rivoluzione)
A fine gennaio il governo azero ha lanciato una nuova campagna anti-corruzione. E' la reazione delle autorità di Baku alle rivoluzioni del mondo arabo. Ma gli attivisti anti-governativi non si fermano, lanciano una campagna online e fissano una giornata di protesta per l'11 marzo
L’Azerbaijan all’ombra del hijab
Le autorità azere hanno recentemente emesso un divieto esplicito sul velo che, a parere delle autorità locali, era già previsto dalla normativa in vigore. Il tema è oggetto di forte dibattito e manifestazioni. Arrestato il leader del “Partito Islamico dell’Azerbaijan” pochi giorni dopo aver protestato contro il bando
I blogger azeri tornano in libertà
Emin e Adnan erano stati arrestati a Baku, Azerbaijan, nel luglio 2009, con dure reazioni di organizzazioni locali e internazionali. Secondo i documenti pubblicati da Wikileaks, la leadership USA avrebbe chiesto per loro al presidente dell'Azerbaijan un “rilascio senza clamore”
Azerbaijan: "Vieni, vota, eleggi"
Domenica 7 novembre si vota per il rinnovo del Parlamento in Azerbaijan. L'opposizione partecipa alle elezioni, nonostante le pressioni da parte del governo e le preoccupazioni espresse dagli osservatori internazionali sulla democraticità della consultazione
Baku, Asia o Europa?
Il romanzo “Alì e Nina” racconta una storia d'amore fra due adolescenti, l'una georgiana e l'altro azero. Dipinti come simboli dell'Europa e dell'Asia si incontrano a Baku, punto d'unione fra i due continenti. Quasi un secolo dopo, il Caucaso è europeo? E può essere unito?
Petrolio, Afghanistan e progresso
La recente visita a Baku del Segretario di Stato Clinton ha mostrato ancora una volta che i vertici degli Stati Uniti sono disposti a chiudere un occhio sul curriculum dell'Azerbaijan in fatto di democrazia e diritti umani. Questo segnala chiaramente che l'Azerbaijan ha acquisito importanza non solo per la ricchezza di gas e petrolio, ma anche per il transito di truppe verso l'Afghanistan
Azerbaijan, in attesa delle elezioni
C'è chi ha proposto di rinunciare alle elezioni per finanziare il fondo pensionistico. Ciononostante, le elezioni in Azerbaijan si terranno puntualmente a novembre. Ma recenti modifiche alla legge elettorale riducono gli spazi di manovra per l'opposizione
Caucaso: social network, nuovi media e antichi conflitti
In Caucaso, social network e nuovi media stanno aiutando a costruire ponti tra comunità divise da antichi conflitti. Sempre di più le iniziative in questa direzione
Il boom di Baku
Un incontrollato sviluppo urbanistico sta cambiando il volto di Baku. La capitale azera, dal 2000 sotto tutela dell’UNESCO, rischia di non riconoscersi più tra boutiques, hotel e uffici che hanno poco da spartire con l’estetica tradizionale del luogo
Arriva il Novruz, arriva la primavera
E' una delle feste più attese in Azerbaijan e ricorda l'arrivo della primavera. Il Novruz era proibito in epoca sovietica ma la gente - di nascosto - ha continuato a celebrarlo
Due pesi e due misure
La Russia e l'Unione Europea si rapportano in maniera completamente diversa al Caucaso Meridionale. Trovare un accordo di base con la Russia potrebbe contribuire a una risoluzione dei conflitti in atto nella regione
























